Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Materiali Edili · Pavimento per esterni

Piastrelle in cemento per esterno

Aggiornato il 18 settembre 20133 capitoli5 domande frequenti
piastrelle in cemento

Caratteristiche principali

Le pavimentazioni per esterno realizzate con piastrelle di cemento sono l’ideale per allestire le ampie aree che circondano i centri commerciali. Hanno elevati standard qualitativi che garantiscono una lunga durata nel tempo e possono essere tranquillamente percorsi da vetture più o meno pesanti sopportando bene il carico senza subire alterazioni fisiche di nessun tipo. Ovviamente il cemento impiegato per questa tipologia di mattonelle è molto più solido e compatto di quello che generalmente viene impiegato per mettere in posa marciapiedi attorno alle abitazioni private o semplici vialetti nei giardini privati. Generalmente per i centri commerciali si preferiscono adoperare le forme ad incastro poiché permettono di avere un auto bloccaggio perfetto e una migliore distribuzione dei carichi. Il cemento non è soggetto a deformarsi come l’asfalto a causa degli sbalzi termici a cui viene naturalmente sottoposto ed è di più facile gestione già che se il materiale di fondo è eccellente avrà una durata molto lunga e non necessiterà di alcuna manutenzione ordinaria. Anche i pavimenti in cemento, alla stregua di tutti quelli adatti per esser collocati in ambiente esterno, hanno bisogno di essere rifiniti a regola d’arte per resistere al meglio all’usura e per garantire una buona impermeabilità sia all’acqua piovana che ad altre sostanze chimiche. I trattamenti superficiali che generalmente si eseguono hanno anche la caratteristica di preservare il cemento dal deletereo fenomeno invernale del gelo-disgelo. Il calcestruzzo adoperato viene addizionato con additivi areanti in percentuali vicine all’1% della composizione totale. Infatti queste sostanze riescono a creare dei vuoti capaci di assorbire i movimenti minimi del cemento.

Vantaggi e svantaggi delle piastrelle in cemento per esterni

Le pavimentazioni realizzate con piastrelle in cemento presentano diversi vantassi sia se postai in ambiente domestico che industriale. Ad esempio sono caratterizzati da una buona durezza e sopportano molto bene i carichi senza deformarsi o deteriorarsi. Hanno però lo svantaggio di essere molto porosi e possono rimanere deturpati nell’aspetto se vengono a contatto accidentalmente con sostanze oleose o con altro materiale penetrante. Però, per ovviare questo spiacevole inconveniente è possibile provvedere a eseguire un adeguato trattamento dopo la messa in posa che riesce ad impermeabilizzare almeno in parte la pavimentazione in cemento. Il cemento non è impermeabile però tramite apposite finiture può divenirlo. La resistenza all’abrasione è ottimale solamente nei calcestruzzi molto magri con scarse percentuali di sabbia. Questa caratteristica però può essere migliorata notevolmente se il pavimento, una volta posato, viene adeguatamente trattato con un impasto realizzato con cemento e aggregati molto duri e resistenti. La resistenza del cemento nel corso del tempo dipende strettamente dalle caratteristiche del calcestruzzo di base. Infatti se la materia prima ha una composizione equilibrata di alta qualità, la pavimentazione rimane per molti anni inalterata nonostante sia continuamente sottoposta a subire gli attacchi dei fenomeni atmosferici più o meno aggressivi mentre se il prodotto di base non è stato composto in modo equilibrato, in breve tempo la pavimentazione inizierà a deteriorarsi in maniera piuttosto evidente. Le piastrelle in cemento per esterni sono molto economiche se messe a confronto con altri prodotti adoperati per ricoprire marciapiedi o viali. Rispetto all’asfalto sono più resistenti nel corso degli anni e non hanno bisogno di particolari operazioni di manutenzione per essere garantire la loro massima funzionalità. Se le mattonelle sono molto spesse si possono adoperare per pavimentare aree di manovra di veicoli pesanti mentre in questo specifico caso l’asfalto a lungo andare tenderebbe a modificarsi. Inoltre le mattonelle in cemento sono semplici da posare e richiedono poche ore di manodopera garantendo quindi anche un abbattimento dei costi relativo proprio alla loro sistemazione in loco.

Tipologie di piastrelle in cemento per esterni

Esistono in commercio numerose varietà di piastrelle in cemento adatte ad esser posate in ambienti esterni e ciascuno può scegliere quelle che meglio si adattano alle proprie esigenze estetiche e funzionali non perdendo di vista il costo delle stesse. Lo strato superficiale delle piastrelle può essere sottoposto a diversi tipologie di rifiniture ad esempio non di rado vengono bocciardate. Appena le piastrelle sono state posate, vengono passate con un rullo dentato che affondano nel cemento creando delle incisioni che hanno lo scopo principale di rendere antisdrucciolo il pavimento. È una tecnica ereditata dalla lavorazione del marmo ceh unisce uno scopo meramente funzionale ad uno estetico. A volte le mattonelle in cemento vengono realizzate aggiungendo alla mescola di base un insieme di aggregati di natura silicea e quarzo macinato. Questo accorgimento permette di aumentare le caratteristiche tecniche del cemento conferendogli di fatto una maggior resistenza ai carichi e all’attacco degli agenti atmosferici.

Domande frequenti

  • Le piastrelle in cemento sono adatte per parcheggiare auto pesanti?
    Sì, le piastrelle in cemento per esterno sono eccellenti per aree di transito veicolare, inclusi veicoli pesanti, purché siano di spessore adeguato. A differenza dell'asfalto, che tende a deformarsi sotto carichi intensi e sbalzi termici, il calcestruzzo mantiene la sua integrità strutturale. Per ottimizzare la distribuzione dei carichi, specialmente in contesti commerciali o industriali, si preferiscono spesso le forme ad incastro che garantiscono un auto-bloccaggio perfetto. Tuttavia, la resistenza finale dipende dalla qualità del calcestruzzo di base: una composizione equilibrata assicura che il pavimento resti inalterato nel tempo, sopportando il peso senza subire alterazioni fisiche.
  • Come prevenire le macchie di olio sulle piastrelle in cemento?
    Il cemento è un materiale naturalmente poroso, il che lo rende vulnerabile all'assorbimento di sostanze oleose e coloranti, causando deturpazioni permanenti. Per risolvere questo problema, è fondamentale applicare un trattamento impermeabilizzante dopo la posa. Questo rivestimento crea una barriera protettiva che riduce significativamente la porosità, impedendo ai liquidi di penetrare nella matrice del materiale. Senza tale protezione, le macchie diventano difficili da rimuovere; con il trattamento corretto, invece, la pavimentazione mantiene il suo aspetto estetico originale nonostante l'esposizione a sostanze penetranti tipiche dei parcheggi o delle aree di servizio.
  • Qual è il vantaggio delle piastrelle ad incastro rispetto ad altre forme?
    Le piastrelle ad incastro offrono due vantaggi tecnici principali: l'auto-bloccaggio e la migliore distribuzione dei carichi. Grazie alla loro forma geometrica che si interseca, creano una superficie continua e stabile che non si sposta facilmente, ideale per grandi aree come quelle dei centri commerciali. Questa configurazione aiuta a disperdere uniformemente il peso dei veicoli e delle persone, riducendo il rischio di cedimenti localizzati. Inoltre, facilitano la gestione delle dilatazioni termiche senza richiedere giunti complessi, rendendo la posa più rapida e garantendo una maggiore durabilità nel tempo rispetto a soluzioni non interconnesse.
  • A cosa servono gli additivi areanti nel cemento per esterni?
    Gli additivi areanti, presenti in percentuali vicine all'1%, introducono micro-vuoti controllati all'interno della struttura del calcestruzzo. Questi vuoti agiscono come camere di espansione che assorbono i movimenti minimi dovuti alle variazioni termiche e al gelo. In inverno, quando l'acqua intrappolata nei pori gela e si espande, gli spazi creati dagli additivi prevengono la formazione di crepe e il distacco dello strato superficiale (fenomeno del gelo-disgelo). Senza questi additivi, il cemento sarebbe più rigido e suscettibile a danni strutturali causati dalle pressioni interne generate dal ciclo di congelamento e scongelamento tipico degli ambienti esterni.
  • Cosa significa 'bocciardatura' e perché si applica alle piastrelle?
    La bocciardatura è una tecnica di finitura superficiale che consiste nel passare un rullo dentato sulla piastrella fresca, creando incisioni regolari. Questo processo ha uno scopo duplice: funzionale ed estetico. Dal punto di vista pratico, le scanalature aumentano l'attrito, rendendo il pavimento antisdrucciolo e sicuro anche in condizioni di pioggia o umidità. Esteticamente, riprende le tradizioni lavorative della pietra naturale come il marmo, conferendo un aspetto rustico e pregiato. Oltre alla sicurezza, questa lavorazione può contribuire a nascondere lievi imperfezioni superficiali, migliorando la percezione visiva della pavimentazione nel tempo.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche