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Pavimentazione giardino

Aggiornato il 23 marzo 20168 capitoli5 domande frequenti
esempio di vialetto per giardino

Il giardino

Sicuramente i giardini sono degli ambienti atti a valorizzare una casa, che ovviamente poi possono essere utilizzati per tantissimi scopi. Quando sono abbastanza grandi, ad esempio, è possibile sistemare dei gazebo sotto ai quali disporre magari dei tavoli e delle sedie, per permettere alla famiglia o ai propri ospiti di cenare o di pranzare all’aperto, al riparo dai raggi solari diretti. Allo stesso modo, è possibile arredare il giardino con tavoli e divanetti, per avere uno spazio in cui sia possibile rilassarsi soli o in compagnia. O ancora, è possibile arredare il proprio giardino con una piscina, fuori terra o interrata, dove rinfrescarsi durante le giornate particolarmente afose. Oppure, è possibile usufruire del giardino vero e proprio, quindi scegliere di non adibirlo ad altri scopi,coltivando piante e fiori per poter godere della loro bellezza, con la quale contribuiranno a rendere più piacevole l'intera abitazione.

Pavimentare il giardino

Perchè può essere utile pavimentare il giardino? Perchè privarsi di spazio verde? Bisogna considerare che, soprattutto quando si ha un giardino abbastanza ampio, circolarvi può essere reso più agevole da una pratica pavimentazione, che può essere particolarmente gradevole dal punto di vista estetico, oltre che pratica e funzionale. In realtà, la pavimentazione per i giardini è idonea anche a chi semplicemente ha qualche metro quadro di giardino davanti al portoncino di casa, perché permette a chi vuole passare, magari dal cancello all'ingresso di casa di non calpestare direttamente l’ erba. In questi casi, si possono realizzare dei piccoli viali, magari discreti e caratteristici, piuttosto che dei grandi viali asfaltati, più idonei quando si hanno ampi giardini che devono consentire anche il passaggio alle automobili, magari per andarle a parcheggiare nel retro della casa. Comunque sia, la pavimentazione per il giardino è una scelta quasi indispensabile per chi ne possiede uno, perché permette di camminare tra il verde senza troppi problemi, inoltre può essere una soluzione esteticamente bella da vedere e contribuire a dare un aspetto unico e particolare all'intero ambiente.

Pavimenti per giardini: la progettazione

La prima cosa da fare, quando si vuole pavimentare un giardino, è occuparsi della sua progettazione per ottenere un risultato ottimale. In questa fase, infatti, saranno determinati tutti i passaggi seguenti, e questo perché ci si occuperà di tutte le scelte che devono essere affrontate prima di andare a comprare il necessario e quindi di mettersi all’ opera per la costruzione del proprio pavimento per giardino. Durante la progettazione, sono molte, quindi, le scelte da fare; per prima cosa, è fondamentale stabilire cosa si vuole che la propria pavimentazione faccia, quindi quale sarà l'uso della pavimentazione, che comporterà scelte diverse in relazione al fatto che sia carrabile o meno. Ovviamente, sarà poi in base a questo che andranno scelte le dimensioni e i materiali necessari per la realizzazione del giardino.

Pavimenti giardini: preparare il lavoro

Una volta stabilito quale dovrà essere la funzione principale del vostro pavimento per giardino, fondamentale per la scelta dei materiali idonei e per la realizzazione di una pavimentazione solida e sicura, è possibile passare ad una fase esecutiva. Dopo la fase della progettazione, bisogna tracciare sul giardino la zona del perimetro della pavimentazione, che ovviamente sarà determinata dalle scelte che si saranno fatte in precedenza. A questo punto, con un attrezzo adatto allo scavo, ad esempio una vanga, si può eliminare lo strato erboso già esistente, scavando per una profondità di circa 25 cm. Dopo aver realizzato lo scavo, bisogna procurarsi il ghiaione e sistemarlo sul fondo dello scavo, comprimendolo con cura. Lo spessore del ghiaione dovrà essere di circa 15 cm e questa operazione va eseguita con cura ed attenzione perché influenzerà la tenuta e la resistenza del pavimento.

Pavimento giardino: come scegliere i materiali

Per quanto riguarda la scelta dei materiali, noi consigliamo di valutare soprattutto in base alla resa estetica che si vuole ottenere, al budget che si ha a disposizione e, soprattutto, all’ uso che si farà della pavimentazione. Ovviamente, infatti, il materiale necessario per la formazione di un piccolo vialetto non sarà lo stesso del materiale necessario per la formazione di una vera e propria zona pavimentata nel bel mezzo del giardino, o ancora non sarà lo stesso di quello necessario per la formazione di un bel viale che permetta il transito delle macchine nel proprio giardino. Indicativamente, possiamo dirvi che, tenendo presente lo scopo della pavimentazione, se questa serve semplicemente per creare un passaggio dal vialetto a casa propria per evitare di stare direttamente a contatto con la terra quando si esce o si entra da e a casa, si possono realizzare dei vialetti carini esteticamente e con i materiali più vari, dalla pietra al legno, dal cemento ai cubetti ai sassolini ecc ecc. Se invece si vuole creare uno spazio per il transito delle macchine, consigliamo in particolare pavimentazioni molto resistenti, come quelle in cemento, in cubetti in pietra o con i sassolini, che però sono poco pratici.

Pavimentazioni giardini: i materiali

Dal punto di vista estetico, sicuramente è molto consigliabile il pavimento in legno, o quello a cubetti che permette anche la realizzazione di particolari disegni con la tecnica del mosaico, sia se si tratta di viali per il passaggio pedonale che per il passaggio delle macchine. Se si vuole dare particolare importanza al budget, è consigliabile un tipo di pavimentazione economica, resistente e prestante, come quella in cemento o in pietra. Bisogna inoltre considerare che questo tipo di pavimento viene posto all’esterno e quindi è molto esposto alla corrosione, a causa degli agenti atmosferici cui è soggetto, pertanto è fondamentale l’utilizzo di materiali resistenti e solidi, capaci di rimanere inalterati nel tempo.

E' consigliabile, comunque, l’ utilizzo di materiali che si integrano bene con il carattere naturale del giardino, senza creare troppi contrasti. In particolare, è bene scegliere dei colori abbastanza tenui, e dei materiali di origine naturale, in modo da evitare antiestetici contrasti tra materiali e colori visibilmente artificiali e la naturalezza e la semplicità dell’ erba circostante. Sicuramente, in questo senso, idonei possono essere i pavimenti in legno o in pietra, che permettono l'integrazione perfetto con il giardino.

Pavimentare giardino

Varie sono le possibilità di scelta per i materiali che si possono utilizzare per la realizzazione di pavimenti per giardino. In questo paragrafo, quindi,ne presenteremo alcuni e spiegheremo anche come realizzare le varie pavimentazioni. Una prima soluzione può essere quella di fare ricorso al ghiaino. Se si vuole realizzare un viale, il ghiaino può essere l’ ideale. Per lo strato di ghiaino, uno strato di finitura, bisogna cercare questo materiale con un diametro di circa 5 cm, e che abbia un colore che si integri bene al resto dell’ ambiente. Per evitare che i bordi del vialetto abbiano sbavature, è meglio tracciare prima il perimetro all’interno del quale si sistemerà il materiale. E’ anche possibile non rimuovere il perimetro, magari formandolo con dei sassolini o delle pietre, o dei mattoncini. In questo modo si potrà avere una resa estetica ancora migliore. Una volta stabilito il perimetro andrà steso il ghiaione e poi il ghiaino, che andrà distribuito bene e livellato tramite un rastrello.

Se invece si vuole creare un pavimento per giardino con il legno, dopo aver sistemato il ghiaione, bisogna stendere uno strato di sabbia, omogeneizzandola con un rullo. Ricordiamo che per garantire la resistenza del legno, bisogna che il pavimento sia in leggero rilievo, quindi lo strato di ghiaia deve contribuire a questo effetto, che sarà necessario per evitare ristagni di acqua piovana. A questo punto bisogna posare sulla sabbia dei listelli, che vengono messi sul perimetro e circa ogni 80 cm, per evitare che le doghe si imbarchino. Le doghe vanno distanziate circa 1 cm una all’ alra, per favorire il deflusso dell’ acqua piovana. Il legno va poi trattato con impregnante, per evitare che il legno si rovini a causa di parassiti e maltempo.

Come pavimentare un giardino

Altre soluzioni su come pavimentare un giardino possono essere quelle di far ricorso al cemento o alla pietra, materiali che consentono una buona personalizzazione.

Per un pavimento in cemento e sassi è necessario procedere in questo modo: dopo il ghiaione, va sempre posizionata la sabbia, di spessore notevole. Poi si posizionano le lastre di cemento sulla sabbia, oppure dei ciottoli, che andranno incastrati bene nella sabbia, formando così un vero e proprio pavimento di sassi.

E da ultimo vediamo quali possono essere i vantaggi nell'utilizzo di lastre in pietra per la pavimentazione del giardino. Si tratta di un pavimento ideale per la formazione di viali per il transito pedonale da una parte all’ altra del giardino, anche particolarmente belli dal punto di vista estetico. Le lastre di pietra vanno poggiate direttamente a terra, con l’ utilizzo di leganti come le malte, per favorirne la stabilità. Vanno distanziate l’una dall’ altra in modo che l’ erba possa crescere attorno creando un effetto naturale.

Domande frequenti

  • Come si prepara correttamente il terreno prima di posare una pavimentazione da giardino?
    La preparazione del fondo è cruciale per la durata della pavimentazione. Innanzitutto, traccia il perimetro dell'area da lavorare. Successivamente, rimuovi lo strato erboso esistente scavando a una profondità di circa 25 cm. Sul fondo dello scavo, stendi uno strato di ghiaione spesso almeno 15 cm e compattalo accuratamente: questo strato drenante garantisce la tenuta strutturale e previene deformazioni future. Su questa base compatta, puoi successivamente aggiungere uno strato di sabbia per livellare la superficie prima della posa definitiva dei materiali scelti.
  • Quali sono i migliori materiali per un vialetto pedonale rispetto a uno carrabile?
    La scelta dipende principalmente dal carico che il pavimento dovrà sostenere. Per semplici percorsi pedonali o aree relax, hai ampia libertà: legno, pietra, ghiaia o cubetti decorativi sono ottimi per l'estetica e l'integrazione col verde. Se il vialetto deve ospitare il passaggio di automobili, la priorità diventa la resistenza meccanica. In questo caso, opta per materiali robusti come il cemento armato, lastre di pietra spesse o cubetti autobloccanti. Evita materiali fragili o sottili che potrebbero rompersi sotto il peso dei veicoli, assicurandoti comunque che la base di ghiaione sia ben compattata.
  • Come posare correttamente un pavimento in legno esterno per evitare danni?
    Il legno richiede accorgimenti specifici per resistere agli agenti atmosferici e all'umidità. Dopo aver preparato la base di ghiaione e sabbia, è essenziale creare un leggero pendenza per favorire il deflusso dell'acqua piovana ed evitare ristagni. Posiziona dei listelli di supporto lungo il perimetro e ogni 80 cm per stabilizzare la struttura. Lascia una distanza di circa 1 cm tra una doga e l'altra per permettere all'acqua di filtrare e all'aria di circolare. Infine, trattare il legno con un impregnante protettivo è obbligatorio per difenderlo da funghi, insetti e sbalzi termici, garantendone la longevità.
  • È possibile usare la ghiaia come pavimentazione principale? Come si realizza?
    Sì, la ghiaia è una soluzione economica, permeabile ed esteticamente gradevole per vialetti o aree di sosta leggere. Per realizzarla, delimita prima il perimetro del vialetto usando sassi, pietre o mattoni per evitare che il materiale si disperda. Stendi il livello di ghiaione di base e compattalo. Successivamente, distribuisci uno strato di finitura di ghiaia selezionata (diametro circa 5 mm, non confondere con il ghiaione grossolano) e livella il tutto con un rastrello. Questa tecnica crea un percorso stabile ma naturale, che si integra perfettamente con il paesaggio circostante senza richiedere opere murarie complesse.
  • Quanto costano indicativamente le diverse tipologie di pavimentazione da giardino?
    I costi variano notevolmente in base al materiale e alla manodopera. La soluzione più economica è generalmente la ghiaia, che richiede pochi materiali e poca installazione. Il cemento gettato o le lastre prefabbricate hanno un costo medio, bilanciando prezzo e durata. Il legno e la pietra naturale rappresentano le fasce più alte di spesa, sia per il costo del materiale pregiato sia per la complessità della posa e della manutenzione. Tuttavia, materiali come la pietra offrono un valore estetico superiore e una durata quasi illimitata. Valuta sempre il rapporto qualità-prezzo considerando anche i costi di manutenzione nel tempo, poiché il legno richiede trattamenti periodici mentre la pietra no.

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