Giardinaggio

Attraverso il fai da te è anche possibile dedicarsi al giardinaggio, ovvero a tutte quelle operazioni necessarie per rendere il giardino di casa propria accogliente e bello, così come è possibile effettuare tutte quelle modifiche per renderlo anche funzionale, e sfruttarlo in vari modi e il più possibile.

La prima scelta da fare, in questo senso, è scegliere qual è il fine che si vuole attribuire al proprio giardino: ad esempio, è possibile volere un giardino che sia semplicemente un luogo verde e fiorito, magari a scopo ornamentale o semplicemente dove poter passeggiare trascorrendo delle ore in completa tranquillità, e in questo caso si tratta comunque di lavori semplicemente di semina delle piante o di collocazione delle stesse.

In altri casi, invece, il giardino si vuole che sia quanto più funzionale e possibile, magari scegliendo di arredarlo in vari modi: è possibile, ... continua


Articoli su : Giardinaggio


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prosegui ... , ad esempio, scegliere di posizionarvi una piscina, oppure arredarlo con un gazebo e un tavolo, facendo in modo che sia possibile trascorrere all’ esterno le ore destinate ai pasti, tempo permettendo, o ancora con dei tavolini e delle poltroncine, magari in paglia, per permettere ai propri ospiti di trascorrere all’ aria aperta quelle orette trascorse magari a sorseggiare un te durante le visite pomeridiane, anche in questo caso, tempo permettendo. O ancora, è possibile costriure un pergolato per permettere una passeggiata indipendentemente dal tempo nel verde, oppure è possibile creare un piccolo parco giochi per i propri bambini.

Insomma, varie sono le destinazioni che un giardino può avere e, ovviamente, è in base a queste che poi si andrà a decidere la configurazione del giardino stesso, il modo di posizionare le cose e il modo di coltivarlo.

Ora, nel capitolo seguente, parleremo proprio dei vari modi di coltivare un giardino possibili.

Ecco qui riportati i vari modi di coltivazione di un giardino:

1. Giardino inglese: i giardini inglesi sono dei giardini molto particolari, caratterizzati da un particolare ordine, che però non è mai monotono, dato che ci si basa soprattutto su contrasti, contrasti ottenuti da colori, forme, materiali, accostamenti e altre caratteristiche. Inoltre, si passa da aree particolarmente curate, ad angoli più selvaggi, allo strato brado o rustico. Si fa soprattutto ricorso a figure geometriche e lineari, ma evitando di far sembrare il risultato eccessivamente assoggettato al volere e al lavoro dell’ uomo, quindi estremamente artificioso, si cerca di rendere anche quest’ordine apparentemente naturale.

2. Giardino roccioso: questo tipo di giardino si può realizzare sia realizzando un muro di pietra a cui fanno capo delle piante rampicanti e pendenti che fuoriescono da altrettanti buchi, sia dei giardini rocciosi a terra. Questi ultimi si realizzano soprattutto in pendenza, soprattutto dove il terreno è particolarmente roccioso. Per “addolcire” e rendere migliore esteticamente questo paesaggio, in genere vengono scelte delle piante che possono sopravvivere anche con poco terriccio, come piante grasse o mediterranee che vengono fatte crescere tra una roccia e l’ altra, creando splendide composizioni.

3. Giardini piante grasse:questo tipo di giardino si viene a creare quando i giardini sono realizzati interamente con piante grasse, creando quindi un tipo di giardino del tipo orientale, con pianteche non hanno bisogno di molta manutenzione, dal momento che le piante grasse non sono particolarmente esigenti. SI tratta, quindi, di un itpo di giardino abbastanza longevo ma di crescita lenta, adeguato soprattutto a chi ama le piante grasse e che non ha tempo per dedicarsi al giardinaggio, ma che comunque ama le piante.

4. Giardini zen: Questo tipo di giardino è particolarmente indicato per chi pratica lo zen, o che comunque da particolarmente peso sia alle pratiche mentali che a quelle fisiche, come l’ importanza della postura o la concentrazione e la meditazione. I giardini zen nascono soprauttto come espressione delle cultura orientale, ed esaltano, in particolare, gli elementi della natura, come i sassi, le rocce, la sabbia, che però vengono trasformati in elementi che rendono possibile un’ elevazione spirituale, in quanto questi giardini diventeranno, grazie ad essi, luoghi di meditazione e di preghiera. Questo tipo di giardino contempla soprattutto il carattere dell’ armonia, della pace e della tranquillità, e rende possibile una preghiera in un ambiente che facilita una concentrazione spirituale. Per realizzarlo, bisogna creare un ambiente di equilibrio fra i vari elementi della natura, creando un ambiente accogliente ma allo stesso tempo non artificioso, magari utilizzando anche fontane e laghetti, e alberi particolari.

5. Giardini giapponesi: I giardini giapponesi sono dei giardini particolarmente pieni di piante, sassi e sabbia, ma soprauttto di acqua. Sono dei luoghi in cui deve regnare la pace, la tranquillità e l’ armonia, tenendo conto, ovviamente, di quella che è la cultura orientale, secondo cui l’ acqua è simbolo di vita, e le montagne sono simbolo di serenità. Anche questo giardino deve essere espressione di ordine naturale, o anche disordine, ma non deve essere per nulla artificioso.

6. Giardino pensile: Questo tipo di giardino è particolarmente indicato per chi non ha un giardino a terra a disposizione, ma che però vuole rendere il proprio terrazzo un vero e proprio giardino. Si tratta di un’ idea grazie alla quale si porta il verde usi palazzi, che siano piante ornamentali, da fiori o per la produzione di ortaggi, e risponde soprattutto all’ esigenza sociale di creare un maggiore e migliore equilibrio fra cemento e natura. Si tratta di giardini adatti anche per quei luoghi di città in cui non si ha nemmeno un po’ di spazio per coltivare un proprio orto o qualche pianta.

7. Giardini verticali: sono quei giardini che, come dice la parola stessa, si sviluppano in verticale, e quindi le piante predilette sono quelle rampicanti. Grazie a questi giardini si può resistituire alla natura una parte di quei territori sottratti alla natura dal cemento. Si vengono così a creare delle facciate di muri e case completamente verdi, che sono di altissimo valore, e hanno anche un ottimo aspetto estetico, oltre che un notevolissimo valore come elemento contrario all’ inquinamento acustico e atmosferico e a favore di un buon controllo delle acqua piovana. Per realizzarli, vengono utilizzati pannelli di pvc stratificati in modo da poter ospitare il substrato per le piante, che vengono fissati ai muri verticali, retti da apposite strutture.

per coltivare un giardino, ovviamente, bisogna destinargli tutte le cure necessarie per fare in modo che cresca forte e sano e che le piante che ne fanno parte non muoiano.

Sicuramente attrezzi necessari sono quelli che servono per la lavorazione del terreno. A seconda del tipo di terreno e del tipo di lavoro che si andranno ad effettuare, serve utilizzare attrezzi diversi. Ad esempio, un attrezzo indispensabile è la vanga, che serve per smuovere il terreno, o il rastrello, che serve per livellarlo e rimuovere tutte le erbe infestanti in superficie. Ottimo per i terreni più duri e calcarei è il piccone, che serve per rompere anche i terreni più compatti, mentre per chi ha un terreno troppo vasto e non vuole fare fatica, può essere indispensabile la motozappa, per lavorare il terreno con un macchinario adeguato.

Attrezzi necessari sono anche quelli per la potatura, come ad esempio le forbici, che servono per tagliare i rami dal diametro più piccolo e che hanno una forma diversa da quella delle comune forbici, ovviamente, oppure le cesoie, che servono per tagliare rami più spessi, o gli svettatoi, che invece sono utili per rendere più rade o per controllare la chioma degli alberi ecc ecc.

Per destinare alla pianta tutte le pratiche colturali di cui necessita, invece, si devono utilizzare altri attrezzi necessari, che sono ad esempio la carriola, utile soprattutto quando si vuole trasportare del terreno, del concime o dei rifiuti per uno spazio ampio, oppure i bidoni per il compost, utili per risparmiare molto sul concime naturale, o ancora l’ annaffiatoio, spesso indispensabile per riprodurre il modo di caduta dell’ acqua da pioggia, quindi sottile e delicato, ma efficace.

Per curare nel migliore dei modi un giardino c’è anche bisogno di procurarsi tutto il materiale necessario per fare in modo che le piante crescano forti e sane. Ad esempio, bisogna avere i semi per piantarle, oppure del fertilizzante per rendere il terreno adatto a far crescere le piante, o anche del concime, che serve per somministrare alle piante tutti gli elementi necessari per la loro crescita, che spesso il terreno esaurisce, o ancora degli antiparassitari, che servono invece per tenere lontani quei parassiti che possono causare dei grossi danni alla pianta, in quanto spesso succhiano la linfa delle piante, e la conducono a morte sicura se non combattuti nel modo migliore.

Ovviamente per conoscere bene tutti gli attrezzi o i materiali necessari per coltivare un giardino, consigliamo di leggere gli articoli specifici che noi offriamo, dove potrete trovare una lista esauriente e completa di quelli che sono tutti gli elementi necessari per occuparsi del proprio giardino. Per ogni operazione, poi, indichiamo il modo giusto per effettuarla nei minimi particolari nei relativi articoli, e questo è indispensabile per chi è alle prime armi e vuole imparare cme effettuare nel migliore dei modi ogni operazione. Consigliamo, quindi, di dare un’ occhiata anche a quegli articoli e per una ragione ovvia: quando si coltivano le piante, si ha a che fare con degli enti “vivi” e ogni sbaglio può costare loro delle conseguenze molto gravi, come una mancata fioritura, la perdita delle foglie o, nei casi più gravi, la morte.

Per curare nel migliore dei modi un giardino c’è anche bisogno di procurarsi tutto il materiale necessario per fare in modo che le piante crescano forti e sane. Ad esempio, bisogna avere i semi per piantarle, oppure del fertilizzante per rendere il terreno adatto a far crescere le piante, o anche del concime, che serve per somministrare alle piante tutti gli elementi necessari per la loro crescita, che spesso il terreno esaurisce, o ancora degli antiparassitari, che servono invece per tenere lontani quei parassiti che possono causare dei grossi danni alla pianta, in quanto spesso succhiano la linfa delle piante, e la conducono a morte sicura se non combattuti nel modo migliore.

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Non tutti i giardini sono uguali, anzi. Ne esiste uno in particolare - il giardino naturale o detto anche ecologico - che è il risultato di un particolare stile di giardinaggio, basato sull'uso della flora autoctona, la ricostituzione di una vegetazione naturale e il rispetto di tutte le componenti dell'ecosistema.

Si tratta di un giardino a bassa manutenzione, nel senso che si sviluppa e mantiene sfruttando le normali dinamiche naturali con un uso della flora autoctona, per un più rigoroso rispetto delle forme di vita animale.

L'idea del giardino naturale nasce principalmente dal desiderio di preservazione, derivante dalla crescente sensazione che gli ambienti naturali siano un bene ormai raro, oltre che gravemente minacciato. E' in quest'ottica che è andata sviluppandosi una più profonda consapevolezza dell'impatto quasi sempre negativo delle azioni umane (comprese anche quelle che riguardano la "cura" del giardino su equilibri ampiamente complessi)

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