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Balcone fiorito

Aggiornato il 04 settembre 20133 capitoli5 domande frequenti
Balcone fiorito

Come realizzare un balcone fiorito: operazioni preliminari

Per trasformare un semplice e spoglio terrazzo in un paradiso fiorito è necessario comprendere quanti vasi (e di quali dimensionai) possiamo sistemare e decidere, approssimativamente, la loro posizione. Generalmente, per i balconi si preferiscono i classici vasi a vaschetta, stretti e lunghi, che si possono collocare anche negli appositi portavasi e sistemare alla balaustra. Se si ha a disposizione un ampio balcone, si possono utilizzare anche vasi, o vasche, di dimensioni più grandi (da tenere a terra). E' bene ricordare che un vaso grande non solo consentirà di mettere a dimora piante più o meno grandi, ma ci permetterà anche di avere a disposizione un maggiore "spazio di crescita" (che si traduce in una miglior sviluppo dell'apparato radicale).Ogni vaso dovrà poggiare su un capiente coprivaso. Per avere piante sane e belle è indispensabile utilizzare un terriccio di qualità medio-alta. E' importante scegliere un buon terriccio in quanto esso rappresenta il substrato che dovrà fornire il corretto apporto di sali minerali ai vostri fiori. Se si coltivano piante stagionali, sarà importante procurarsi anche dello stallatico (che andrà sistemato nelle fioriere) e, per i mesi più caldi, del concime liquido. Prima di decidere quali fiori coltivare è importante capire l'esposizione al sole del vostro terrazzo. Ci sono fiori e piante che hanno assolutamente bisogno della luce diretta del sole ed altri che, al contrario, non la sopportano.

I prìncipi dei balconi: i gerani

Chi ha la fortuna di aver un bel balcone perennemente baciato dal sole può scegliere tra un gran numero di fiori da coltivare. I principi dei balconi sono i gerani. Coloratissimi, allegri e resistenti, i gerani, sono molto semplici da curare. Originario dell'Africa australe, il geranio (Pelargonium), ben sopporta il caldo e non teme la siccità. Il geranio può essere coltivato in vasi rotondi, di media grandezza, o in fioriere. L'importante è calcolare tra ogni pianta coltivata uno "spazio vitale" di circa venti centimetri. Per quanto riguarda il terriccio, il gerani hanno radici forti e robuste (e crescono bene più o meno ovunque), ma necessitano di substrati drenati e soffici, ma leggermente acidi. Una buona idea è quella di mescolare terreno e torba. I gerani vanno innaffiati con regolarità. preferibilmente durante le prime ore del mattino, facendo attenzione che non si verifichi un dannoso ristagno d'acqua. Le operazioni relative alla potatura (da effettuare esclusivamente con appositi forbici da giardinaggio) e la concimazione (che avverrà con un fertilizzante ricco di azoto, potassio e ferro) vanno effettuate all'inizio della primavera (e continueranno, poi, durante la fioritura). Nel caso in cui i gerani subiscano l'attacco di parassiti (acari e afidi sono i più pericolosi) è necessario trattarli con specifici insetticidi. I gerani sono fiori resistenti, ma possono essere aggrediti anche da funghi e muffe.

E se il balcone è ombreggiato?

Chi ha un terrazzo esposto a nord, dovrà fare i conti anche con lunghe ore d'ombra. Un balcone ombreggiato, però, non è obbligatoriamente un balcone senza fiori. Alcuni fiori, infatti, crescono e vivono meglio con poco sole. Degli ottimi fiori dal balcone in ombra sono i mughetti. Il mughetto è una piana erbacea perenne caratterizzata da radici rizomatose e da profumatissimi fiori a forma di campanellino (di colore rosa o bianco). Si tratta di un fiore molto resistente: non teme le gelate ed, anzi, ama le basse temperature. Piantato in primavera o in autunno, il mughetto, fiorisce nel mese di maggio, Per crescere sano ha bisogno di un terreno fresco e leggero, meglio se ricco di detriti vegetali. L'annaffiatura dev'essere regolare, ma moderata, mentre la concimazione che avviene durante i mesi primaverili ed autunnali dev'essere effettuata con concime organico in polvere. Se si vuole dare un po' di colore al balcone si possono scegliere le astilbe, deliziose pianti perenni originarie dell'Asia. Possono crescere anche all'ombra più completa e sono molto facili da curare: necessitano solo di un terriccio ricco di humos e sempre umido.

Domande frequenti

  • Come posso ottimizzare lo spazio su un balcone piccolo per avere molti fiori?
    Su balconi ridotti, la soluzione migliore è optare per vasi a vaschetta, stretti e lunghi, ideali per essere posizionati lungo la balaustra o in appositi portavasi. Questa scelta permette di sfruttare le pareti verticali senza ingombrare il pavimento. Se hai più spazio, puoi aggiungere vasi più grandi posti a terra, poiché un volume maggiore offre un apparato radicale più sviluppato, garantendo piante più sane. Assicurati sempre che ogni vaso poggi su un coprivaso capiente per proteggere il pavimento dall'umidità e facilitare il drenaggio, fondamentale per evitare marciumi radicali.
  • Quali sono i fiori migliori per un balcone pieno di sole?
    I re indiscussi dei balconi soleggiati sono i gerani (Pelargonium). Originari dell'Africa australe, sono eccezionalmente resistenti al caldo e alla siccità, richiedendo cure minime. Per coltivarli con successo, usa vasi medi o fioriere, lasciando almeno 20 centimetri di spazio vitale tra una pianta e l'altra. Il terriccio deve essere soffice, drenante e leggermente acido; una miscela di terra e torfa è ideale. Innaffia regolarmente, preferibilmente al mattino presto, evitando il ristagno idrico. Durante la primavera e la fioritura, integra con fertilizzanti ricchi di azoto, potassio e ferro per mantenere la fioritura abbondante.
  • Cosa posso piantare se il mio balcone è in ombra o esposto a Nord?
    Un'esposizione a Nord non preclude la bellezza floreale. Il mughetto è una scelta eccellente: questa pianta erbacea perenne prospera con poco sole, ama le basse temperature e resiste alle gelate. Fiorisce a maggio con profumati campanellini bianchi o rosa. Preferisce un terreno fresco, leggero e ricco di detriti vegetali. Un'altra ottima opzione sono le Astilbe, piante perenni asiatiche che tollerano anche l'ombra più fitta. Richiedono un substrato ricco di humus e devono essere mantenute costantemente umide. Entrambe le specie richiedono una concimazione organica in polvere durante primavera e autunno.
  • Quale terriccio e concime devo usare per garantire la salute delle mie piante?
    La qualità del substrato è cruciale: utilizza sempre un terriccio medio-alto di qualità, poiché fornisce i sali minerali essenziali. Per i gerani, mescola terra e torfa per ottenere un mix soffice e drenante. Se coltivi piante stagionali, integra il terriccio iniziale con stallatico maturo. Per la manutenzione periodica, usa concimi liquidi nei mesi caldi. I gerani beneficiano di fertilizzanti specifici ricchi di azoto, potassio e ferro applicati in primavera e durante la fioritura. Per il mughetto e le Astilbe in ombra, prediligi concimi organici in polvere somministrati in primavera e autunno per sostenere la crescita senza bruciare le radici.
  • Come prevenire e trattare malattie e parassiti sui miei fiori da balcone?
    Anche i fiori resistenti come i gerani possono subire attacchi. I nemici principali sono afidi e acari, contro i quali intervenire tempestivamente con insetticidi specifici. Inoltre, l'eccessiva umidità o il ristagno d'acqua possono favorire funghi e muffe. La prevenzione passa attraverso una corretta irrigazione: annaffia al mattino, assicurandoti che il terreno sia asciutto tra un'annaffiatura e l'altra. Mantieni pulite le foglie e rimuovi rapidamente i fiori appassiti. Per le piante d'ombra come il mughetto, evita il ristagno idrico nel sottovaso. Una buona circolazione dell'aria e l'uso di prodotti preventivi biologici aiutano a mantenere le piante sane senza ricorrere a chimica aggressiva.

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