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Giardinaggio

Antiparassitari naturali

Gli antiparassitari naturali al giorno d'oggi sono sempre più richiesti dalle persone che non hanno più voglia di immettere sostanze chimiche nell'ambiente..scopriamoli in questo articolo

di Redazione

09 settembre 2013

I nemici delle nostre piante

Spesso in agricoltura si ricorre all'uso di antiparassitari chimici, prodotti sintetici usati al fine di controllare o respingere, ma nella maggioranza dei casi per attirare e poi uccidere i parassiti delle piante, che vanno in competizione con l'uomo per il cibo, distruggendolo o causando malattie che rendono non commestibile la piante per l’uomo. Il problema è che gli antiparassitari chimici in genere sono velenosi per cui noi ingerendo la pianta con residui di antiparassitario, ingeriamo di fatto veleno. Inoltre, pur essendo efficaci, si disperdono nell'ambiente e ricoprono anche le piante sane allontanando gli insetti "buoni" utili all'ecosistema. Se quindi vogliamo mantenere intatto l'ecosistema, dovremmo evitare assolutamente gli antiparassitari chimici e usare invece rimedi naturali o biologici, che risultano altrettanto efficaci e rispettano l’ambiente.

Azioni preventive

Agli antiparassitari naturali è necessario affiancare una buona prevenzione. Innanzitutto mantenere pulita la coltivazione, rimuovendo foglie morte o acqua stagnante. Poi somministrare concimi nel corretto periodo dell'anno, e nel giusto momento della giornata. È bene potare e fare altri interventi nel periodo giusto dell'anno, che varia a seconda del tipo di pianta, per ridurre il rischio di molte comuni malattie e dell’assalto dei parassiti.

Antiparassitari naturali

Nonostante le cure che abbiamo per le piante, può capitare che per clima non clemente o per predisposizioni delle piante, ci imbattiamo nei parassiti. Esaminiamo quali antiparassitari naturali possiamo usare per rimediare a ciò. Se le nostre piante sono assalite dalle lumache, possiamo usare la birra. Il procedimento consiste nel riempire piccoli recipienti con poca birra e interrarli fino al bordo vicino alla pianta. Le lumache, attirate dalla birra, cadono nella trappola, ossia nei vasetti. Contro parassiti quali gli acari, gli afidi, la ruggine e la muffa grigia, risulta molto efficace l’aglio. Bisogna interrare alcuni spicchi d’aglio alla base della piante, dopo averli incisi per evitare che germoglino. Le piante assorbono le sue proprietà e rilasciano un effetto disinfettante che allontana i parassiti. Un altro sistema è fare un decotto schiacciando 40 gr di aglio in 5 litri d’acqua, facendolo bollire e lasciandolo in infusione per un quarto d’ora con un coperchio. Filtrare il decotto spremendo l'aglio e spruzzarlo sulla pianta che sul terreno. Questo insetticida naturale è molto potente per la presenza di zolfo e delle proprietà dell’aglio antibatteriche: è capace di sostituire del tutto gli equivalenti antiparassitari chimici.

Antiparassitari biologici

Se invece vogliamo acquistare prodotti con un minore impatto ambientale degli antiparassitari chimici possiamo comprare i prodotti biologici. Anche se sono innocui per l'ambiente e non tossici, è meglio usare guanti e tenere lontano bambini e animali domestici; non utilizzarli su piante sbagliate o su quelle che non mostrano parassiti. Il vantaggio degli antiparassitari biologici consiste nel fatto che restano meno nell'ambiente e non sono tossici per l'uomo e per gli animali, ma anche per gli insetti utili; in genere sono estratti vegetali oppure oli, preparati con processi industriali meno inquinanti di quelli per produrre antiparassitari sintetici. Inoltre molti fungicidi o insetticidi biologici hanno un effetto stimolante sulle piante che, oltre ad allontanarli, ne prevengono nel tempo la comparsa. Vediamo i principali antiparassitari biologici in commercio. Il sapone molle è un sapone vegetale con potassio e senza sodio, diluito in acqua con il principio attivo, per fare sì che questo si attacchi alle foglie. Si può usare anche per lavare le foglie, vaporizzandolo, per rimuovere afidi, melata o fumaggini. L’equiseto si utilizza come estratto o macerato, con funzione di fungicida; oltre a debellare funghi li previene rinforzando le pareti della foglia. La quassia amara in estratto si usa contro afidi: li uccide e rende le foglie poco appetibili. Non risulta dannoso agli insetti utili. L’ortica in estratto viene usato contro gli acari. L’ olio di pino si utilizza contro la cocciniglia o contro larve di lepidotteri o tripidi. La nicotina, o meglio il macerato di tabacco, risulta un ottimo insetticida, anche se è nocivo per alcuni insetti utili. L'azadiractina è il principio attivo dell'olio di neem, usato nell'agricoltura biologica contro afidi e cocciniglia; viene usato come fungicida stimolante della crescita. Lo zolfo e il rame sono da sempre usati in agricoltura e, se ben usati, sono ammessi nell'agricoltura biologica, contro molte malattie fungine. Il bicarbonato, diluito in acqua, viene usato contro l’oidio, la botrite e tutte le muffe.

Domande frequenti

  • Come funziona la trappola alla birra per eliminare le lumache?
    Per contrastare le lumache senza usare prodotti chimici, puoi realizzare una semplice trappola casalinga. Prendi piccoli contenitori, come vasetti di yogurt o bicchieri di plastica, e riempili parzialmente con birra. Interra questi recipienti direttamente nel terreno, posizionandoli vicino alle piante colpite, assicurandoti che il bordo sia all'altezza del suolo. Le lumache saranno attratte dall'odore della birra, cadranno dentro e vi resteranno intrappolate. Questo metodo è efficace perché sfrutta l'istinto di ricerca di cibo degli insettili, offrendo una soluzione pratica, economica e totalmente naturale per proteggere l'orto o il giardino.
  • Come preparare e utilizzare il decotto d'aglio contro afidi e muffe?
    L'aglio è un potente repellente naturale grazie allo zolfo e alle sue proprietà antibatteriche. Per preparare il decotto, schiaccia circa 40 grammi di aglio e mettili in 5 litri d'acqua. Porta il composto a ebollizione e lascia in infusione per 15 minuti coperto. Dopo aver filtrato il liquido strizzando bene l'aglio, spruzza il decotto sia sulle foglie che sul terreno. In alternativa, puoi interrare spicchi d'aglio incisi alla base delle piante: le radici assorbiranno le proprietà disinfettanti, proteggendo la pianta dall'interno. Questo trattamento è altamente efficace contro afidi, acari, ruggine e muffa grigia, sostituendo spesso i prodotti chimici.
  • Quali sono i migliori antiparassitari biologici acquistabili in commercio?
    Esistono diversi prodotti biologici certificati, meno impattanti rispetto ai chimici sintetici. Tra i più comuni troviamo il sapone molle di potassio, utile per lavare le foglie e rimuovere afidi e melata; l'equiseto, usato come fungicida preventivo che rinforza le pareti cellulari delle piante; e la quassia amara, specifica contro gli afidi. Altri ingredienti efficaci sono l'estratto di ortica contro gli acari, l'olio di pino per la cocciniglia e l'azadiractina (derivata dal Neem), versatile contro afidi e cocciniglie e stimolante per la crescita. Questi prodotti sono generalmente innocui per l'uomo e gli insetti utili se usati correttamente.
  • Il bicarbonato è efficace contro l'oidio e altre muffe?
    Sì, il bicarbonato di sodio è un rimedio domestico molto diffuso ed efficace contro diverse patologie fungine, in particolare l'oidio (la cosiddetta 'malattia della cenere'), la botrite e varie muffe. Per utilizzarlo, è necessario diluirlo correttamente in acqua; la concentrazione deve essere precisa per non bruciare le foglie. L'alcalinità creata dal bicarbonato ostacola lo sviluppo delle spore fungine. Tuttavia, va usato con cautela e preferibilmente in combinazione con altri accorgimenti preventivi, poiché un uso eccessivo potrebbe alterare il pH del terreno o danneggiare la pianta se non dosato adeguatamente.
  • Perché la prevenzione è fondamentale quanto il trattamento antiparassitario?
    La prevenzione riduce drasticamente la necessità di intervenire con antiparassitari, anche naturali. Mantenere il giardino pulito rimuovendo foglie morte e acqua stagnante elimina i rifugi ideali per parassiti e funghi. Una corretta concimazione, effettuata nei periodi giusti, rafforza le difese naturali delle piante rendendole meno vulnerabili. Inoltre, effettuare le potature nel momento appropriato per ogni specie favorisce una migliore circolazione dell'aria e penetrazione della luce, riducendo l'umidità locale che favorisce le malattie crittogamiche. Investire tempo nella cura preventiva significa avere piante più sane e un ecosistema equilibrato.