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Asfalto

Aggiornato il 21 aprile 20167 capitoli5 domande frequenti
asfalto

Asfalto

Spesso, in edilizia, si sente parlare di asfalto, o almeno, di terre asfaltate. In realtà l’ asfalto è qualcosa con cui tutti si trovano a vivere tutti i giorni, o per meglio dire, si trovano a “calpestare” tutti i giorni: le vie del centro o anche quelle dell’ autostrada, o qualsiasi altra strada, sono tutte asfaltate. Ma cos’è l’ asfalto? L’ asfalto è una roccia calcarea contenente bitume, quindi un materiale bituminoso. In questo materiale, molto utilizzato in edilizia, il carbonato di calce è presente in una percentuale che varia dal 60 al 90% circa, mentre la percentuale di bitume si aggira intorno al 10%. Oltre al carbonato di calce e al bitume, però, è naturale che vi sono altri elementi , come sostanze volatili e minerali vali. La presenza di bitume all’ interno della roccia, comunque, si deve alla presenza di piccoli residui di petrolio, successivamente all’ evaporazione di quest’ ultimo. L’ asfalto è molto utilizzato in tutto il mondo, e viene estratto da specifici giacimenti. Qui in Italia, abbiamo giacimenti di asfalto in particolare in Sicilia e Abruzzo, che sono le regioni italiane che posseggono giacimenti considerevoli. In realtà l’ asfalto è diventato uno degli elementi più utilizzati dell’ edilizia a partire dal XVIII secolo , quindi si tratta di un tipo di materiale entrato in uso abbastanza recentemente. L’ asfalto che oggi si utilizza in edilizia è una miscela di bitume e di materiali inerti, accuratamente selezionati per tipologia e dimensione.

Ma come si posa l' asfalto?

Non è difficile notare, sulle strade in costruzione, la posa in opera ancora fresca dell’ asfalto. Questo viene posato quando è ancora molto caldo, in quanto è stato precedentemente fuso in apposite caldaie insieme ad altro bitume, a sabbia e ghiaia. In questo modo assicurerà al fondo stradale una copertura di notevole resistenza, con uno spessore che varia dai 3 ai 5 cm . Questa operazione di asfaltatura della strada, però, può avvenire sia con l’ asfalto a caldo che con l’ asfalto a freddo. In genere, quando ci si deve occupare di asfaltature di strade, autostrade, marciapiedi ecc, quindi di asfaltature di una certa importanza, si utilizza l’ asfalto a caldo. Quello freddo ha la particolarità di non dover essere fuso, ma è pronto per la posa in opera e viene commercializzato comodamente all’ interno di sacchi. Per effettuare una protezione con questo asfalto, basta posarlo nella zona interessata e pressarlo, per poi aspettare che si indurisca. In ogni caso, sia per quanto riguarda l’ asfalto a caldo che quello a freddo, è importante ricordare che il fondo da ricoprire deve necessariamente essere molto liscio, pulito e, soprattutto, asciutto. Sicuramente gli attrezzi necessari per posare l’ asfalto sono tre e sono molto importanti: un badile, un rastrello e una carriola. Ovviamente esistono varie tipologie di asfalto, ognuna diversa dall’ altra e con una propria caratteristica particolare. In questo articolo, nei prossimi paragrafi, sarà possibile conoscere tutte queste tipologie.

Asfalto a caldo

Sicuramente non si può cominciare se non con l’ asfalto a caldo, ovvero la tipologia “classica” di asfalto, quella che viene utilizzata per rivestire le strade o i marciapiedi comunemente. L’ asfalto a caldo viene fornito da operatori specializzati direttamente sul posto in cui deve essere utilizzato, diversamente da quello a freddo che viene venduto pronto per l’ uso in comodi sacchi. La posa in opera va quindi eseguita in modo immediato, in quanto questo asfalto va posato quando l’ impasto è ancora bello caldo, per evitare che, raffreddandosi, possa andare ad indurirsi e quindi non si stenda ne si lavori bene. Ovviamente, per fare in modo che l’ impasto non si indurisca, viene utilizzato un telo di polietilene sull’ impasto bituminoso. Per procedere alla posa in opera, l’ asfalto a caldo viene prelevato e disposto su di una carriola, da dove viene distribuito in modo equo su tutta l’ aria da trattare, mentre con il rastrello l’ asfalto viene steso in modo omogeneo in modo che, quando esso si asciughi, la superficie sia pienamente liscia e agevole. Bisogna non dimenticare mai che il manto di asfalto debba assicurare una sorta di pendenza capace di fare in modo che l’ acqua defluisca in caso di pioggia. Per comprimere l’ impasto,si procede con un rullo compressore, da utilizzare facendo molta pressione sulla superficie asfaltata. Infine, come operazione finale , va steso un piccolo strato di sabbia, di cui l’ eccesso va rimosso quando l’ asfalto risulta completamente indurito e raffreddato. Per quanto riguarda i costi della posa in opera dell’ asfalto, il prezzo oscilla intorno ai 10 euro al mq, ma ovviamente varia a seconda dell’ operatore e del luogo in cui ci si trova. Sicuramente l’ asfalto a caldo è da preferire rispetto quello a freddo perché assicura un intervento di una durata e di un’ affidabilità sicuramente maggiore.

Asfalto a freddo

L’ altro modo per asfaltare una superficie è quello tramite asfalto a freddo. Si tratta di un tipo di asfalto che può essere reperito in pratici sacchi presso appositi negozi di materiali edili, e risulta l’ ideale quando si ha bisogno di asfaltare superfici non molto estese. Questo impasto bituminoso va steso sulla superficie da rivestire e successivamente va pressato. Come quello a caldo, va prima versato in una carriola, poi va sistemato sul terreno con un rastrello e la superficie va resa perfettamente piana (se necessario utilizzando anche il dorso del rastrello), e poi si finisce l’ operazione con un rullo compressore. Lo strato di asfalto deve essere compreso tra i due e i tre centimetri di spessore, e ovviamente si deve assicurare la giusta pendenza al terreno per garantire il deflusso dell’acqua piovana. A questo punto, il manto si deve indurire, e in genere i tempi sono determinati dallo spessore del manto e dalle condizioni climatiche: in genere si va dalle 24 alle 48 ore. L’ asfalto a freddo è un materiale molto semplice da posare, e anche particolarmente economico e del tutto ecologico. La sua durata, tuttavia, non è lunga come quella dell’ asfalto a caldo,e sicuramente è meno idoneo di quest’ ultimo per operazioni di grande portata, ma è l’ ideale per intervenire in cortili, vialetti, rampe ecc ecc.

Asfalto drenante

L’ asfalto drenante è quel tipo di asfalto realizzato secondo le indicazioni dette sopra, utilizzato per strade a scorrimento veloce. Si tratta di un asfalto bituminoso artificiale composto da sabbia,bitume e ghiaia caratterizzato da uno spessore della grana superiore rispetto a quella dell’ asfalto normale. In questo modo, l’ asfalto ottenuto sarà molto poroso, in modo tale che il deflusso delle acque piovane sia ottimizzato al massimo e quindi in questo modo ne i veicoli si troveranno a scivolare a causa della presenza di ristagni idrici lungo le strade, ne vi siano schizzi di acqua al loro passaggio, in particolare per quanto riguarda veicoli abbastanza pesanti o ad una velocità considerevole, cosa che, in strade cittadine potrebbe causare problemi ai pedoni, mentre in superstrade ed autostrade potrebbe seriamente compromettere la visibilità dei veicoli vicini o che vengono sorpassati , in quanto i loro vetri verrebbero schizzati di acqua piovana, cosa che offuscherebbe la vista del guidatore. Si tratta quindi di un asfalto ideato e realizzato per rendere ottimale l’ aderenza dei pneumatici dei veicoli sulla propria superficie, e inoltre anche per evitare spiacevoli inconvenienti, che si verificherebbero in caso di ristagni idrici sulle superfici stradali.

Asfalto liquido

L’ asfalto liquido è un tipo di asfalto che viene utilizzato per impermeabilizzare i locali interrati o qualsiasi luogo in cui vi sia un alto tasso di umidità o che sia particolarmente esposto agli agenti atmosferici . L’ asfalto nero liquido spesso viene commercializzato da ditte specializzate pronto per l’ uso. In questi casi, va applicato a freddo nello stesso stato in cui si trova all’ interno della confezione. Si tratta di una posa in opera semplice e veloce, che si può effettuare facilmente anche con la tecnica del fai da te in quanto non c’è bisogno di attrezzature molto particolari. In genere l’ asfalto liquido si utilizza come elemento indispensabile per trattare le strade che non si devono ancora asfaltare , ma che comunque sono soggette alla formazione di buche: in questo caso, l’ asfalto liquido serve a prevenire queste ultime, e, più in generale, è utile per rendere il manto esistente già precedentemente più duraturo e migliorarne lo stato.

Asfalto colorato

Per chi ama la personalizzazione e le strutture colorate, l’ asfalto colorato è sicuramente la soluzione ideale. Sicuramente l’ asfalto colorato è un modo per evitare il solito impasto bituminoso nero , che al massimo si può colorare superficialmente con della vernice, che però dopo poco andrà via,a causa della pioggia e dello sfregamento. In realtà, l’ asfalto colorato è un conglomerato bituminoso avente le stesse caratteristiche dell’ asfalto normale, che però viene colorato al momento del’ impasto, e per questo assume un colore omogeneo uguale per tutto lo spessore del manto , colore che ne l’ usura ne gli agenti atmosferici possono alterare o eliminare. Sicuramente si tratta di un tipo di asfalto che, proprio come gli altri, è di posa in opera veloce e semplice, e soprattutto molto economica. In realtà esso è particolarmente indicato nei parchi giochi, o per realizzare cortili particolarmente decorati, in cui non si vuole utilizzare il solito e noiosissimo bitume nero. E’ anche un notevole elemento per contribuire all’ arredo urbano , che ha tanto coinvolto architetti, ingegneri , artisti e disegnatori di tutto il mondo, per la creazione di strutture sempre più accoglienti e particolari, in grado di attirare sempre più e di permettere di vivere la propria città o il proprio paese in modo migliore.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra asfalto a caldo e asfalto a freddo?
    La differenza fondamentale risiede nel processo di applicazione e nelle destinazioni d'uso. L'asfalto a caldo viene fornito già mescolato e fuso dagli operatori specializzati; deve essere posato immediatamente mentre è ancora fluido per garantire massima compattezza e durata, rendendolo ideale per grandi opere stradali e marciapiedi. Al contrario, l'asfalto a freddo è commercializzato pronto all'uso in sacchi, senza necessità di fusione. È più facile da gestire, economico e adatto a piccole riparazioni o superfici ridotte come vialetti privati, sebbene abbia una resistenza e una longevità inferiori rispetto alla versione a caldo.
  • Come si prepara il fondo prima di stendere l'asfalto?
    La preparazione del sottofondo è critica per la riuscita del lavoro. Indipendentemente dal tipo di asfalto scelto, la superficie su cui si interviene deve essere assolutamente pulita, priva di detriti, polvere e vegetazione. Deve essere inoltre perfettamente liscia per evitare irregolarità e, soprattutto, completamente asciutta: l'umidità compromette l'adesione del bitume. Prima della stesura, è consigliabile verificare che il manto presenti una leggera pendenza funzionale, necessaria per garantire il corretto deflusso delle acque piovane e prevenire ristagni che potrebbero danneggiare il materiale nel tempo.
  • Cos'è l'asfalto drenante e quali vantaggi offre?
    L'asfalto drenante è una variante speciale caratterizzata da una grana più grossa e una struttura porosa. Il suo scopo principale è permettere all'acqua piovana di filtrare attraverso il manto invece di scorrere in superficie. Questo elimina i rischi di aquaplaning per i veicoli, migliora l'aderenza degli pneumatici e riduce gli schizzi d'acqua verso gli altri conducenti o i pedoni, aumentando così la sicurezza stradale. Inoltre, riducendo il ruscellamento superficiale, contribuisce a una gestione più efficiente delle acque meteoriche, prevenendo allagamenti locali durante forti piogge.
  • A cosa serve l'asfalto liquido e come si applica?
    L'asfalto liquido è un prodotto versatile usato principalmente per l'impermeabilizzazione di locali interrati, muri esposti agli agenti atmosferici o per la prevenzione e la riparazione di buche su strade non ancora asfaltate. Viene commercializzato pronto all'uso e si applica a freddo, senza bisogno di attrezzature complesse, rendendolo adatto anche al fai-da-te. La sua azione sigillante protegge il substrato dall'umidità e rallenta il degrado del manto esistente, prolungandone la vita utile. Una volta applicato, aderisce bene e crea una barriera protettiva contro l'erosione e l'infiltrazione dell'acqua.
  • È possibile usare l'asfalto colorato per scopi decorativi?
    Sì, l'asfalto colorato è una soluzione eccellente per esigenze decorative e urbane. A differenza della semplice verniciatura superficiale, che sbiadisce rapidamente con pioggia e traffico, l'asfalto colorato ottiene la tinta durante la fase di produzione dell'impasto bituminoso. Ciò garantisce che il colore sia omogeneo e resistente all'interno di tutto lo spessore del manto, resistendo all'usura e agli agenti atmosferici. È ideale per parchi giochi, cortili residenziali e arredo urbano, permettendo di creare spazi vivaci e personalizzati che integrano funzionalità stradale e valore estetico.

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