piscine in vetroresina

Piscina fai da te

Piscine vetroresina

Le piscine vetroresina monoblocco interrate o sporgenti sono una delle migliori soluzioni per chi desidera una piscina ma non vuole effettuare lavori che comportino delle nuove registrazioni al catasto.

di Redazione

05 luglio 2016

Piscina da giardino

Il sogno di una piscina nel giardino di casa è comune, ma è spesso fermato dalle difficoltà burocratiche e amministrative. La costruzione di una piscina prevede,infatti, una procedura uguale a quella di un ampliamento con la necessità di richiedere permessi di costruire, richieste di modifiche, consumo di volumetria residenziale e pagamento di oneri di urbanizzazione. In questo modo, i costi di costruzione delle piscine risultano spesso troppo onerosi per la gente comune. Se si vogliono evitare tutti questi problemi ci si può però indirizzare verso le piscine in vetroresina monoblocco e autoportanti che, essendo per loro natura asportabili, se vengono installate fuoriterra, non hanno la necessità di fare le pratiche amministrative, nell'installarle, che si devono fare nel caso di una variazione catastale o dei parametri di costruzione. Inoltre, le piscine in vetroresina sono più economiche delle piscine tradizionali in muratura e poi piastrellate. Questo genere di piscina può essere in diverse forme, profondità e dimensioni, costruite su misura o componibili e adattarsi così nel modo migliore agli spazi già esistenti. Si tratta, la maggior parte delle volte,di vasche costruite in blocchi unici che sono forniti completi di luci, bocchette, impianti di svuotamento e tutto quello che serve per il funzionamento della piscina. Il vantaggio di queste piscine in vetroresina è che questo materiale riesce a mantenere la temperatura dell'acqua costante. Un'attenzione particolare va fatta anche nella scelta dell'impianto di filtraggio e in quello igienizzante dell'acqua che devono essere adatti alla dimensione della piscina e ai metri cubi di acqua che può contenere.

Come posare le piscine vetroresina monoblocco

Le piscine vetroresina monoblocco, di qualunque forma e dimensione siano, possono essere posizionate in uno scavo apposito e interrate. In questo caso, sul fondo dello scavo sarà necessario posare una soletta su cui appoggiare il fondo della piscina, in modo che questa si trovi sempre in piano e siano evitati gli spostamenti per l' assestamento del terreno. Prima di riempire gli spazi attorno alla vasca con della ghiaia e della terra, i contrafforti che ne percorrano i lati devono essere fissati alla soletta, in modo che la vasca sia ben salda. Una volta riempiti gli spazi intorno ai bordi, questi possono essere decorati con pavimentazioni di piastrelle oppure posandovi del prato sintetico o anche un prato in erba vera, di quel genere che si può comperare in rotoli, comodissimo da posare e curare, e di sicuro effetto scenico. L'unica cosa da evitare con cura è il contatto fra la vetroresina e il terreno, che finirebbe per corrodere la vasca. Per questo le vasche sono fornite con un rivestimento esterno resistente che ha il compito di impedire, insieme ai contrafforti, che la vasca si deformi per la pressione dell'acqua dall'interno, oppure che il contatto con terra e agenti atmosferici faccia nel tempo sfaldare la vetroresina.

Piscine in vetroresina

Le piscine in vetroresina possono anche appoggiare su una superficie piana e stabile, senza che vi sia bisogno di scavare. In questo caso possono essere circondate da una collinetta di terra coltivata, utilizzando gli stessi accorgimenti per solette e contrafforti, oppure da vasi, fioriere, o da strutture di legno o di altri materiali che racchiudono la vasca costituendo così un specie di terrazza che circonda la vasca stessa e ne garantisca la stabilità. La praticità di questa seconda soluzione è misurabile anche della facilità con cui si può smontare tutto l'impianto quando dovesse essercene la necessità. Le piscine in vetroresina a pannelli sono un'altra tipologia di piscine in vetroresina che si possono trovare in commercio: hanno lo svantaggio di dover essere assemblate prima dell'interramento e sono sicuramente più adatte ad essere interrate in un scavo piuttosto che lasciate all'esterno, in compenso sono più personalizzabili nei disegni e possono avere diverse profondità o essere integrate con altre vasche di complemento. I costruttori generalmente garantiscono la durata delle piscine in vetroresina per almeno dieci anni e anche di più se vengono fatte le manutenzioni delle vernici interne e della altre parti della vasca.

Le mini piscine in vetroresina

Esistono in commercio anche delle mini piscine con idromassaggio costruite in monoblocco di vetroresina che possono essere utilizzate per completare piscine già interrate e già comprensive di impianto di filtraggio oppure che possono essere installate singolarmente con un loro proprio impianto di filtraggio. Queste mini piscine sono adatte ai bambini per la poca profondità dell'acqua o per costruire delle zone di relax i giardino, o per chi ha poco spazio a disposizione.e sono molto comode. Anche quando costituiscono l'unica vasca possono essere interrate. Per queste mini vasche è spesso attuato solo un parziale interramento, circondandone a parte sporgente dal terreno con un muretto di pietra o con una struttura perlinata in legno, rendendole così estremamente comode.

Domande frequenti

  • È obbligatorio presentare pratiche catastali o permessi di costruire per installare una piscina in vetroresina?
    No, se la piscina in vetroresina viene installata fuori terra, ovvero sporgente dal livello del suolo, non costituisce una variante edilizia permanente. Di conseguenza, non è necessaria la richiesta di permesso di costruire né la comunicazione al Catasto, evitando così oneri di urbanizzazione e consumi di volumetria. Questa caratteristica rende la soluzione ideale per chi vuole godersi una piscina senza complicazioni burocratiche. Tuttavia, se si opta per l'interramento totale della vasca, essa diventa un manufatto fisso e potrebbe sottostare alle stesse normative edilizie applicabili alle piscine in muratura tradizionali.
  • Quali sono i vantaggi principali rispetto alle piscine in muratura tradizionali?
    Le piscine in vetroresina offrono numerosi vantaggi economici e pratici. Innanzitutto, il costo iniziale è significativamente inferiore rispetto alle vasche in cemento armato e piastrellate. Sono fornite come unità monoblocco complete di accessori essenziali come bocchette, luci e sistemi di drenaggio, accelerando notevolmente i tempi di installazione. Inoltre, il materiale vetroresina ha ottime proprietà termoisolanti, mantenendo l'acqua a temperatura costante più a lungo. Infine, richiedono meno manutenzione ordinaria poiché la superficie interna è liscia e non favorisce l'accumulo di alghe quanto le superfici ruvide.
  • Come si effettua correttamente l'installazione di una piscina interrata in vetroresina?
    Per un'installazione interrata corretta, è fondamentale preparare uno scavo preciso e posare una soletta di base in calcestruzzo perfettamente livellata. La vasca deve poggiare interamente su questa soletta per evitare cedimenti differenziali. È cruciale fissare i contrafforti laterali alla soletta per garantire stabilità contro la spinta dell'acqua. Gli spazi vuoti tra la vasca e il terreno circostante vanno riempiti con ghiaia o sabbia compattata, mai con terra semplice, per evitare pressioni asimmetriche. Infine, bisogna assicurarsi che la vetroresina non venga a contatto diretto con terreni aggressivi o umidi senza la protezione del rivestimento esterno fornito dal produttore.
  • Si può installare una piscina in vetroresina senza scavare, semplicemente appoggiandola a terra?
    Sì, le piscine in vetroresina monoblocco possono essere installate fuori terra, appoggiate su una superficie piana e stabile. In questo caso, la stabilità della vasca è garantita dai suoi contrafforti interni ed esterni. Per migliorare l'estetica e la sicurezza, si può creare un terrapieno di terra intorno alla vasca, oppure utilizzare strutture in legno, vasi o pavimentazioni decorative. Questa soluzione offre il grande vantaggio della reversibilità: la piscina può essere smontata e trasferita altrove se necessario. È essenziale proteggere il bordo superiore con materiali resistenti alle intemperie e garantire un corretto drenaggio dell'acqua piovana intorno alla base.
  • Quanto dura nel tempo una piscina in vetroresina e quali cure richiede?
    I produttori garantiscono generalmente una durata minima di dieci anni per la struttura in vetroresina, ma con una manutenzione adeguata la vita utile può estendersi notevolmente. La cura principale riguarda la pulizia periodica della superficie interna per rimuovere incrostazioni o alghe, e la verifica dello stato delle guarnizioni e degli attacchi idraulici. Se la piscina è interrata, bisogna monitorare l'eventuale corrosione esterna causata dal contatto prolungato con il terreno umido. L'uso di prodotti chimici bilanciati per il trattamento dell'acqua protegge anche il materiale stesso. Controllare regolarmente il livello dell'acqua e lo stato delle piastrelle o finiture circostanti aiuta a prevenire danni strutturali.