Si può ottenere un ottimo risultato senza preventivi troppo alti

Piscina fai da te

rivestimento per piscine

Come fare a non sbagliare la scelta del rivestimento per piscine dando uno sguardo al comfort, all'estetica e un altro al portafoglio

di Redazione

09 luglio 2013

Come fare una buona scelta per quanto riguarda il rivestimento per piscine

Il rivestimento per piscine è uno di quegli elementi che spesso viene trascurato nell’ambito della realizzazione di un ottimo spazio da esterni. Tendenzialmente quando abbiamo a che fare con delle piscine da competizione o comunque situate all’interno di un qualsiasi tipo di stabilimento, sia esso uno stabilimento marittimo o di natura più specificamente sportivo, vi sono delle regole note che disciplinano una lunga serie di aspetti legati al mondo delle piscine e, tra questi, in modo intuibile, anche la questione del rivestimento per piscine. I problemi potrebbero più sorgere nel caso delle piscine domestiche vale a dire di quelle piscine che qualcuno di noi ha il tempo, lo spazio e le possibilità economiche di realizzare nel giardino di casa. E ciò essenzialmente per due ordini di motivi: in primis perché in questi casi non vi sono norme e regole ad hoc in materia di rivestimento per piscine e poi perché molti non sono esperti nel settore.

Le sollecitazioni meccaniche sul rivestimento per piscine sono altissime

Il nostro obiettivo è sempre quello di fornire il miglior sostegno possibile al nostro lettore affezionato in materia di rivestimento per piscine per questa occasione e, nella fattispecie, intendiamo rivolgerci in primo luogo a tutti coloro che stanno pensando di organizzare la propria piscina in giardino e vogliono le informazioni di base per quanto riguarda il rivestimento per piscine. Le prime considerazioni da fare in merito sono quelle che riguardano le caratteristiche che un buon rivestimento per piscine non può non avere vale a dire la capacità di sostenere le enormi sollecitazioni di natura meccanica che l’acqua di una piscina è in grado di esercitare sul rivestimento per piscine stesso. Il rivestimento per piscine deve essere molto più resistente di un normale rivestimento di casa perché le piastrelle devono sopportare l’enorme pressione dell’acqua.

Il ruolo dei prodotti chimici e l'impatto che hanno sul rivestimento per piscine

Ma sarebbe sbagliato, o almeno sarebbe riduttivo realizzare il rivestimento per piscine per la piscina di casa propria pensando esclusivamente alle sollecitazioni di natura meccanica senza considerare l’aspetto delle sostanze chimiche che vengono utilizzate all’interno di una piscina. Perché a tal proposito c’è da sottolineare come le piastrelle usate per rivestire una piscina non subiscono solo gli effetti deleteri della pressione dell’acqua ma anche gli effetti corrosivi degli agenti chimici che vengono utilizzati in grande quantità all’interno di una piscina. Quindi, ricapitolando, gli standard di qualità che devono assicurare i rivestimenti per le piscine sono molto alti, sia dal punto di vista del fattore chimico che da quello del fattore meccanico: di qui il nostro consiglio di inserire sempre nel preventivo di spesa un’attenzione maggiore alle spese legate all’acquisto e alla posa in opera del rivestimento per piscine.

Domande frequenti

  • Quali caratteristiche tecniche deve obbligatoriamente avere il rivestimento di una piscina?
    Il rivestimento per piscine deve possedere una resistenza meccanica superiore rispetto ai normali materiali da costruzione interni ed esterni. La sua funzione primaria è sopportare l'enorme pressione idrostatica esercitata dall'acqua contenuta nella vasca, evitando crepe o distacchi dalla struttura. Inoltre, deve garantire impermeabilità totale per prevenire infiltrazioni nel terreno circostante. A differenza di un pavimento domestico, il materiale scelto deve essere progettato specificamente per resistere a carichi costanti e variabili dovuti al livello dell'acqua e al movimento degli utenti, assicurando così la stabilità strutturale della piscina nel lungo periodo.
  • Perché i prodotti chimici usati per la disinfettazione influenzano la scelta del rivestimento?
    L'acqua della piscina richiede trattamenti continui con cloro, sali minerali o altri disinfettanti per mantenere l'igiene. Queste sostanze chimiche, sebbene necessarie, hanno un effetto corrosivo e aggressivo sui materiali. Un rivestimento inadeguato potrebbe degradarsi rapidamente, perdendo colore, diventando poroso o staccandosi dalle pareti. Pertanto, è fondamentale scegliere piastrelle o membrane con elevata resistenza chimica e bassa assorbività d'acqua. Solo materiali specifici per uso acquatico possono garantire che la superficie rimanga integra e sicura nonostante l'esposizione quotidiana a concentrazioni variabili di agenti chimici disinfettanti.
  • È vero che per le piscine domestiche non esistono normative specifiche sul rivestimento?
    A differenza delle grandi strutture pubbliche o degli impianti sportivi regolamentati da norme severe (come le norme FINA per le competizioni), le piscine private domestiche godono di una certa flessibilità normativa. Tuttavia, questo non significa che si possa usare qualsiasi materiale. La mancanza di regole stringenti spinge il proprietario a fare scelte informate basate sulla qualità tecnica piuttosto che sulla conformità burocratica. È responsabilità del proprietario o del tecnico garantire che il rivestimento rispetti i principi fondamentali di sicurezza, igiene e durabilità, poiché non ci saranno ispezioni ufficiali che validano la scelta del materiale durante la costruzione.
  • Quanto dovrebbe incidere il costo del rivestimento sul budget totale della piscina?
    Si consiglia di destinare una quota significativa del preventivo all'acquisto e alla posa in opera del rivestimento, trattandolo come un investimento prioritario e non come una voce secondaria. Sottocostare il rivestimento porta quasi inevitabilmente a problemi futuri: perdite d'acqua, muffe, deterioramento estetico e costi di riparazione elevatissimi. Un rivestimento di alta qualità, posato correttamente, riduce la manutenzione ordinaria e prolunga la vita della struttura. Inserire nel preventivo una voce chiara e ben calcolata per il rivestimento permette di evitare sorprese e garantisce che la piscina mantenga valore e funzionalità per decenni, ammortizzando meglio la spesa iniziale.
  • Come distinguere un rivestimento adatto per piscina da uno per pavimenti esterni normali?
    La differenza principale risiede nella resistenza combinata alla pressione idrica e agli agenti chimici. Un rivestimento esterno normale è progettato per resistere al gelo, al caldo e al passaggio pedonale, ma non alla costante immersione e alla corrosione da cloro. Le piastrelle per piscina hanno una densità molto più alta, assorbono pochissima acqua (bassa porosità) e presentano una superficie antiscivolo specifica per bagnato. Utilizzare un rivestimento esterno standard in piscina causerebbe il distacco delle piastrelle per la pressione dell'acqua e la perdita dello smalto per l'azione chimica, rendendo la vasca insicura e malsana.