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Piscina fai da te

Impermeabilizzazione piscine

L’impermeabilizzazione è un processo che viene eseguito sulle piscine per impedire l’infiltrazione dell’acqua con conseguenti danni alle pareti e alla pavimentazione.

di Redazione

26 luglio 2013

Impermeabilizzazione piscine

L’impermeabilizzazione è un processo che impedisce l’infiltrazione prevenendo eventuali danni alle strutture. Questa operazione viene solitamente effettuata in corso d’opera di una costruzione, o se avviene la ristrutturazione della stessa. I nuovi impianti di impermeabilizzazione, si basano sull’utilizzo di membrane sigillanti, che creano uno spessore impermeabile, ma che allo stesso tempo, consentono il passaggio del vapore acqueo. Con questo nuovo sistema, le pareti delle strutture, sono continuamente soggette ad un sistema di ventilazione, che impedisce la creazione di danni determinati dalle infiltrazioni come le muffe, crepe, e danni similari. Il processo di impermeabilizzazione, segue una procedura standard: il primo passaggio è la colata di cemento, che viene stabilizzato a getto; una volta avvenuta la cementificazione, la struttura ancora grezza va riempita d’acqua: il cemento utilizzato per realizzare la struttura, deve essere impermeabile e resistente, poiché da solo, costituirà la prima base di impedimento delle infiltrazioni. La piscina, va riempita d’acqua e va lasciata per diverse ore in queste specifiche condizioni, per comprendere se si creano crepe o spaccature, e soprattutto per controllare se il livello stesso della struttura è preciso e privo di variazioni. Nel momento in cui viene prelevata l’acqua dalla struttura è necessario effettuare un controllo accurato e minuzioso della stessa, per accertarsi che non vi siano eventuali spaccature. Queste, andranno chiuse e livellate, prima di passare ad intonacare il tutto. Oltre all’impermeabilizzazione della struttura stessa, è necessario accertarsi che non avvengano infiltrazioni esterne contro terra, ovvero contro le pareti della vasca, partendo dall’interno. Se questo accadesse, la piscina subirebbe dei danni, e sarebbe costretta a subire diversi processi di ristrutturazione, senza contare la presenza di muffe e l’infiltrazione di eventuali microrganismi. La struttura della vasca della piscina, deve sempre essere ruvida e se di nuova costruzione, deve essere sottoposta ad un processo di levigatura e stagionatura. Tutta la struttura, va trattava con dei materiali isolanti che non favoriscono l’infiltrazione d’acqua. Le pareti e la pavimentazione, va accuratamente sgrassata, pulita e resa porosa, con delle resine e dei rulli che devono creare più strati. Tutta l’operazione, va eseguita senza l’acqua, e per circa quarantotto ore, la piscina non va riempita. Inoltre è importante non eseguire questo delicato procedimento a temperature esterne troppo alte o troppo basse. Una volta pulita la struttura è possibile riempirla, ma per assicurare la resistenza del sistema di impermeabilizzazione, è necessario svuotare la struttura durante i periodi freddi e coprirla con un telo.

Domande frequenti

  • Quando è necessario eseguire l'impermeabilizzazione di una piscina?
    L'impermeabilizzazione è fondamentale sia durante la fase iniziale di costruzione di una nuova piscina, per garantire la tenuta strutturale fin dall'inizio, sia in caso di ristrutturazione di vasche esistenti. Questo processo previene le infiltrazioni d'acqua che potrebbero danneggiare gravemente le pareti e la pavimentazione, causando problemi strutturali, formazione di muffe e proliferazione di microrganismi nocivi. Interventire tempestivamente, specialmente nelle fasi critiche della realizzazione o del restauro, assicura la longevità della struttura e mantiene l'ambiente salubre per gli utenti.
  • Qual è la procedura corretta dopo la colata del cemento?
    Dopo la colata del cemento stabilizzato a getto, è essenziale riempire la struttura grezza d'acqua e lasciarla per diverse ore. Questo test serve a verificare l'integrità del materiale: bisogna controllare se compaiono crepe o spaccature e assicurarsi che il livello dell'acqua rimanga stabile senza variazioni anomale. Solo dopo aver prelevato l'acqua e effettuato un controllo accurato per individuare eventuali difetti, questi vanno chiusi e livellati prima di procedere con l'intonacatura e le successive fasi di impermeabilizzazione.
  • Come preparare le superfici prima di applicare i materiali isolanti?
    Le pareti e la pavimentazione della piscina devono essere preparate con cura per garantire l'adesione dei materiali. È necessario sgrassare e pulire accuratamente tutte le superfici, rendendole porose per favorire la penetrazione degli agenti impermeabilizzanti. Si utilizzano resine applicate con rulli per creare più strati protettivi. Questa operazione deve essere eseguita rigorosamente a secco, senza acqua nella vasca, e richiede un periodo di almeno quarantotto ore in cui la piscina non va riempita per permettere ai materiali di asciugare e indurirsi correttamente.
  • È possibile eseguire l'impermeabilizzazione in inverno o con temperature estreme?
    Non è consigliabile eseguire il lavoro di impermeabilizzazione a temperature ambientali troppo elevate o troppo basse. Il freddo estremo può compromettere l'indurimento corretto dei materiali, mentre il caldo eccessivo potrebbe causare un'asciugatura troppo rapida, creando tensioni nel rivestimento. Per garantire la massima resistenza del sistema, è preferibile intervenire in condizioni climatiche miti. In alternativa, nei periodi freddi, si consiglia di svuotare completamente la struttura e coprirla con un telo protettivo per preservare l'integrità dell'impermeabilizzazione esistente.