verniciare legno

Verniciare

Verniciatura del legno

Gli amanti del fai da te presto o tardi fanno i conti con il legno, dilettandosi nel creare mensole per la propria casa o veri e propri mobili.

di Redazione

30 aprile 2013

Come verniciare il legno

Il legno è un materiale particolare e altamente delicato, che va conosciuto a fondo prima di poter essere lavorato in alcun modo. In questa guida ci occuperemo della verniciatura del legno, prima della quale però occorre preparare al meglio ed attentamente il fondo. In seguito verranno ben analizzate e spiegate varie tipologie e fasi della verniciatura, a pori aperti, a pennello e a spruzzo.

Il fondo

Prima di procedere alla vera e propria verniciatura, occorre predisporre la base del legno. Per prima cosa ci si deve procurare un buon prodotto sgrassante, così da sgrassare al meglio le superfici. Sciacquate poi il tutto e fatelo asciugare per bene. Qualora il legno procuratosi fosse già stato verniciato, il vecchio strato può essere facilmente rimosso con della carta abrasiva. Nel caso lo si preferisse, o si avessero delle difficoltà oggettive nella rimozione della vernice, si può far uso di uno sverniciatore chimico, che può essere applicato grazie all'uso di un normale pennello. A questo punto la vernice è stata sollevata, e non resta altro da fare che rimuoverla con una spatola. Fatto questo occorrerà una pasta per il legno, da applicare sulla superficie con una spatola, così da otturare ogni imperfezione. Infine si passa a levigare il legno con della carta sottile, spolverandolo poi per bene, così da procedere alla verniciatura.

Pori aperti

Per questo tipo di verniciatura occorre procurarsi un impregnante, una vernice particolare che penetra nelle superfici legnose senza per questo occluderne i pori. Questo prodotto consente una totale protezione dagli agenti atmosferici, incredibilmente dannosi per il legno, al quale però non viene impedito di continuare a "respirare". Per poter applicare al meglio l'impregnante è meglio utilizzare un pennello piatto. Una volta data la prima mano occorre lasciar trascorrere un intero giorno, così da far asciugare per bene il legno. Terminata l'attesa si potrà poi procedere con la seconda mano.

A spruzzo

Altro metodo per procedere alla verniciatura è quello a spruzzo, che prevede l'uso di una pistola a spruzzo, caricata con vernice in grado di otturare i pori del legno. In questo modo si potrà notare, al termine del processo, la formazione di una sorta di lieve patina, che evidenzierà il colore prescelto per il risultato finale. Così come per il prodotto impregnante, anche in questo caso si otterrà una totale protezione contro gli agenti atmosferici. Ovviamente per questo tipo di verniciatura occorrono alcune accortezze. Per prima cosa si necessita di un luogo ben arieggiato, così da non risentire in maniera eccessiva dell'effetto dei vapori sprigionati dalla pistola. E' necessario inoltre che il luogo scelto non sia soggetto a folate di vento o ricolmo di polvere. Si protegga poi l'ambiente circostante con fogli di giornale, salvaguardando tutto ciò che possa rientrare nel raggio d'azione della pistola. Prima di passare alla vera e propria verniciatura occorrerà controllare regolare la viscosità della vernice, utilizzando un viscosimetro e del diluente. Riempito di vernice il viscosimetro, alquanto simile ad una clessidra, si deve attendere il tempo necessario affinché questo si svuoti. Rispettando le istruzioni del prodotto dovrete aggiungere, un po' alla volta, il diluente, fin quando i tempi di svuotamento del viscosimetro non saranno quelli indicati. Fatto questo non resta altro da fare che collegare la pistola al compressore e iniziare il lavoro, tenendo a mente di rispettare una distanza tra il legno e la pistola di circa 30 centimetri.

A pennello

Per prima cosa occorre levigare per bene, grazie ad un po' di carta abrasiva, la superficie da verniciare, procedendo poi ad aggiungere un po' di diluente al barattolo della vernice, facendo attenzione a non versarne in quantità eccessiva. Fatto questo si dovrà bagnare il pennello, inserendolo nel barattolo, ricordando di lasciar colare un po' dello smalto lungo il bordo della confezione. Si passa poi a dare la prima mano, seguendo attentamente le venature del legno. Qualora si ritenesse che il legno necessiti di una seconda mano, occorrerà attendere che questo si sia asciugato del tutto. Va precisato che questa tecnica di verniciatura non cambia i suoi parametri o la sua procedura a seconda che si preferisca utilizzare della vernice impregnante o ad acqua.

Domande frequenti

  • Come devo preparare correttamente la superficie lignea prima di applicare la vernice?
    La preparazione è fondamentale per un risultato duraturo. Innanzitutto, sgrassa accuratamente la superficie con un prodotto specifico e risciacqua, lasciando asciugare completamente. Se il legno è già verniciato, rimuovi il vecchio strato mediante carteggiatura o, in alternativa, utilizzando uno sverniciatore chimico applicato con pennello; una volta sollevata la vecchia vernice, rimuovila con una spatola. Successivamente, stendi una pasta riempitrapori sulle eventuali imperfezioni usando una spatola. Infine, leviga tutta la superficie con carta abrasiva fine e spolverala bene per eliminare qualsiasi residuo polveroso prima di iniziare la verniciatura.
  • Qual è la differenza principale tra verniciatura a pori aperti e quella a spruzzo?
    La verniciatura a pori aperti utilizza un impregnante speciale che penetra nel legno proteggendolo dagli agenti atmosferici senza occluderne i pori, permettendo al materiale di 'respirare'. Si applica idealmente con un pennello piatto e richiede tempi di asciugatura di almeno un giorno tra le mani. Al contrario, la verniciatura a spruzzo crea una patina superficiale che evidenzia il colore e chiude i pori, offrendo comunque protezione esterna. Quest'ultima tecnica richiede attrezzature specifiche come una pistola a spruzzo e un compressore, oltre a un ambiente controllato privo di polvere e correnti d'aria.
  • Quali precauzioni devo prendere se scelgo la tecnica di verniciatura a spruzzo?
    La verniciatura a spruzzo richiede ambienti ben aerati ma privi di folle di vento e polvere per evitare difetti di finitura. Proteggi accuratamente l'area circostante con teli o giornali. È cruciale regolare la viscosità della vernice: usa un viscosimetro (simile a una clessidra) e aggiungi diluente gradualmente fino a raggiungere il tempo di svuotamento indicato dal produttore. Collega la pistola al compressore e mantieni una distanza costante di circa 30 centimetri tra l'ugello e il legno durante l'applicazione per garantire una copertura uniforme e professionale.
  • Come si esegue correttamente la verniciatura a pennello?
    Inizia levigando bene la superficie con carta abrasiva. Aggiungi una piccola quantità di diluente alla vernice, evitando eccessi. Bagna il pennello immergendolo nel barattolo e lascia colare l'eccesso di smalto sul bordo prima di iniziare. Applica la prima mano seguendo attentamente la direzione delle venature del legno per un aspetto naturale e omogeneo. Se è necessaria una seconda mano, attendi che la prima sia completamente asciutta. Questa procedura rimane valida indipendentemente dal fatto che tu utilizzi vernice impregnante o ad acqua.
  • Quanto tempo devo aspettare tra una mano e l'altra di vernice?
    I tempi di attesa variano in base alla tecnica e al prodotto utilizzato. Per la verniciatura a pori aperti con impregnante, è consigliabile lasciare trascorrere almeno un giorno intero tra la prima e la seconda mano per permettere al legno di asciugare perfettamente. Nella tecnica a pennello, invece, devi attendere che la mano precedente sia completamente asciutta prima di applicare quella successiva. Rispettare questi tempi è essenziale per evitare problemi di adesione, bolle o finiture irregolari. Consulta sempre le schede tecniche del prodotto specifico per indicazioni precise sui tempi di essiccazione.