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Come verniciare le porte

Aggiornato il 22 aprile 20165 capitoli4 domande frequenti
verniciare porta

Verniciare porte

Le porte sono quelle più esposte a macchie, urti e deformazioni dovute all’umidità o agli agenti atmosferici. Gli interventi di verniciatura sulle porte vanno quindi eseguiti attraverso delle fasi preliminari atte a preparare la struttura e a ricevere la nuova colorazione. Le porte soprattutto vecchie o antiche, si possono verniciare utilizzando attrezzature facilmente reperibili in commercio e sostituendo parti sgretolate o tappando eventuali buchi. Le maniglie o i pomelli vanno rimossi o protetti con del nastro adesivo per evitare il contatto con materiali chimici che si utilizzano durante le varie fasi di lavorazione. Per un lavoro accurato può essere necessario rimuovere la porta dai cardini, ma se non si ha un luogo adatto in cui operare, è possibile intervenire direttamente sulla porta montata, facendo attenzione a coprire al meglio i pavimenti e le superfici circostanti per evitare macchie e problemi.

Verniciare porte interne

Le superfici piane della porta, se non sono particolarmente danneggiate e non verniciate, vanno carteggiate utilizzando un pezzetto di legno attorno al quale è avvolto un foglio di carta vetrata. Se la porta, invece, è già verniciata la vecchia vernice va rimossa; per questa operazione è possibile utilizzare differenti metodi, come la sverniciatura chimica con appositi prodotti oppure con l'uso di una levigatrice rotorbitale. Dopodiché, se la porta presenta delle crepe, è opportuno applicare con una piccola spatola dello stucco da legno, facendolo penetrare accuratamente nelle fessure ed attenderne l’essiccazione. A seguito dell’applicazione di stucco da legno per il restauro di buchi e fessure, bisogna spianare tutta la superficie con della carta vetro soprattutto in prossimità dello stucco che una volta essiccato può presentare delle irregolarità che vanno spianate per evitare che la riparazione rimanga visibile.

Sverniciatura e piallatura

La vernice delle porte, quando appare bollata, va rimossa e carteggiata. Se la porta da verniciare è eccessivamente danneggiata e presenta vernice difficile da rimuovere con prodotti per sverniciare, si può tuttavia utilizzare un vecchio ed efficace sistema che è quello di bruciarla utilizzando un cannello a gas di piccole dimensioni ed aiutandosi con una spatola man mano che la vernice si scioglie con il calore. La raccomandazione è quella di non soffermarsi a lungo su ogni singola sezione per evitare di bruciare eccessivamente il legno, fattore che ci costringerebbe poi a carteggiare o spianare a lungo per rimuovere la parte bruciata. Con la porta completamente sverniciata, si utilizza quindi una piallatrice per mettere in piano le superfici restaurate e la carta vetro per rifinire gli spigoli.

Verniciatura porte

Dopo aver reso liscia ed uniforme la superficie della porta, si inizia a diluire la vernice oppure applicarla direttamente se usiamo prodotti preconfezionati. La verniciatura va sempre effettuata in modo lineare evitando striature e la formazione di strati sovrapposti di vernice, per cui il pennello deve essere passato in modo uniforme per poterla stendere il più possibile. Eventuali bordi o riquadri presenti sulla porta, vanno rifiniti invece con un pennello sottile che permetta di lavorare nei punti nevralgici. Sulle parti verticali, si può accompagnare il pennello con un cartoncino in modo da trattenere la vernice che tende a colare. Con un pennello sottile vanno verniciati anche i bordini delle calettature dove alloggiano pomelli e maniglie e se sono state protette con nastro adesivo, quest’ultimo si può rimuovere e il contorno delle modanature può essere rifinito con l’aiuto di un cartoncino per delimitare il contorno.

Verniciare le porte

La verniciatura di una porta, in genere richiede almeno due mani per un risultato bello e duraturo; tuttavia esistono prodotti specifici per legno che richiedono una sola mano, sono idrorepellenti e di lunga durata. Quando si acquistano prodotti preconfezionati è importante comunque richiudere bene il barattolo, in quanto potrebbero servire piccole quantità di vernice per ritocchi o finiture, che comunque vanno eseguite ad essiccazione completata quando le tonalità di colore e gli effetti coloranti assumono lineamenti ben precisi. Infine la verniciatura lungo il bordino interno della porta deve essere accuratamente sottile per evitare che ad essiccazione ultimata, possa crearsi un attrito da spessore durante l’apertura e chiusura costringendoci ad intervenire nuovamente eliminando la vernice in eccesso e vanificando il lavoro effettuato.

Domande frequenti

  • È necessario smontare la porta dai cardini prima di verniciarla?
    Non è obbligatorio smontare la porta, specialmente se non si dispone di uno spazio adeguato per lavorarla orizzontalmente. È possibile intervenire direttamente sulla porta montata, purché si prenda la precauzione di proteggere accuratamente pavimenti, muri e oggetti circostanti con teli o carta per evitare schizzi e macchie irreparabili. Tuttavia, per un risultato più professionale e uniforme, specialmente su porte molto grandi o pesanti, il consiglio è di rimuoverla dai cardini e appoggiarla su cavalletti. Questo permette di raggiungere tutte le superfici senza sforzo e di garantire una copertura costante della vernice, riducendo il rischio di colature o strati disomogenei.
  • Come si rimuove efficacemente la vecchia vernice dalle porte?
    Esistono principalmente due metodi per la sverniciatura. Il primo è chimico: si applicano appositi sverniciatori liquidi o gel che ammorbidiscono la vernice vecchia, permettendo di grattare via il materiale con una spatola. Il secondo metodo, più tradizionale ma efficace per vernici resistenti, prevede l'uso di un cannello a gas per scaldare la superficie e far sciogliere la vernice, che viene poi rimossa immediatamente con la spatola. Attenzione: con il cannello non soffermarti troppo a lungo su una zona per evitare di carbonizzare il legno, il che richiederebbe poi lunghe operazioni di carteggiatura per correggere il danno. Una volta rimossa la vernice, carteggia sempre la superficie per renderla liscia.
  • Quante mani di vernice servono per ottenere un buon risultato?
    In genere, per garantire una protezione duratura e un aspetto estetico curato, si consiglia di applicare almeno due mani di vernice. La prima mano penetra nel legno e crea la base, mentre la seconda uniforma il colore e sigilla la superficie. Esistono però prodotti specifici preconfezionati, spesso idrorepellenti e ad alta resistenza, che promettono una copertura completa con una sola mano. In ogni caso, verifica sempre le indicazioni del produttore. Ricorda che tra una mano e l'altra è fondamentale lasciare asciugare completamente il prodotto secondo i tempi indicati per evitare difetti come bolle o distacchi.
  • Cosa devo fare per evitare che la vernice crei attrito sui bordi della porta?
    Un errore comune è applicare uno spessore eccessivo di vernice lungo il bordo interno della porta, ovvero il margine che entra in contatto con lo stipite quando la porta è chiusa. Questo può causare attrito, impedendo alla porta di chiudersi correttamente o graffiando lo stipite. Per evitarlo, applica la vernice in modo molto sottile su questi bordi laterali. Dopo l'asciugatura completo, controlla l'apertura: se senti resistenza, carteggia delicatamente solo la zona interessata per eliminare l'eccesso di prodotto. Inoltre, proteggi le guarnizioni e i bordi di incastro dei pomelli con nastro adesivo mascherino per mantenere le linee pulite e funzionali.

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