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Vernici naturali

Aggiornato il 09 luglio 20133 capitoli4 domande frequenti
Per fare un buon lavoro in casa si deve scegliere la vernice più adatta

L'abc sulle vernici per uso domestico: la scelta più giusta per i lavori in casa

Più o meno nella vita tutti noi o la larga maggioranza di chi sta leggendo è venuto a contatto con l’obbligo di dover ritinteggiare casa. O anche di dover, o di sentirsi in grado di tinteggiare una qualsiasi pertinenza legata alla propria abitazione come scale da giardino, da esterno, tavoli, pareti o chi più ne ha più ne metta. Diciamo anche che un buon 50 per cento di chi ci legge avrà avuto sì il bisogno di tinteggiare casa ma che non se ne è preoccupato più di tanto in quanto ha preferito incaricare il pittore o l’imbianchino di turno e se ne, come si sule dire, lavato le mani. Ma questo on vale per tutti coloro che si sentono portati per il fai date e hanno pensato di tinteggiare da soli casa propria. E non vale neanche in un momento di crisi economica come quello che il nostro Paese sta vivendo ormai da lungo tempo in cui fare i lavori in casa da soli può essere una strategia di risparmio efficace.

Tutti i benefici per la salute di chi opera che derivano dalle vernici naturali

Diciamo dunque che sono parecchi i destinatari di questo nostro commento sulle vernici naturali e che ci poniamo come sempre l’obiettivo di aiutare il nostro lettore più affezionato nelle sue scelte di base al momento di dover acquistare la vernice per tinteggiare la propria abitazione o per un qualsiasi altro tipo di lavoro in caso che è in procinto di affrontare. La prima considerazione da fare è che sono tante le persone allergiche o comunque che mal tollerano alcune tra le sostanze chimiche più presenti nelle vernici largamente diffuse in commercio, vale a dire quelle pitture sintetiche che per lo stessa composizione rilasciano nell’ambiente sostanza potenzialmente dannose per la nostra salute. O, se non proprio dannose, sostanze che comunque ci stringono ad una serie di accortezze che potremmo tranquillamente evitare qualora scegliessimo delle vernici naturali di nuova generazione che hanno una composizione tale da assicurare un comfort assolutamente migliore per chi le usa e per chi abita in una casa appena tinteggiata.

La composizione delle vernici naturali è molto differente da quella delle vernici sintetiche

Le più moderne vernici naturali attualmente in commercio tendono a differenziarsi dalle altrettanto diffuse vernici sintetiche a partire dalla loro stessa composizione. E non bisogna pensare che alla base delle pitture naturali vi sia chissà quale ritrovato della tecnologia in materia, quanto piuttosto bisogna rendersi conto che alla base della realizzazione delle vernici naturali di ultima generazione vi è un ritorno al passato dal punto di vista della composizione stessa: nelle pitture naturali, infatti, al posto delle sostanze sintetiche vi sono soprattutto latte, vegetali e uova come se si trattasse di un vero e proprio salto all’indietro. E tra le principali caratteristiche delle vernici naturali vi sono reversibilità, traspirazione durata oltre che un risultato che dal punto di vista estetico non ha nulla da invidiare a quello raggiungibile con le pitture sintetiche. Oltre che il sopra citato aspetto di maggior tutela della nostra salute.

Domande frequenti

  • Quali sono gli ingredienti principali delle vernici naturali rispetto a quelle sintetiche?
    A differenza delle vernici sintetiche, derivate da derivati del petrolio e resine chimiche, le vernici naturali di nuova generazione si basano su materie prime di origine biologica e rinnovabile. Gli ingredienti tipici includono latte caseinato, oli vegetali (come lino o girasole), albume d'uovo, terre coloranti naturali e resine vegetali. Questa composizione 'al ritorno al passato' elimina l'uso di solventi aggressivi e composti organici volatili (VOC) nocivi, garantendo un prodotto ecologico che rispetta l'ambiente e la salubrità degli interni.
  • Perché le vernici naturali sono preferibili per chi soffre di allergie?
    Le vernici naturali sono ideali per soggetti allergici o sensibili perché privi di sostanze tossiche e irritanti tipiche delle pitture sintetiche. Non emettono fumi pericolosi durante l'applicazione né rilasciano odori persistenti dopo l'asciugatura, permettendo di riabitare gli spazi immediatamente. Inoltre, essendo traspiranti, regolano l'umidità ambientale, riducendo il rischio di formazione di muffe, comuni cause di problemi respiratori e allergie. Scegliere queste vernici significa garantire un'aria sana e un ambiente sicuro per bambini, anziani e animali domestici.
  • Come si comportano le vernici naturali sulla parete in termini di traspirabilità?
    La traspirabilità è uno dei punti di forza delle vernici naturali. A differenza delle pellicole sintetiche che possono sigillare il muro impedendo il passaggio del vapore acqueo, le pitture naturali permettono alle pareti di 'respirare'. Questo meccanismo favorisce l'evaporazione dell'umidità interna verso l'esterno, evitando il distacco della pittura, la formazione di bolle o macchie di umidità. Una parete ben traspirante mantiene un microclima stabile, proteggendo la struttura edilizia dall'accumulo di condensa e migliorando il benessere termico e igrometrico dell'abitazione nel lungo periodo.
  • Esiste un compromesso tra estetica e durata tra vernici naturali e sintetiche?
    No, le vernici naturali moderne offrono risultati estetici eccellenti, paragonabili a quelli delle controparti sintetiche, con finiture opache, satinate o lucide a seconda della formulazione. Per quanto riguarda la durabilità, sebbene storicamente le pitture naturali fossero meno resistenti, le tecnologie attuali hanno migliorato notevolmente la tenuta nel tempo. Tuttavia, in zone ad alto traffico o soggette a forte usura meccanica, le vernici sintetiche potrebbero offrire una maggiore resistenza agli sfregamenti. In ogni caso, per la maggior parte degli ambienti domestici, la bellezza naturale e la salubrità prevalgono senza sacrificare significativamente la longevità del rivestimento.

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