Villetta moderna verniciata al quarzo

Verniciare

Vernice al quarzo

La vernice al quarzo per esterni è formata da granelli di quarzo ultra piccoli e tanto sottili da risultare quasi impalpabili. Grazie alle sue caratteristiche, questa vernice risulta molto resistente.

di Redazione

09 settembre 2016

Vernice al quarzo per esterni

La vernice al quarzo per esterni è l'ideale per rivestire le facciate esterne degli edifici dato che si rivela estremamente resistente alle intemperie, alle sollecitazioni o ad altre diverse alterazioni. E' sicuramente una vernice coprente con tanti pigmenti, che riesce a legare egregiamente l'intonaco consolidandosi con quest'ultimo. La vernice al quarzo quindi è una pittura adatta anche per quelle superfici che presentano delle imperfezioni, infatti riuscirà a rendere il tutto gradevolmente omogeneo e perfetto. Il risultato è esteticamente completo. Ma non basta, perché con questo tipo di vernice si evita la formazione di muffa e batteri, soprattutto nei luoghi molto umidi. E' idrorepellente e traspirante, resistente agli agenti atmosferici e per ultimo è lavabile facilmente; in una parola sola, è adatta a tutti gli esterni.

Vernice al quarzo

La vernice al quarzo per esterni essendo formata anche da piccolissime parti di quarzo possiede la capacità di riempire le mancanze esistenti sul muro, magari composto da intonaco con malta bastarda. Le facciate ricoperte da questo tipo di pittura saranno tra le più idrorepellenti in assoluto e quindi impermeabili. E ancora, le resine contenute serviranno contro il gelo e altre situazioni estreme, mentre i suoi speciali pigmenti saranno il suo punto di forza per mantenere inalterato nel tempo il colore. Pure in luoghi molto soleggiati la vernice al quarzo per esterni lascierà intatti i colori usati. E così anche se le pareti esterne sono più difficili da rifinire piuttosto che quelle interne, con la pittura al quarzo si risolveranno i problemi. Ecco perché diventa necessario trattare le superfici esterne in modo adeguato.

Perché usare la pittura al quarzo

Conviene ricoprire le superfici con calma e bene. Questo perché una ricopertura troppo frettolosa o inadeguata può senza ombra di dubbio deteriorarsi in poco tempo producendo altri costi da aggiungere. Per fare un bel lavoro è necessario il prodotto giusto, che in questo caso potrebbe essere proprio la vernice al quarzo per esterni. Anche con il fai da te si può intervenire nella scelta più idonea dei materiali, preparando le superfici e concludendo con le rifiniture più adeguate. Ma quando effettuare l'intervento? Meglio optare per i mesi non invernali ed evitare le giornate piovose o troppo ventilate o esageratamente soleggiate. Infine, è consigliata un'attrezzatura con la quale si possa procedere al ripristino migliore del muro esterno, tenendo sempre presente come dovrà essere preparata la superficie per accogliere al meglio la vernice al quarzo per esterni.

Come verniciare

Per iniziare è bene togliere dal muro esterno le impurità e le parti che si sgretolano. Se si presentano delle crepe o dei buchi sarà necessario stuccare. A questo punto, bisogna considerare il tipo di tinteggiatura. Produrre poi il fondo necessario alla finitura che si è scelta. E a fondo asciugato si stucca e si applicano due mani di pittura aspettando il tempo necessario. Ecco allora che per le facciate di edifici posti nei luoghi più umidi o più soleggiati è consigliata la vernice al quarzo silossanico che offre resistenza nei colori, è microporosa e si stende senza fondo; è idrorepellente e si presta ad essere pulita con il semplice uso dell'acqua. Tuttavia, esiste anche la tinteggiatura per esterni al quarzo plastico che ha una lunga durata ventennale. Il risultato finale che si ottiene è una bella facciata colorata che ricorda una pellicola applicata. Questo è l'effetto della vernice al quarzo plastico per esterni.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi della vernice al quarzo per le facciate esterne?
    La vernice al quarzo offre una resistenza eccezionale alle intemperie, garantendo un'ottima copertura e uniformità anche su muri con imperfezioni. È idrorepellente e traspirante, bloccando l'umidità ma permettendo alle pareti di respirare, il che previene la formazione di muffe e batteri. Inoltre, grazie ai pigmenti specifici, mantiene il colore inalterato nel tempo, resistendo sia al sole intenso che al gelo. Essendo lavabile e facile da pulire, richiede poca manutenzione, rendendola ideale per chi cerca durabilità e un aspetto estetico curato senza sforzo.
  • Come devo preparare la parete prima di applicare la vernice al quarzo?
    La preparazione della superficie è fondamentale per garantire l'adesione e la longevità della pittura. Innanzitutto, rimuovi accuratamente polvere, sporco e le parti di intonaco che si sgretolano. Qualsiasi crepa o buco deve essere riparato utilizzando uno stucco adatto alle intemperie. Successivamente, valuta se è necessario applicare un fondo specifico in base al tipo di supporto e alla finitura scelta. Una volta che il fondo è completamente asciutto e la superficie è pronta, puoi procedere con l'applicazione della vernice, assicurandoti che il muro sia stabile e privo di polveri residue.
  • Quando è il periodo migliore per verniciare le facciate con quarzo?
    È consigliabile eseguire il lavoro durante i mesi non invernali, evitando rigorosamente le giornate piovose, troppo ventilate o con sole eccessivamente intenso. Le condizioni climatiche ideali garantiscono tempi di asciugatura corretti e una migliore adesione del prodotto. Temperature troppo basse possono compromettere la reticolazione della vernice, mentre il vento forte può causare un'asciugatura irregolare. Pianifica l'intervento in primavera o estate, monitorando le previsioni meteo per assicurare giorni sereni e stabili, fondamentali per ottenere un risultato uniforme e durevole.
  • Qual è la differenza tra vernice al quarzo silossanico e quella plastica?
    La vernice al quarzo silossanico è particolarmente indicata per ambienti umidi o molto soleggiati grazie alla sua natura microporosa e alla resistenza cromatica superiore. Si applica spesso senza bisogno di fondo preliminare ed è facile da pulire con acqua. Al contrario, la vernice al quarzo plastica offre una durata ventennale e crea un effetto finale simile a una pellicola continua sulla parete. Entrambe sono resistenti, ma la scelta dipende dalle specifiche esigenze del muro: la silossanica per traspirabilità e facilità d'uso, la plastica per massima protezione e durata nel tempo.
  • Quante mani di vernice al quarzo sono necessarie per un buon risultato?
    Generalmente, per ottenere una copertura completa e duratura, si consiglia di applicare almeno due mani di vernice al quarzo. È importante rispettare i tempi di asciugatura indicati dal produttore tra una mano e l'altra per permettere al materiale di consolidarsi correttamente sull'intonaco. Applicare troppe mani in rapida successione potrebbe causare difetti di essiccazione o screpolature future. Assicurati di distribuire la vernice in modo uniforme, specialmente su superfici irregolari, per mascherare efficacemente le imperfezioni e garantire un aspetto omogeneo e professionale.