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Legno massello

Aggiornato il 16 ottobre 20133 capitoli5 domande frequenti
legno massello

Come identificare il legno massello

Il legno massello è molto semplice da riconoscere: il legno massello, definito a volte pure come legno massiccio, è quella tipologia di legno che si ricava direttamente dal tronco dell'albero, ed in particolare dalla parte più interna dell'albero, che prende il nome durame e che è anche la parte più vecchia dello stesso albero. E' quindi semplice immaginare come si può riconoscere un qualsiasi mobile realizzato con questa tipologia di legno: il mobile sarà particolarmente duro, e pertanto resistente agli urti, anche se bisogna sempre tener presente che, per quanto il massello possa essere resistente, un urto di proporzioni gigantesche, come una caduta rovinosa del mobile intero, potrebbe produrre dei danni ingenti allo stesso mobile. Precisato questo comunque, il legno massello è anche il più costoso sotto un punto di vista economico: essendo un legno particolarmente duro e resistente agli urti, queste caratteristiche vengono valutate bene nel mercato, ed ovviamente, oltre alla resistenza, il cliente che intende acquistare i mobili in legno massello dovrà tenere a mente che il costo di lavorazione sarà leggermente più elevato, in quanto questa tipologia di legno necessita di diversi passaggi di lavorazione, prime che il prodotto finale possa essere terminato. Il legno massello quindi, almeno in un primo momento, è molto semplice da identificare.

Come si lavora il legno massello

Il legno massello deve affrontare diverse fasi di lavorazione: la prima è quella della pulitura, che consiste nella semplice eliminazione delle parti di qualità bassa dello stesso legno, le quali ovviamente devono essere eliminate per garantire al legno una qualità elevata. Dopo la pulizia è necessario passare alla levigazione dello stesso legno: questa parte, che avviene in maniera molto manuale, serve per permettere allo stesso legno, ed a coloro che utilizzeranno il prodotto finito, di avere gli stessi livelli nell'intero mobile. La levigatura potrebbe anche esser vista come una sorta di prolungamento della pulizia, e come un pareggiamento dei livelli del legno: con questa procedura difatti si rende la tavola di legno massello pari, e quindi non ci saranno dislivelli, ed inoltre si elimineranno ulteriori impurità e schegge, rendendo il legno massello, sotto un certo punto di vista, altamente pregiato. Infine, parte che riguarda più le aziende che i privati, vi è la fase dell'assemblaggio del legno massello: sostanzialmente si tratta di montare i vari mobili, che poi dovranno esser venduti, col legno massello. L'assemblaggio, ultima fase della lavorazione del legno massello, varia a seconda del mobile o dell'oggetto che si intende realizzare: se si vuole realizzare un semplice comodino infatti si dovrà procedere in una maniera, mentre se si vuole assemblare un armadio di dovrà procedere in una maniera completamente differente. Si tratta pertanto di effettuare delle operazioni sempre diverse, che comunque hanno un unico scopo: permettere al cliente di ottenere un oggetto pregiato dal punto di vista dell'utilità e sopratutto resistente e durevole col passare del tempo.

I vari tipi di legno massello

Esistono differenti tipi di legno massello, molti dei quali appartengono alla famiglia dell'abete: questo particolare albero infatti risulta essere molto più resistente rispetto le altre tipologie di legno, ed inoltre il legno massello in abete possiede anche la caratteristica di avere una grande resistenza all'umidità ed alle temperature basse. Alcune tipologie di legni masselli sono le travi a cuore spaccato, le quali hanno la particolarità di generare, nel prodotto finito, delle piccole fessure che rendono migliore il prodotto fino, ed i legni masselli con cuore, che risultano essere molto più resistenti e che per questa motivazione, generalmente sono utilizzate per poter creare la struttura portante di un qualsiasi oggetto, ovvero il corpo del mobile. Esistono poi tante altre tipologie di legno massello: queste due citate sono comunque le più utilizzare e sopratutto quelle più resistenti rispetto tutte le altre tipologie e forme di legno massello.

Domande frequenti

  • Come faccio a distinguere il legno massello dal compensato o dall'MDF?
    Per identificare il legno massello, osserva attentamente le venature e i nodi. A differenza dei pannelli composti, nel legno massello le venature continuano senza interruzioni sulla superficie e sui bordi; se guardi il lato lungo di una tavola, dovresti vedere lo stesso disegno che appare sulla faccia principale. Inoltre, il legno massello è significativamente più pesante e duro al tatto. Un altro metodo pratico è controllare l'estremità del mobile: nel vero legno massello vedrai la sezione trasversale del tronco con anelli di crescita distinti, mentre nei materiali compositi noterai strati sovrapposti o una consistenza uniforme e artificiale.
  • Il legno massello è resistente ai graffi e agli urti quotidiani?
    Sì, il legno massello è intrinsecamente duro e resistente grazie alla sua struttura compatta derivata dal durame dell'albero. Tuttavia, 'resistente' non significa 'impermeabile'. Gli urti lievi o medi non causano danni, ma un impatto violento, come la caduta di oggetti pesanti o lo sbattere forte di porte, può lasciare ammaccature o crepe. La durezza varia a seconda della specie: legni come la quercia o il noce sono molto più resistenti all'usura quotidiana rispetto ad abete o pino, che sono più morbidi e soggetti a segni superficiali.
  • Quanto costa un mobile in legno massello rispetto a uno in truciolato?
    I mobili in legno massello hanno un costo sensibilmente più elevato, spesso il doppio o il triplo rispetto a quelli in truciolato laminato. Questo prezzo riflette sia il materiale grezzo, che è più raro e richiede alberi maturi, sia la complessità della lavorazione. Il processo include fasi manuali di pulitura, levigatura accurata e assemblaggi specifici che richiedono maestria artigianale. Tuttavia, l'investimento iniziale si ripaga nel tempo grazie alla longevità superiore e alla possibilità di restaurare la superficie graffiata mediante lucidatura, cosa impossibile con i pannelli sintetici.
  • Qual è la differenza tra legno massello di abete e quello di quercia?
    La differenza principale risiede nella densità, nel prezzo e nelle proprietà meccaniche. L'abete è un legno tenero, leggero ed economico, ideale per arredi rustici o interni poco sollecitati; è anche piuttosto sensibile all'umidità se non trattato. La quercia, invece, è un legno duro, denso e molto più costoso. Offre una resistenza eccezionale agli urti e all'usura, mantenendo intatte le sue qualità estetiche per decenni. Se cerchi durata e prestigio, la quercia è superiore; se preferisci un aspetto chiaro e un budget contenuto, l'abete è una scelta valida.
  • Posso levigare e ripristinare un mobile in legno massello nel tempo?
    Assolutamente sì, questa è una delle grandi vantaggi del legno massello rispetto ai pannelli compositi. Poiché il materiale attraversa tutto lo spessore del mobile, puoi rimuovere gli strati superficiali danneggiati, graffiati o scoloriti tramite levigatura. Una volta livellata la superficie, è possibile riapplicare vernice, olio o cera per restituire al mobile l'aspetto originale. Questa capacità di restauro prolunga drasticamente la vita utile del pezzo, permettendogli di resistere per generazioni, a patto che la profondità della levigatura non comprometta la struttura portante.

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