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Perline in legno

Aggiornato il 20 novembre 20124 capitoli5 domande frequenti
legno

Un materiale senza tempo

Quando si varca la soglia di una casa, si sa, ci si può trovare di fronte ogni tipo di materiale: è una questione di gusti, di legami, ma anche di esigenze specifiche, spesso legate all’ubicazione della casa o alla sua tipologia. Di sicuro, soprattutto durante il periodo più freddo dell’anno, il materiale che riesce a catturare l’attenzione di tutti e risultare il più affascinante in assoluto, è il legno. A chi non è mai capitato di imbattersi, anche solamente in foto o video, riportanti paesaggi alpini o montani in generale. Le baite di montagna, con la sauna e gli spazi completamente rivestiti in legno, sono una delizia per gli occhi e un toccasana per chi intende difendersi dal freddo. Il legno merita, tra tutti i materiali che si possono utilizzare per costruire (o rivestire una casa) un trattamento particolare. Per tante ragioni. Innanzitutto per quelle che sono le sue caratteristiche specifiche, e poi per la sua capacità di risultare antico e attuale al contempo. Già, perché anche nel Terzo millennio, considerare vecchio o demodé il materiale più antico del mondo, non ha senso. Ancora oggi sono tantissimi coloro che scelgono questo prodotto per assicurarsi il giusto isolamento termico, oppure per dare un tocco di fascino in più ad uno spazio abitativo. Perché qualcuno dovrebbe scegliere il legno? Perché malgrado il trascorrere degli anni questo materiale continua a riscuotere un successo che non teme confronti. Anche in questo caso, le ragioni sono molteplici, ma varianti da caso a caso. Parlare del legno come di un materiale invernale vuol dire infatti fare torto a quelli che sono gli utilizzi fattivi della sostanza; ma al contempo, considerarlo un materiale estivo sembra veramente esagerato. Già, perché se è vero che questo materiale fa capolino nelle saune e negli spazi più caldi delle case invernali, è anche vero che le più classiche, comode e diffuse verande estive, sono realizzate proprio in legno. Perché leggero, facile da riparare e non richiede una manutenzione particolarmente impegnativa. Stiamo parlando di un prodotto utilizzato nei modi e nei luoghi più svariati, dunque, ma ricorrente molto spesso sotto forma di travi, o lunghe assi, che assicurano resistenza ed efficacia. Un’interpretazione originale ed estremamente gradevole dal punto di vista estetico, è quella che a questo materiale riescono a dare le famose perline in legno. Pardòn per il “famose”, perché ai più questo nome dirà evidentemente poco, ma state pur certi che quando andremo nello specifico e vedremo nel dettaglio di cosa si tratta, tutti sarete colti da una sensazione di deja-vu.

Cosa sono?

E’ innegabile che al sentire questo oggetto, la prima cosa che viene alla mente sia un ambiente rustico, poco raffinato, adatto solamente agli avvenimenti informali e poco adatto alle occasioni speciali. Quando si parla di perline di legno, infatti, i più pensano a mansarde di tipologia comune, a verande per l’estate, arredate per dare confort e comodità, ma anche la giusta misura di relax e quella sensazione di agio che solo il legno sa donare. Ancora, quando si parla di perline di legno, alla mente arriva in maniera pressoché immediata l’odore forte e penetrante di questo materiale, così antico eppure così attuale nella sua semplicità e nella molteplicità degli usi che permette, in casa come negli spazi esterni. Le perline in legno rappresentano il rivestimento perfetto per chi intende donare alla propria casa, ad uno spazio specifico, un tocco di fascino in più, ottenendo al contempo risultati sicuri in termini di isolamento termico. Dicevamo pocanzi che quando si parla del legno si fa fatica ad attribuirgli un aggettivo relativo alle stagioni dell’anno. Si tratta di un materiale che infatti ha tra le caratteristiche peculiari la capacità di rappresentare un isolante termico pressoché perfetto. E’ per questa ragione precisa che lo ritroviamo molto spesso sia nel rivestimento di ambienti dedicati ad esigenze invernali, che in luoghi estivi come possono essere i lidi, le verande, le cabine da spiaggia o i chiringuitos. Insomma, se avete il legno avete tutto: non vi manca niente. A maggior ragione, se prendiamo in considerazione le perline in legno, oggetti semplici ed utilissimi a rivestire come ad arredare, il gioco è fatto: vi assicurerete senza troppa fatica e con uno sforzo economico tutt’altro che insostenibile, un prodotto di sicuro affidamento e destinato a durare nel tempo. Tutto sta ad informarsi relativamente a quelle che sono le dinamiche di manutenzione e conservazione: il legno è bello da vedere e da vivere, ma va curato nel modo giusto. Non ci sono tantissimi accorgimenti da tenere, ma quei pochi che ci sono, vanno considerati necessari se si vuole godere nel tempo dello spettacolo e della comodità che esso può garantire.

Come sceglierle?

Come si fa a scegliere il giusto rivestimento per un appartamento? Sono tutti uguali i rivestimenti in perline di legno? Quando si parla di perline di legno si fa riferimento a un prodotto assoluto oppure ci sono delle distinzioni da fare? Come la stragrande maggioranza dei materiali che vengono utilizzati in casa, anche quando si parla di legno bisogna tirare in ballo le diverse tipologie: non tutti i tipi di legno sono uguali e non tutti i tipi di legno si abbinano a tutti gli arredamenti e sono di conseguenza utilizzabili per tutte le case. Come si sceglie? Per prima cosa diciamo che le perline di legno sono disponibili in quasi tutti i tipi di legno presenti sul mercato: per questa ragione, gli amanti del classico e del vintage possono optare per l’utilizzo del rovere o del teak, veri e propri miti destinati a non tramontare mai. I più innovativi, invece, optano per l’utilizzo dell’abete oppure di miscele all’ultimo grido. Tutt’altro che inconsueto, infatti, è trovarsi di fronte a pareti rivestite mediante l’utilizzo di materiali di verso, e perline di legno afferenti ad alberi e prodotti diversi. Ebbene, sappiate fin da subito che scegliendo una soluzione di questo tipo, non commetterete alcun tipo di errore, e vi assicurerete, anzi, un rivestimento moderno ed invidiabile. Se volete proprio battere tutti i record ed essere alla moda in termini di perline di legno, vi diciamo che l’ultima soluzione è quella del tinteggio: praticamente, scegliete il materiale che più vi piace, il disegno e le dimensioni che maggiormente vi soddisfano, e potrete tinteggiarlo dandogli la tonalità che ritenete più adatta alle vostre esigenze.

Il progetto di posa

Ci pare anche ridondante sottolineare che i colori più gettonati sono quelli che si discostano poco dalle tonalità classiche del legno (magari con qualche leggera laccatura) o dal bianco: vanno molto il ghiaccio e il bianco avorio, giusto per citare le combinazioni più famose. Da cosa dipende la scelta relativa al colore delle perline? Inevitabilmente dall’arredamento e dalle caratteristiche dello spazio in cui queste vanno sistemate. Più leggeri e semplici sono i colori, più variegato è il ventaglio degli utilizzi possibili: i colori sopraccitati, per esempio, si adattano perfettamente a qualunque tipo di ambiente: dalle sale da ricevimento alle camerette, alle camere da letto, finanche agli studioli ricavati in garage e spazi interrati che si desidera rendere isolati dal punto di vista termico. Insomma, a questo punto del nostro articolo, dovreste avere ben chiaro in testa che le perline di legno rappresentano prodotti estremamente comuni e semplici da scegliere, sebbene capaci di ribaltare (dal punto di vista ottico e d’impatto, s’intende) le caratteristiche di uno spazio abitabile. Non rimane che una domanda da soddisfare, forse quella più pungente, soprattutto per il pubblico poco addentro alle dinamiche relative al fai da te e al bricolage? Quanto è facile maneggiare le perline di legno? E, soprattutto, si tratta di un lavoro che richiede la presenza e l’ausilio di un architetto esperto, oppure abbiamo a che fare con qualcosa che si può ritenere all’altezza anche dei neofiti? Nel sottolineare, onde evitare fraintendimenti, che non siamo al livello dei mobili componibili dell’Ikea, forniti con tanto di libretto di istruzioni e semplicissimi da montare, vi diciamo che sistemare un rivestimento di perline in legno nella vostra casa, non è affatto un’impresa impossibile. Tuttavia, se la scelta della tinta e della colorazione – oltre che dalla tipologia precisa – è qualcosa di fondamentale, altrettanto importante è il progetto di posa delle perline. Un’azione dalla quale dipenderanno l’esito del rivestimento e la sua durata, comunque facilitato dalla presenza di standard di riferimento fissi ma da tener presenti sempre e comunque. I bordi delle perline, per esempio, sono caratterizzati dalla sagomatura a maschio o femmina, quindi si incastrano senza particolare difficoltà, mentre per quanto riguarda le dimensioni standard delle perline di legno, variano sempre tra i sei e i venti centimetri (l’altezza può variare a seconda delle esigenze specifiche). Si può scegliere in ogni ambiente tra la posa orizzontale e quella verticale, con la seconda che è senza ombra di dubbio più diffusa ed abbracciata della prima, capace viceversa di creare qualche grattacapo di troppo. Il progetto di posa verticale è perfetto per i tetti delle mansarde, ma trova largo impiego anche sulle pareti di base. A voler essere esaustivi fino in fondo nell’analisi del progetto di posa, c’è anche chi le perline di legno le sistema addirittura in diagonale, ma si tratta di un sistema adatto soprattutto ai professionisti e poco riconducibile a lavori di fai da te, perfetti per i neofiti. Per chiudere, anche se siete dilettanti, vi serviranno gli attrezzi di un professionista, pertanto procuratevi una pialla per modellare le perline; una sega circolare, per eseguire tagli precisi, una livella con compasso, e un trapano con cacciavit, nel caso aveste bisogno di eseguire buchi sulle perline. Detto questo, prestate la massima attenzione a come maneggiate il tutto, e partite avendo in testa un progetto semplice ma preciso: la vostra casa ve ne sarà grata.

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali delle perline in legno rispetto ad altri rivestimenti?
    Le perline in legno offrono un eccellente isolamento termico, rendendo gli ambienti più caldi d'inverno e freschi d'estate grazie alla natura isolante della materia. Esteticamente, apportano calore, fascino e un tocco rustico o moderno a seconda della finitura. Inoltre, sono facili da installare, leggere e richiedono una manutenzione gestibile, garantendo longevità se trattate correttamente. Sono versatili per interni ed esterni, come verande o saune.
  • Quanto costano le perline in legno e quali fattori influenzano il prezzo?
    Il costo varia in base alla specie legnosa: abete e pinolo sono economici, mentre rovere, teak e essenze pregiate hanno prezzi superiori. Influenzano il budget anche le dimensioni, la finitura (laccata, verniciata o grezza) e la qualità della lavorazione. Generalmente, si tratta di un investimento accessibile che offre alto valore estetico e funzionale. È possibile risparmiare scegliendo essenze locali o effettuando la posa in autonomia, sfruttando la semplicità del sistema maschio-femmina.
  • È possibile posare le perline in legno in bagno o in zone umide?
    Sì, ma con precauzioni. Non tutte le essenze resistono all'umidità costante; meglio optare per legni tropicali come il teak o il wengè, o per legni trattati specificamente per ambienti esterni/umidi. È fondamentale applicare impermeabilizzanti, vernici protettive o oli specifici per prevenire muffe e deformazioni. La ventilazione della stanza deve essere ottimale. In zone direttamente a contatto con l'acqua (docce), valutare alternative sintetiche o certificazioni specifiche per sicurezza e durata nel tempo.
  • Come si installano le perline in legno: posso farcela da solo?
    Assolutamente sì, è un lavoro adatto al fai-da-te grazie al sistema di incastro maschio-femmina. Servono strumenti base: trapano, cacciavite, sega circolare, livella e pialla. Si consiglia una posa verticale per semplificare il lavoro e allungare visivamente gli spazi. Importante preparare la parete, livellarla e usare un listello portante se necessario. Attenzione ai tagli precisi agli angoli e alle prese elettriche. Con pazienza e un piano preciso, il risultato è professionale e durevole.
  • Quale manutenzione richiedono le perline in legno nel tempo?
    La manutenzione è essenziale per preservarne bellezza e integrità. Periodicamente, spolverare con panni asciutti o leggermente umidi. Ogni anno o due, verificare lo stato delle finiture: se opache o consumate, carteggiare leggermente e riapplicare olio, cera o vernice protettiva. Controllare eventuali crepe o segni di insetti. In esterno, proteggere dai raggi UV con prodotti specifici. Una cura regolare previene il degrado e mantiene le proprietà isolanti ed estetiche per decenni.

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