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la tessitura

Aggiornato il 01 agosto 20134 capitoli5 domande frequenti
tessitura

La tessitura è l'arte di produzione dei tessuti mediante l'utilizzo di un'apparecchiatura denominata telaio. Il materiale di base è rappresentato da fili di varia natura che, con opportuni procedimenti, formano un ordito. Tale ordito, in un secondo tempo, deve venire intrecciato alla trama per confezionare la tela e quindi il tessuto vero e proprio. Generalmente i fili verticali dell'ordito risultano intervallati da varchi entro i quali viene inserita orizzontalmente la trama. Le differenti tipologie di tessuto dipendono sia dal materiale costituente i fili, sia dalla differente complessità del telaio.

Telaio

Il telaio è un'apparecchiatura che comprende varie parti, e precisamente: * una struttura di base costituita da una cornice esterna con varie porzioni poste internamente su cui vengono disposti i fili * una navetta mobile che viene posizionata sulle diverse parti dei fili in rapporto al tipo di filatura che si vuole ottenere * un orditoio comprendente le sezioni appositamente studiate per costituire l'ordito e, in un secondo tempo, per alloggiarlo * un arcolaio che svolge il compito di trasformare le matasse di filo in gomitoli, molto più facili da utilizzare * due asticelle legate per assicurare la precisa sequenza dei fili * una pattina metallica dalla forma di uncino che ha il ruolo di controllare la fluidità del filato, evitando la formazione di nodi, servendo anche per passare il filo * un pettine separatore che ha la funzione di mantenere separati i fili * una spoletta che serve per inserire il filo prima della filatura * un tempiale, o asticella dentata, che accompagna il tessuto durante la filatura, guidandone l'avanzamento in maniera regolare

Tessitura

Si tratta di un procedimento che ha le sue origini in antiche civiltà. Infatti il mestiere di filare è stato sempre esercitato da tutte le popolazioni, rappresentando un prezioso patrimonio ed una espressione artistica ed artigianale di grande valore. Si tramanda come tradizione, che, nel corso degli anni, ha assunto un valore caratteristico per le differenti etnie che l'hanno messa in atto. Esistono infatti alcune zone, sia in Italia che all'estero, dove il processo di tessitura e i conseguenti manufatti hanno assunto un valore caratteristico e tipicizzante. I tessuti sono l'espressione dell'identità sia del singolo individuo (abiti), sia di gruppi sociali (tessuti per arredi), svolgendo il compito di fungere da patrimonio artistico (ed artigianale) delle comunità.

Fasi della tessitura

Il procedimento della tessitura comprende varie fasi successive, e precisamente: * scelta del filo (o filato) da utilizzare, che può essere semplice (lana, seta, cotone, lino), fibra tessile naturale, fibra sintetica, oppure texture complesse formate da più fibre. * ideazione e preparazione del progetto tessile di ordito su carta * preparazione dell'ordito vero e proprio e collocazione sull'orditoio * montaggio dell'orditoio sul telaio e sua collocazione dopo aver fissato gli estremi alla cornice esterna * inserimento della trama sugli appositi supporti e loro posizionamento in relazione alla tipologia di filato che si desidera ottenere * filatura in fasi successive * battitura del tessuto per eliminare le zone imperfette e per minimizzare le eventuali falle * compattazione del tessuto a seconda della natura del filato che si desidera ottenere * smontaggio della tela; questo procedimento è estremamente delicato e deve essere compiuto da personale esperto in quanto è molto facile che si verifichino delle lacerazioni del tessuto. Tale fase richiede un lasso di tempo piuttosto lungo, in relazione alla complessità della trama e dell'ordito. * finiture conclusive del tessuto. Tali processi sono di varia natura, e precisamente: orlatura, cimatura, garzatura, legatura.

Tessuti

I tessuti ottenuti attraverso il processo di tessitura artigianale risultano generalmente molto belli e dotati di caratteristiche uniche ed irripetibili, in quanto ogni procedimento è originale. Esiste una marcata differenza nell'aspetto di tessuti artigianali e di tessuti industriali. Infatti, mentre i primi sono il frutto di una lavorazione artigianale dove l'opera dell'uomo risulta di fondamentale importanza, i secondi vengono prodotti in serie, da macchinari, dove l'intervento umano ha un'importanza minima, se non addirittura assente. Ovviamente i costi di produzione sono diametralmente opposti: se i tessuti industriali hanno un costo estremamente contenuto e sono pertanto facilmente commercializzabili, quelli artigianali hanno costi piuttosto elevati e rappresentano dei prodotti d'elite, destinati ad una fascia selezionata di acquirenti.

Domande frequenti

  • Quali sono gli strumenti principali necessari per iniziare a tessere?
    Per intraprendere la tessitura artigianale è indispensabile disporre di un telaio completo, che include una cornice esterna rigida, un orditoio per preparare i fili verticali e un arcolaio per avvolgere il filato in gomitoli più gestibili. Altri componenti cruciali sono la navetta, utilizzata per introdurre la trama orizzontale tra i fili dell'ordito, e il pettine separatore, che mantiene distinti i fili e compatta la trama appena inserita. Non mancano accessori fondamentali come le asticelle per la sequenza dei fili, una pattina metallica a uncino per evitare nodi e guidare il filato, e il tempiale, un'asticella dentata che regola l'avanzamento uniforme del tessuto durante la lavorazione.
  • Come si differenzia un tessuto prodotto artigianalmente da uno industriale?
    La differenza principale risiede nel grado di intervento umano e nella ripetibilità del processo. I tessuti artigianali nascono da una lavorazione manuale dove l'opera dell'artigiano è centrale, garantendo unicità e caratteristiche irripetibili a ogni pezzo creato. Al contrario, i tessuti industriali sono il risultato di macchinari automatizzati che producono grandi quantità in serie, con un intervento umano minimo o nullo. Questa distinzione si riflette anche nei costi: i manufatti artigianali hanno prezzi elevati perché rappresentano prodotti di nicchia ed esclusivi, mentre quelli industriali sono economici e facilmente accessibili grazie alla standardizzazione della produzione.
  • Quali materiali possono essere utilizzati per realizzare l'ordito e la trama?
    La scelta del materiale è vasta e dipende dall'effetto estetico e funzionale desiderato. È possibile utilizzare filati semplici derivanti da fibre naturali come lana, seta, cotone e lino, oppure optare per fibre sintetiche che offrono maggiore resistenza o specifiche proprietà tecniche. Inoltre, si possono impiegare texture complesse realizzate combinando più tipi di fibre per ottenere effetti visivi e tattili particolari. La varietà dei materiali influisce direttamente sulla complessità del lavoro e sulla qualità finale del tessuto, permettendo di creare manufatti adatti a diversi usi, dagli abiti agli arredi domestici.
  • Quali sono le fasi essenziali del processo di tessitura?
    Il procedimento segue una sequenza logica precisa: inizia con la scelta del filato e la progettazione grafica dell'ordito su carta. Successivamente si prepara fisicamente l'ordito e lo si posiziona sull'orditoio, che viene poi montato sul telaio fissando gli estremi alla cornice. A questo punto si procede con l'inserimento della trama tramite la navetta, seguita dalla filatura vera e propria. Durante il lavoro, è necessario effettuare la battitura del tessuto per eliminare imperfezioni e compattare la trama. Infine, dopo lo smontaggio delicato della tela, si eseguono le finiture conclusive come orlatura, cimatura e garzatura per completare il manufatto.
  • Perché la fase di smontaggio della tela richiede particolare attenzione?
    Lo smontaggio della tela è una fase critica e delicata che spesso richiede l'intervento di personale esperto. Una volta completata la tessitura, il tessuto è ancora legato saldamente al telaio e ai meccanismi di supporto. Rimuoverlo prematuramente o con movimenti bruschi può causare lacerazioni irreparabili della trama o dell'ordito, rovinando il lavoro svolto. Questo passaggio richiede tempo, specialmente se la trama e l'ordito sono complessi, poiché bisogna slegare i fili senza tirare eccessivamente per preservare l'integrità strutturale del tessuto appena nato.

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