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Attrezzi · Attrezzi da giardino

Attrezzi da giardinaggio

Aggiornato il 19 ottobre 20154 capitoli5 domande frequenti
attrezzi per il giardino

La vanga

Il tipo di attrezzi da giardinaggio necessari varia in base alla grandezza del posto in cui si trovano le piante ed alla tipologia della coltivazione. Il luogo può essere una veranda, un giardino esteso o piccolo, un prato, una serra e le piante possono essere arbusti e siepi, piante fiorite, specie prative, vari tipi di alberi: da frutto, alberelli o di grandi dimensioni. Tra gli attrezzi fondamentali abbiamo la vanga. È costituita da una pala metallica tagliente a forma di triangolo con un manico di legno. Serve a dissodare il terreno e per vari tipi di lavorazioni come concimazione e aerazione, per scavare buche per inserirvi le piante. Di solito nella parte bassa del manico presenta una staffa metallica sporgente per poggiare un piede, facendo forza, ed affondare maggiormente la punta nel terreno duro. Alcune vanghe hanno la pala quadrata, rettangolare o a forma di trapezio per lavori di recisione di radici di infestanti o per tagliare le zolle.

Il rastrello e le forbici

Il rastrello è un altro attrezzo da giardino fondamentale formato da un manico piuttosto lungo, di legno o metallo, con all'estremità una sorta di largo pettine con denti metallici. In alcuni modelli questi ultimi sono disposti a raggiera. L'attrezzo è utile per livellare il suolo prima della semina, per spargere fertilizzanti, per eliminare sassi ed erbe secche. Tra gli attrezzi da giardinaggio basilari rientrano anche le forbici, soprattutto con punte sottili, per lavori di taglio e potatura, anche di fiori e rametti. Certe versioni hanno un meccanismo che permette di applicare meno forza per tagliare i grossi rami. In ogni caso le lame devono essere affilate ed i manici resistenti. Le forbici da erba sono di ridotte dimensioni e servono a tagliare con precisione piccole aiuole. Le forbici da siepe, al contrario, sono molto grandi e presentano lame e manici molto lunghi.

Sega, segaccio ed altri attrezzi da taglio

La sega presenta una lama collegata ad una forma ad arco o a trapezio ed il segaccio è costituito da una lama diritta con impugnatura tipo pistola. Questi attrezzi sono utili per la potatura di rami grossi e sono dotati di robusti denti. La roncola ha una forte lama curva ed è utile per spaccare dei tronchi e tagliare rami. La falce, formata da un bastone alla cui estremità è fissata una lunga e robusta lama ricurva, è impiegata per il taglio dell'erba mediante ampi gesti a due mani. Il falcetto, invece, è costituito da un bastone corto dotato di lama a semicerchio che si usa con una sola mano per rimuovere erbacce ed erba alta. Un altro utile attrezzo è il coltello da giardiniere, spesso chiamato coltello da innesti, usato per effettuare fessure sulle quali sono innestati i rami, per tagliare delle talee, dei fiori e per altri utilizzi come il taglio di corde ed altri eventuali impieghi dati dalla sua versatilità.

Altri attrezzi per lavorare il suolo ed accessori vari

Tra i tanti attrezzi da giardino abbiamo poi il piccone per smuovere un terreno compatto e la zappetta quadrata per lavorare le zolle in superficie. Il forcone è impiegato per spostare fieno, paglia ed anche concime, grazie ai 3-5 lunghi denti chiamati rebbi. Il sarchiatore, formato da un manico a cui sono applicati denti metallici, è usato per la sarchiatura del suolo, cioè per smuovere la terra alla base della pianta, aerare e concimare. Lo svettatoio è un attrezzo da giardinaggio, per potare comodamente i rami alti degli alberi, con lame montate su un lungo bastone ed attivate da una corda. In alternativa, per raggiungere i rami più in alto e per la raccolta di frutti si impiega la scala. In giardino sono molto pratici le macchine tagliasiepi elettrici, a filo o a batterie, o con motore a scoppio. Permettono una ottimale e veloce manutenzione del giardino. Completano la dotazione di base l'innaffiatoio ed i nebulizzatori, per fornire acqua e fertilizzanti alle piante.

Domande frequenti

  • Come scelgo la vanga giusta per il mio giardino?
    La scelta della vanga dipende principalmente dal tipo di terreno e dall'uso specifico. Se devi dissodare terreni duri o compatti, opta per una vanga con pala triangolare e tagliente, dotata di una staffa metallica sulla parte inferiore del manico: questa ti permetterà di usare la forza del piede per far penetrare meglio la lama. Per lavori più delicati, come la rimozione di erbe infestanti o il taglio di zolle, esistono modelli con pale quadrate, rettangolari o a trapezio. Assicurati inoltre che il manico sia robusto, preferibilmente in legno resistente, per garantire durata e comfort durante le lunghe ore di lavoro.
  • Qual è la differenza tra forbici da siepe e forbici da erba?
    Le forbici da siepe e quelle da erba differiscono per dimensione, potenza e precisione. Le forbici da siepe sono molto grandi, con lame e manici lunghi, progettate per tagliare rami legnosi e mantenere forme regolari in vegetazioni ampie; spesso includono meccanismi a leva per ridurre lo sforzo necessario. Al contrario, le forbici da erba sono di ridotte dimensioni e hanno punte sottili, ideali per interventi di precisione su piccole aiuole, fiori o rametti fini. In entrambi i casi, mantieni sempre le lame ben affilate per evitare strappi dannosi alle piante e assicurati che i manici siano resistenti.
  • Quando devo usare il segaccio invece della semplice sega ad arco?
    Il segaccio è particolarmente indicato quando hai bisogno di maggiore controllo e precisione nel taglio di rami di medie dimensioni. A differenza della sega ad arco, che offre molta libertà di movimento ma richiede spazio, il segaccio presenta una lama diritta con impugnatura a pistola, rendendolo più maneggevole in spazi ristretti o tra rami intricati. Entrambi gli attrezzi sono dotati di denti robusti per tagliare efficacemente il legno, ma il segaccio permette un'azione più diretta e mirata, ideale per la potatura fine o quando non puoi muoverti liberamente intorno alla pianta.
  • A cosa serve il sarchiatore e come va utilizzato?
    Il sarchiatore è uno strumento essenziale per la manutenzione superficiale del suolo. È composto da un manico a cui sono applicati denti metallici mobili o fissi. Si utilizza per 'sarchiare', ovvero per rompere la crosta superficiale della terra alla base delle piante. Questo processo favorisce l'aerazione del terreno, permettendo all'ossigeno di raggiungere le radici, e aiuta a trattenere l'umidità impedendone l'eccessiva evaporazione. Inoltre, la sarchiatura elimina le giovani infestanti senza danneggiare le colture principali. Si usa trascinandolo leggermente sulla superficie del terreno tra una fila e l'altra.
  • È possibile potare i rami alti senza usare una scala?
    Sì, esistono strumenti specifici per evitare l'uso della scala, che può essere pericolosa. Lo svettatoio è l'attrezzo principale per questa esigenza: consiste in lame montate su un lungo bastone, azionate tramite un sistema di cavi e carrucole attivato da una corda tirata dall'operatore. Questo permette di tagliare rami alti in modo sicuro da terra. In alternativa, per la raccolta di frutti o interventi occasionali sui rami più elevati, si può ricorrere a scale robuste e stabili, ma solo se si seguono rigorose norme di sicurezza. I tagliasiepe elettrici a batteria offrono un'ulteriore opzione versatile per la manutenzione rapida.

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