piccone

Attrezzi da giardino

Piccone

Il piccone è un attrezzo utilizzato in edilizia, ma anche nei lavori all' interno delle cave, dove, sopratutto qualche secolo fa, era utilizzato per l' estrazione. E' adatto anche per abbattere pareti.

di Redazione

19 marzo 2012

Perchè conoscerlo:

Attraverso il fai da te è possibile eseguire uno svariato numero di lavori, tutti molto utili perché permettono di ottenere moltissimi vantaggi. iL fai da te infatti include lavori di ogni specie e in ogni settore. Ad esempio vi sono lavori nel campo del giardinaggio, della creazione di oggetti di bigiotteria, nel campo edile o nella manutenzione della propria auto e di altri veicoli, e molto altro ancora. In questo modo, sempre più persone riescono ad indviduare nel fai da te quel metodo per trascorrere il proprio tempo libero non stressandosi come al lavoro, ma nemmeno poltrendo in poltrona , in un ozio che, a lungo andare, diventerebbe noioso e di sicuro non faciliterebbe il divagarsi della mente. Il proprio tempo libero, proprio perché raro, soprattutto ai nostri giorni, deve essere ben speso e deve permettere di unire diletto eutilità. Fare ciò è possibile soprattutto con il fai da te, che permette di tenere il corpo e la mente occupati in operazioni che allo stesso tempo sono capaci di occupare ma non di stressare, anzi di divertire, senza permettere alla mente di perdersi in quei pensieri che poi fanno si che si ritorni, almeno mentalmente se non immediatamente fisicamente, al caos della vita quotidiana anche quando si decide di trascorrere un po’ di tempo in totale relax. Il fai da te, inoltre, è anche un modo per imparare tante tecniche nuove, che possono sempre risultare utili in futuro, per esercitare le proprie capacità manuali e pratiche e per esprimere la propria creatività, personalizzando strutture, mobili o oggetti vari. Anche in quest’ ultimo senso il fai da te è particolarmente utile:permette di rinnovare oggetti ed ambienti ormai passati di moda o in disuso , come nel caso di mobili passati di moda che, a causa dell’ ingente spesa derivante da un eventuale restauro, vengono lasciati al loro destino, se non in casa al massimo in soffitta, a ricoprirsi di polvere. Con il fai da te è invece possibile ristrutturare e dareuna nuova vita a tutto ciò da cui si è circondati, siano strutture o piccolissimi oggetti, così come è possibile costruire oggetti o strutture a partire da materiali semplici, poveri ed economici. Quindi attraverso il fai da te è anche possibile risparmiare, e non poco : tutti quei lavori che prima venivano commissionati a personalità esterne, come ad esempio professionisti, quali ad esempio idraulici o muratori, attraverso il fai da te possono essere eseguite di persona, senza spendere nulla per la manodopera, e quindi potendo eseguire un’ operazione anche avendo un budget di spesa di molto inferiore, o riuscendo a comperare materiali di più alta qualità anche con un budget modesto. Per eseguire bene tutte le operazioni è però necessario imparare a conoscere ( e ad usare) i vari utensili necessari nel fai da te, come ad esempio il piccone, un arnese che viene utilizzato molto sia in edilizia che nel giardinaggio.

Cos'è:

Il piccone è un arnese che viene utilizzato sia in edilizia che nel settore del giardinaggio, con scopi ben precisi: esso è utilizzato, in edilizia, per abbattere strutture (ovviamente non particolarmente grosse), come ad esempio muri e pareti, anche se massicce. In giardinaggio, invece, esso viene utilizzato per spezzare le rocce oppure per cercare di lavorare terreni particolarmente duri. Esso è costituito da una parte in legno e da una parte in metallo. La parte in legno è il manico, che favorisce una buona impugnatura, salda e decisa del piccone, in modo che i colpi alla struttura o al terreno si possano dare in modo vigoroso, affinchè il risultato sia efficace, dato che si tratta di strutture particolarmente massicce. La parte in metallo è invece la parte incisiva del piccone, quella che serve ad imprimere i colpi al muro o al terreno. Essa, rispetto al manico impugnato in genere tenendolo in verticale, è posizionato in orizzontale ed è formato da una parte metallica ricurva, la quale presenta ad un’ estremità a punta e l’ altra a taglio. Esso viene anche utilizzato nell’ industria mineraria, dove viene utilizzato per estrarre appunto gli elementi dalle miniere.

Prezzi e dove comprarlo:

Il piccone è un attrezzo facilmente reperibile un po’ in tutti i negozi che trattano articoli per l’ edilizia, per il giardinaggio o per il fai da te. Esso quindi può essere acquistato in punti vendita come quelli dell’ Leroy Merlin o presso altri negozi simili. Generalmente è molto semplice trovare il comune piccole lungo 60 cm, ma vi sono disponibili anche picconi di dimensioni minori o maggiori, in base agli usi che bisogna farne. I picconi possono essere inoltre in vari materiali: infatti possono essere sia col manico di legno e la parte sovrastante in metallo, sia tutti di metallo, o anche col manico in plastica particolarmente dura. In base alle loro fattezze e dimensioni, il piccole ovviamente ha costi differenti. Si parte da circa venti-venticinque euro per un piccone di legno e metallo dalle dimensioni medie di 50-60 cm, fino a 45-50 euro per un un piccone più grande, completamente in metallo.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra un piccone e una zappa?
    La distinzione principale risiede nella forma della testa e nello scopo d'uso. Il piccone presenta una testa bifacciale: un lato è piatto e largo (simile a una scure) per frantumare rocce o demolire mattoni, mentre l'altro è affilato a punta per penetrare nel terreno duro. La zappa, invece, ha generalmente una lama piatta e sottile, progettata principalmente per scavare solchi, sarchiare erbacce superficiali o lavorare la terra senza necessariamente frantumare ostacoli solidi come pietre o cemento. Se devi affrontare un suolo pieno di sassi o devi abbattere un piccolo muro, il piccone è lo strumento corretto; per la preparazione fine del letto di semina, la zappa è più adatta.
  • Come devo impugnare correttamente il piccone per evitare infortuni?
    Per un uso sicuro ed efficace, tieni il manico con entrambe le mani, distanziandole per avere maggiore leva e controllo. Una mano deve stare vicino alla sommità del manico per guidare il movimento, mentre l'altra si posiziona più in basso per stabilizzare l'attrezzo durante l'impatto. Mantieni i piedi alla larghezza delle spalle per una base stabile. È fondamentale colpire con la forza del braccio e del busto, non solo del polso, mantenendo la schiena dritta. Indossa sempre guanti antivibrazione e occhiali protettivi, poiché frammenti di roccia o metallo potrebbero schizzarsi verso l'alto durante la frantumazione del materiale.
  • È possibile usare il piccone per lavori di giardinaggio leggeri?
    Sì, ma con cautela e solo per terreni specifici. Il piccone è ideale per rompere zolle compatte, radici dure o strati di roccia superficiale che impedirebbero l'uso di una vanga tradizionale. Tuttavia, non è adatto per scavare buche profonde o lavorare la terra coltivabile delicatamente, poiché tende a creare fori irregolari e a compattare ulteriormente il terreno circostante. Per il giardinaggio generale, preferisci vanga, pala o zappa. Riserva il piccone esclusivamente alle fasi iniziali di scavo in terreni difficili o alla rimozione di vecchie fondamenta e lastre di pietra nel tuo orto o giardino.
  • Quanto costa un buon piccone e che materiali scegliere?
    I prezzi variano in base a lunghezza, peso e materiale. Un modello base con manico in legno e testa in acciaio si trova intorno ai 20-25 euro. Versioni professionali, spesso con manico in fibra di vetro o alluminio (più leggero e resistente agli urti) e teste in acciaio temprato, costano tra i 30 e i 50 euro. Per lavori intensivi, evita i modelli troppo economici con legni fragili. Scegli un manico ergonomico se hai problemi alle articolazioni. Verifica sempre che la testa sia saldamente fissata al manico: una testa allentata è pericolosa quanto un martello mal impugnato. Investire in un attrezzo robusto garantisce durata e sicurezza nel tempo.
  • Come si conserva e mantiene il piccone dopo l'uso?
    Dopo ogni utilizzo, pulisci accuratamente la testa metallica rimuovendo residui di fango, terra o detriti per prevenire la ruggine. Applica un sottile strato di olio protettivo sulla parte metallica, specialmente se conservato in ambienti umidi. Controlla periodicamente il manico: se è in legno, verifica che non present crepe o segni di usura eccessiva che potrebbero portarlo a spezzarsi sotto sforzo. Se il manico è in metallo o plastica, ispezionalo per deformazioni. Conserva l'attrezzo in un luogo asciutto, appeso o poggiato verticalmente, lontano dalla portata dei bambini. Una manutenzione regolare prolunga la vita dello strumento e ne assicura la massima efficienza operativa.

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