castagno

Alberi

Alberi mediterranei

Gli alberi mediterranei appartengono alla specie delle sclerofile e si sono adattate a vivere nelle condizioni climatiche tipiche delle zone mediterranee.

di Redazione

11 luglio 2013

Castagno

Il castagno è un albero latifoglie caratterizzato da una lunga vita. Ha un fusto a colonna e nel corso degli anni può arrivare ad un’altezza massima di trenta metri. Ha una corteccia molto liscia dal colore grigio bruno. I suoi rami formano una chioma rotondeggiante e rigogliosa mentre le foglie sono lanceolate con un margine seghettato. L’apice è appuntito e il loro colore è di un verde particolarmente intenso. Il castagno produce fiori maschili di colore bianco raggruppati in glomeruli mentre quelli femminili sono ben isolati e racchiusi in brattee. I frutti sono contenuti in un riccio spinoso che si apre non appena giunge al giusto grado di maturazione. Il frutto, noto anche col nome di castagna, ha una forma rotondeggiante appuntita al vertice, convessa alla base ed ha un colore marrone lucido. Il castagno per crescere e fruttificare nel migliore dei modi, ha bisogno di un terreno molto profondo, fresco e drenato in maniera ottimale. Un fondo calcareo potrebbe provocargli problemi al suo normale sviluppo così come la mancanza di un buon quantitativo di sostanze organiche. Ha bisogno di un clima ben temperato caratterizzato da basse percentuali di umidità. Preferisce il caldo ma en sopporta anche le gelate invernali senza subire grandi danni.

Olivo

L’olivo è uno degli alberi più tipici della macchia mediterranea. È un albero sempreverde con un tronco che cambia notevolmente aspetto nel corso degli anni. Infatti un olivo giovane ha una corteccia liscia di un particolare tonalità di colore fra il grigio e il verde mentre nelle piante più adulte la corteccia presenta un aspetto meno uniforme alla vista con la presenza di nodi e screpolature superficiali. Le foglie hanno una forma ellittica ed entrambe le pagine sono molto lisce con una colorazione verde tendente all’argentato. Ha fiori ermafroditi candidi che non emanano alcuna profumazione. Sono riuniti tutti in grappoli chiamati mignole. L’oliva, ovvero il suo frutto, ha una buccia nera quando è giunto al suo stadio massimo di maturazione e una forma ovale. A seconda della tipologia di olivo, i frutti prodotti possono differire gli uni dagli altri per la grandezza e per la produzione di olio che possono garantire con la spremitura. Questa pianta necessita di un terreno assai profondo che non sia né argilloso né acido. Ha bisogno di un clima mite e teme il freddo. Se la temperatura scende al di sotto dei dieci gradi centigradi può subire danni anche di grave entità. Prospera se piantato in luoghi ben soleggiati e se concimato almeno una volta all’anno con letame ricco di potassio, azoto e fosforo.

Alloro

L’alloro è un albero o un arbusto a seconda delle sue dimensioni sempreverde. Gli esemplari più grandi possono arrivare a raggiungere anche i quindici metri di altezza. Il tronco ha un aspetto liscio con una tonalità di marrone molto scuro e talvolta presenta delle incisioni molto profonde ed evidenti. Le foglie generalmente sono allungate ed hanno margini lineari. Sono molto profumate grazie alle particelle di resina che producono e trovano un’ampia gamma di applicazioni in preparazioni culinarie. I fiori maschili hanno una colorazione tendente al giallo mentre quelli femminili sono candidi. L’alloro produce frutti neri molto piccoli e rotondeggianti. Questa pianta per crescere bene ha bisogno di un terreno compatto, drenato a regola d’arte e ben concimato. Deve essere piantato in luoghi ben esposti al sole e teme il freddo.

Faggio

Il faggio è un albero latifoglie tipicamente mediterraneo. Ha un tronco molto dritto che può arrivare ad un’altezza massima di quaranta metri. Ha una corteccia liscia che presenta macchie di color argento. Ha una chioma folta a forma di cono e le sue foglie sono lucide e di forma ovale di color verde scuro. I fiori di faggio maschili sono raccolti in infiorescenze pendenti mentre quelli femminili sono costituiti da due fiori racchiusi in brattee. Il frutto è contenuto in un riccio molto duro e ha forma triangolare.

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali del castagno e quali cure richiede?
    Il castagno è un grande albero latifoglie che può superare i trenta metri, con corteccia grigio-bruna liscia e chioma rigogliosa. Per prosperare necessita di terreni profondi, freschi e ben drenati, evitando quelli troppo calcarei o poveri di sostanza organica. Predilige un clima temperato con bassa umidità; tollera discretamente il freddo invernale ma cresce meglio con calore moderato. La sua riproduzione avviene tramite semi contenuti nei ricci spinosi. Non richiede potature drastiche, ma una buona gestione del suolo è fondamentale per evitare ristagni idrici che potrebbero comprometterne lo sviluppo.
  • Come proteggere l'olivo dalle basse temperature e quale terreno preferisce?
    L'olivo teme fortemente il freddo: temperature inferiori ai dieci gradi Celsius possono causare danni gravi alla pianta. Per proteggerlo, è essenziale scegliere posizioni ben soleggiate e riparate dai venti freddi. Il substrato ideale deve essere profondo, non argilloso e non acido, garantendo un ottimo drenaggio. La concimazione annuale con letame ricco di potassio, azoto e fosforo supporta la salute della pianta e la qualità della frutta. Nonostante sia una pianta resistente, la protezione invernale e una corretta gestione idrica sono cruciali per mantenerlo vigoroso e produttivo nella macchia mediterranea.
  • L'alloro può crescere fino a diventare un vero albero? Quali sono le sue esigenze?
    Sì, l'alloro può svilupparsi come arbusto o trasformarsi in un piccolo albero raggiungendo anche i quindici metri di altezza. È sempreverde, con foglie profumate ricche di resina, ideali in cucina. Richiede un terreno compatto ma ben drenato e ricco di nutrienti, ottenuto mediante concimazione regolare. Ama l'esposizione solare diretta e teme il gelo; pertanto, nelle zone con inverni rigidi, potrebbe necessitare di protezioni specifiche. La sua crescita è favorita da ambienti miti e soleggiati, dove le radici possono espandersi liberamente senza soffrire il ristagno idrico.
  • Cosa distingue il faggio dagli altri alberi mediterranei elencati?
    Il faggio si distingue per la sua notevole altezza, pouvant atteindre quaranta metri, e per il tronco diritto dalla corteccia liscia e argentata. A differenza di altre specie, possiede una chioma folta a forma di cono e foglie ovali lucide di colore verde scuro. Produce fiori maschili pendenti e femminili racchiusi in brattee, con frutti protetti da ricci duri. Sebbene classificato tra le specie mediterranee, predilige climi freschi e terreni ricchi. La sua struttura imponente e l'aspetto elegante della corteccia lo rendono un elemento distintivo nei boschi, offrendo ombra densa e habitat per la fauna locale.