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rivestimenti bagno

Aggiornato il 21 maggio 20134 capitoli4 domande frequenti
rivestimenti bagno

Caratteristiche principali

Il rivestimento adoperato per il bagno è sottoposto a diversi tipi di stress come ad esempio il costante tasso elevato di umidità presente nell’ambiente. Non solo le piastrelle devono soddisfare i gusti personali di chi decide di acquistarle ma devono essere anche funzionali e resistenti all'usura. È sconsigliabile l’impiego del legno che con l’umidità potrebbe deformarsi in maniera eccessiva e per le stesse problematiche la carta da parati è una soluzione inadatta per rivestire le pareti del bagno. In linea di massima i materiali più adeguati sono le piastrelle in ceramica e in pietra oppure il gres porcellanato che è molto versatile e ben si adatta ad esser posizionato in ogni ambente sia dentro che fuori casa. Il gres porcellanato inoltre ha il grande vantaggio di poter assumere le sembianze del legno, dell’intonaco o addirittura del tessuto con effetti visivi sorprendenti. Il mosaico virtuale è un’altra ottima soluzione per il rivestire il bagno in maniera del tutto originale ma in questo caso il prezzo sarà piuttosto elevato considerando un costo medio di cento euro al metro quadrato.

Piastrelle in ceramica lucida

Le piastrelle in ceramica lucida sono largamente impiegate nei rivestimenti per il bagno. Esistono di vari tipi, di formati diversi, nei colori desiderati e con i motivi più fantasiosi che si possano pensare. La ceramica ben si adatta ad esser posata in luoghi soggetti all’umidità e inoltre dopo la posa hanno una manutenzione semplice e veloce. Per pulire le mattonelle è sufficiente un comune prodotto utilizzato per lavare i pavimenti diluito in acqua nelle dosi indicate sulla confezione e nel caso di macchie di calcare persistente sarà sufficiente dare una veloce passata con un panno imbevuto degli specifici prodotti e in un secondo momento bisognerà risciacquare la parte interessata per evitare di intaccare il lucido della superficie favorendo la penetrazione dell’umidità.

Piastrelle adesive

Se invece il bagno è già rivestito di tutto punto con mattonelle che non ci piacciono più oppure che col tempo si sono deteriorate o danneggiate è possibile rinnovare il locale senza alcun bisogno di smantellare preventivamente il rivestimento utilizzando mattonelle adesive a base di apposite resine. Per posizionarle a regola d’arte è necessario pulire accuratamente le vecchie mattonelle e asciugarle con un panno morbido che non lasci peli per evitare che impurità di varia natura impediscano al collante di attecchire nella maniera più opportuna. Successivamente si iniziano ad applicare una ad una le piastrelle adesive decorate con i motivi che si preferiscono come disegni di varia natura oppure dall’aspetto simile a quello dato dal marmo venato più bello e raffinato. Se le piastrelle sono provviste di pellicola adesiva non si dovrà far altro che togliere la protezione e adagiarle sulla vecchia parete premendo bene per farle aderire oppure nel caso in cui non siano autoadesive bisogna procurarsi uno degli appositi collanti venduti comunemente in tutte le mesticherie. Appena adagiati tutte le mattonelle è necessario stuccarle con la malta o in alternativa col cemento bianco per impermeabilizzare a dovere tutta la parete. Per la manutenzione di questo tipo di rivestimento è necessario pulire la superficie con prodotti non acidi né con prodotti sgrassanti. La loro azione a lungo andare opacizza il colore delle mattonelle e le rende decisamente poco gradevoli alla vista.

Piastrelle in marmo e pietra naturale

Il rivestimento in marmo per il bagno o in pietra naturale rende il locale raffinato ed elegante. È un materiale lussuoso e di conseguenza ha un costo assai elevato non proprio adatto a tutte le tasche. Per quanto riguarda la pulizia delle piastrelle in marmo o in pietra bisogna prestare particolare attenzione a non utilizzare prodotti fortemente acidi o anti calcare. Entrambi intaccherebbero in maniera irreversibile la superficie in pietra corrodendola. È consigliabile utilizzare con questi speciali tipi di rivestimento prodotti appositi che conservano intatta la lucentezza delle superfici trattate senza rovinarle.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali migliori per il rivestimento del bagno e quali evitare?
    I materiali più indicati per il bagno sono le piastrelle in ceramica, la pietra naturale e il gres porcellanato, grazie alla loro resistenza all'umidità e all'usura. Il gres porcellanato è particolarmente versatile poiché può simulare altri materiali come legno o intonaco. Al contrario, è sconsigliabile utilizzare legno e carta da parati: l'elevata umidità ambientale causa deformazioni nel legno e favorisce il deterioramento rapido della carta, rendendoli soluzioni inadatte e poco durature nel tempo.
  • Come si puliscono correttamente le piastrelle in ceramica lucida?
    La manutenzione della ceramica lucida è semplice: basta usare un detergente comune per pavimenti diluito in acqua, seguendo le dosi indicate. Per le macchie di calcare ostinate, utilizza un panno imbevuto di prodotti specifici, poi risciacqua abbondantemente per non alterare il lucido superficiale. Evita assolutamente prodotti troppo aggressivi che potrebbero opacizzare la finitura; un lucido compromesso diventerebbe poroso, permettendo all'acqua di penetrare e causando danni strutturali nel lungo periodo.
  • È possibile posare nuove piastrelle sopra quelle esistenti?
    Sì, è possibile installare piastrelle adesive o tradizionali sopra il rivestimento vecchio senza demolirlo, purché le vecchie mattonelle siano integre e ben fissate. La preparazione è fondamentale: pulisci accuratamente la superficie rimuovendo polvere e grasso, assicurandoti che sia perfettamente asciutta e priva di residui che impediscano l'adesione. Dopo la posa, è obbligatorio stuccare le fughe con malta cementizia o stucco bianco per garantire l'impermeabilizzazione completa della parete e proteggere la struttura sottostante dall'umidità.
  • Quali accorgimenti servono per la pulizia del marmo e della pietra naturale?
    Marmo e pietra naturale richiedono cure specifiche per mantenere il loro aspetto elegante e prevenire danni irreversibili. Mai utilizzare prodotti acidi o anticalcare generici, poiché corroderebbero la superficie lapidea in modo permanente. Utilizza esclusivamente detergenti neutri o prodotti specifici formulati per pietre naturali, capaci di pulire senza intaccare la struttura cristallina. Una corretta manutenzione include anche l'applicazione periodica di trattamenti protettivi che preservino la lucentezza e aumentino la resistenza alle macchie e all'umidità quotidiana del bagno.

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