pavimento in graniglia di marmo

Pavimento per esterni

Pavimenti in graniglia

Il pavimento in graniglia è una tipologia di pavimento particolarmente idonea per le case classiche, che sfrutta come pavimento lastre di marmo prodotte in laboratorio. In questo articolo sarà possibile conoscerne le caratteristiche e la posa.

di Redazione

24 settembre 2026

Cos'è:

Il pavimento in graniglia di marmo è stato una tipologia di pavimentazione molto richiesta e apprezzata soprattutto durante il 1900, ma poi, già a partire dagli anni cinquanta del secolo scorso, il suo uso è stato abbandonato per far posto a nuove tipologie di pavimentazioni, ritenute più idonee, ovvero le piastrelle in ceramica. Nell'ultimo decennio dello scorso secolo, quindi a partire dal 1990, è stato riscoperto e nuovamente apprezzato ed utilizzato per le abitazioni. In effetti, ciò che impedisce la scelta di questa pavimentazione è per lo più il fatto che si tratta di una pavimentazione poco idonea, per lo stile, alle case moderne. Il pavimento in graniglia di marmo è un derivato dal marmo che viene prodotto in laboratorio, quindi richiama le caratteristiche del marmo, tra cui la lucentezza, l'eleganza e la consistenza, ma è molto più durevole nel tempo: è proprio questa, infatti, la caratteristica predominante del pavimento in graniglia di marmo. Proprio perché è derivato dal marmo richiede lo stesso trattamento che deve essere dedicato al marmo, sia per la posa, che per la manutenzione. Il pavimento in graniglia di marmo è formato da due strati diversi, di cui il primo è formato da un impasto di grani, polveri di marmo e cemento bianco. Questo strato è quello che poi farà in modo di dar vita ad un pavimento calpestabile, e corrisponde circa ad un terzo dello spessore totale. Il secondo strato, invece, corrisponde a due terzi dello spessore totale della graniglia di marmo, quindi è il doppio del primo. Questa parte sarà cementata e proprio per questo è formato da un impasto in cui le componenti sono il cemento scuro e la sabbia cava o la sabbia di fiume. Uno stampo quadrangolare determinerà, invece, la faccia a vista. Le sue dimensioni possono essere determinate da chi lo commissiona ed esso viene riempito per un terzo con malta di granulato di marmo e cemento bianco, mentre i due terzi saranno formati da malta di cemento scuro e sabbia. Lo stampo, quindi, si poggia e si passa sotto la pressa, in modo che la malta possa cedere la propria umidità e formare un corpo unico con gli altri due strati. Lo strato superiore, quindi, andrà levigato e lucidato. Nel secolo scorso la graniglia di marmo era disponibile in piastrelle di dimensioni elevatissime, il che rendeva poco agevole la posa in opera, a causa della scarsa praticità e della pesantezza di queste piastrelle. Con le nuove tecnologie, invece, è possibile reperire anche della graniglia in marmo nel formato delle moderne piastrelle in maiolica, gres porcellanato, ecc., quindi di dieci-dodici centimetri. In questo modo, questa pavimentazione sarà molto più semplice da posare e da trasportare e, inoltre, potrà essere incollata anche su vecchie pavimentazioni. Vantaggi e svantaggi: Come tutte le cose, anche la pavimentazione in graniglia di marmo presenta dei vantaggi e degli svantaggi, che è bene conoscere per capire se è conveniente o meno scegliere questo tipo di pavimentazione per la propria abitazione o comunque per una propria struttura. Per quanto riguarda i vantaggi, è bene sapere che i pavimenti in graniglia di marmo sono disponibili sul mercato in una varietà infinita di colori, quindi è possibile reperire facilmente quello che si addice alla propria casa perfettamente. Il pavimento in graniglia è molto resistente, proprio perché il suo scopo è quello di essere durevole nel tempo, infatti è molto resistente all'usura, e inoltre non si macchia e non assorbe facilmente liquidi che potrebbero creare antiestetiche macchie, come il vino, l'olio, il caffè ecc. Esso può essere levigato e lucidato in qualsiasi momento, e uscirà come nuovo anche dopo essere stato posato da tantissimo tempo. Gli svantaggi sono che la graniglia di marmo si trova maggiormente in formati molto grandi, per cui è difficile la posa di queste pavimentazioni data la pesantezza degli elementi, e soprattutto è difficile disporli su vecchie pavimentazioni. Tuttavia, si può sempre ricorrere a formati più piccoli.

Pro e contro:

Come tutte le cose, anche la pavimentazione in graniglia di marmo presenta dei vantaggi e degli svantaggi, che è bene conoscere per capire se è conveniente o meno scegliere questo tipo di pavimentazione per la propria abitazione o comunque per una propria struttura. Per quanto riguarda i vantaggi, è bene sapere che i pavimenti in graniglia di marmo sono disponibili sul mercato in una varietà infinita di colori, quindi è possibile reperire facilmente quello che si addice alla propria casa perfettamente. Il pavimento in graniglia è molto resistente, proprio perché il suo scopo è quello di essere durevole nel tempo; infatti è molto resistente all'usura, e inoltre non si macchia e non assorbe facilmente liquidi che potrebbero creare antiestetiche macchie, come il vino, l'olio, il caffè ecc. Esso può essere levigato e lucidato in qualsiasi momento, e uscirà come nuovo anche dopo essere stato posato da tantissimo tempo. Gli svantaggi sono che la graniglia di marmo si trova maggiormente in formati molto grandi, per cui è difficile la posa di queste pavimentazioni data la pesantezza degli elementi, e soprattutto è difficile disporli su vecchie pavimentazioni. Tuttavia, si può sempre ricorrere a formati più piccoli.

Posa:

La posa dei pavimenti, differentemente da come si pensa, non è particolarmente problematica: è possibile posare i pavimenti anche se non si è esperti nel settore, e senza troppi problemi. I pavimenti in graniglia di marmo devono essere posati su un solaio solido, quindi è bene realizzare una soletta di calcestruzzo di almeno cinque centimetri, servendosi di malta bastarda priva di linea di fuga. Ecco come procedere. 1. Mettere a bagno le piastrelle in un contenitore pulito. 2. Fissare il punto di partenza e da qui iniziare la squadratura della superficie da pavimentare. 3. Preparare la malta bastarda servendosi, in proporzioni, di due parti di calce, due di cemento, dieci di sabbia e tre di acqua. 4. Bagnare il massetto. 5. Stendere sulla superficie su cui posar il pavimento uno strato di malta di due centimetri dello spazio necessario per essere ricoperta da tre o quattro piastrelle. 6. Posare le piastrelle una dopo l'altra, senza distanza oppure servendosi di distanziatori molto sottili, al massimo di mezzo millimetro. 7. Man mano che le piastrelle vengono posate, con la cazzuola e con la propria mano, battere le piastrelle in modo che siano ben fissate. 8. Controllare la planarità con una livella a bolla d'aria.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi estetici e funzionali del pavimento in graniglia di marmo?
    Il pavimento in graniglia di marmo offre un'estetica elegante e classica, ereditando la lucentezza e la raffinatezza del marmo naturale. La sua caratteristica principale è la straordinaria durabilità: è estremamente resistente all'usura quotidiana e non assorbe facilmente liquidi come vino, olio o caffè, evitando così la formazione di macchie antiestetiche. Inoltre, a differenza di molti altri materiali, può essere levigato e lucidato periodicamente per ripristinare la brillantezza originaria, garantendo una lunga durata nel tempo senza bisogno di sostituzioni frequenti.
  • È possibile installare la graniglia di marmo su vecchi pavimenti esistenti?
    Sì, è possibile, ma dipende dal formato scelto. Le lastre tradizionali di grandi dimensioni sono pesanti e difficili da posare sopra vecchie pavimentazioni a causa del carico strutturale aggiuntivo. Tuttavia, le nuove tecnologie permettono di reperire la graniglia di marmo in formati ridotti, simili a quelli della maiolica o del gres porcellanato (dai 10 ai 12 cm). Questi pezzi più piccoli sono più leggeri e maneggevoli, facilitando notevolmente la posa in opera anche sopra vecchi rivestimenti, purché questi siano solidi e ben aderenti al sottofondo.
  • Come si prepara la malta per la posa della graniglia di marmo?
    Per una corretta installazione su un solaio solido, si consiglia di preparare una malta bastarda seguendo precise proporzioni: due parti di calce, due di cemento, dieci di sabbia e tre di acqua. Prima di stendere la malta, è fondamentale bagnare il massetto sottostante per evitare che assorba l'umidità della nuova stesa troppo rapidamente. Si applica uno strato di circa due centimetri di malta, sufficiente per coprire l'area necessaria per alcune piastrelle, assicurandosi che il supporto sia privo di linee di fuga deboli che potrebbero compromettere la stabilità del pavimento.
  • Quali sono i passaggi fondamentali per la posa manuale delle piastrelle?
    Inizia immergendo le piastrelle in acqua per pulirle e saturarle. Fissa il punto di partenza e traccia la squadratura della superficie. Stendi la malta preparata e posiziona le piastrelle una accanto all'altra, usando distanziatori sottilissimi (massimo 0,5 mm) o nessuno se preferisci giunti minimi. Mentre posi ogni pezzo, battilo delicatamente con la cazzuola e la mano per garantirne un'adesione perfetta. Controlla costantemente la planarità con una livella a bolla d'aria per evitare dislivelli. Infine, lascia asciugare correttamente prima di procedere con eventuali finiture superficiali.
  • Quanto deve essere spesso il sottofondo di calcestruzzo per ospitare la graniglia?
    Il pavimento in graniglia di marmo richiede un supporto strutturale robusto per garantire stabilità e prevenire crepe. Si raccomanda la realizzazione di una soletta di calcestruzzo spessa almeno cinque centimetri. Questo spessore assicura che il solaio sia sufficientemente rigido da sostenere il peso del materiale e le sollecitazioni del calpestio. Una base solida è cruciale, specialmente se si opta per formati più grandi, poiché previene movimenti differenziali che potrebbero danneggiare le lastre nel tempo.

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