Tecniche

Lucidatura

Articolo su tutto quello che c'è da sapere sulla lucidatura come tecnica per rendere nuovamente lucenti i vostri pavimenti e i vostri oggetti!

di Redazione

05 dicembre 2012

Cos'è:

La lucidatura è una tecnica che serve,come si evince anche dal nome, per rendere più lucido un oggetto e per fare in modo che quindi, la sua superficie, brilli di luce riflessa. Per ottenere questo effetto, come se l’ oggetto permettesse di specchiarsi, è necessario agire su un fattore dell’ oggetto che si intende lucidare, ovvero sulla scabrezza della superficie in questione, cercando di renderla il più liscio possibile. Per fare questo è possibile operare in due modi diversi, ovvero utilizzando l’ abrasione, e quindi cercare di livellare la superficie con strumenti abrasivi, oppure utilizzare delle sostanze cerose che vadano a riempire i pori presenti sulla superficie, rendendola quindi più liscia ed uniforme. I campi di applicazione del processo di lucidatura sono davvero molto ampi e si passa da piccoli oggetti di uso domestico , soprattutto quelli metallici, a superfici anche molto estese, come i parquet, che possono essere utilizzati anche per rivestire l’ intera casa, o anche le carrozzerie delle macchine e delle moto. Ovviamente, bisogna scegliere le tecniche e i materiali adeguati per la lucidatura di ogni tipologia di oggetto: per gli oggetti come l’ argento utilizzare le cere potrebbe essere alquanto inutile, mentre per le macchine utilizzare qualcosa di abrasivo potrebbe essere molto dannoso.

Lucidatura oggetti in argento, alluminio, rame e ottone:

Questo tipo di lucidatura è molto comune in tutte le case, soprattutto quando si vuole rendere il proprio oro o il proprio argento molto più bello e luminoso. In genere, si effettua utilizzando i prodotti che il mercato offre, come ad esempio il Sidol, o altri prodotti equivalenti, che vengono versati in piccole dosi su di uno straccetto di cotone o di tela per poi passare questi ultimi sulle superfici da pulire. La patina che si forma deve essere rimossa dopo qualche minuto attraverso l’ utilizzo di stracci puliti. Se poi si tratta di oggetti non lucidati da tempo, l’ operazione può anche essere ripetuta più volte, caso in cui si ottengono dei risultati ancora migliori. Ovviamente è anche possibile ottenere gli stessi risultati con lucidanti non chimici come quelli che si comperano al supermercato, ma naturali,confezionati ad hoc per i singoli metalli, come una soluzione d’ acqua e succo di limone per gli oggetti di bronzo oppure un limone tagliato a metà e immerso nel sale per pulire gli oggetti di ottone e così via. Si tratta di “rimedi della nonna”, naturali e sempre efficaci. Con attrezzi particolari si possono effettuare operazioni anche più impegnative, utilizzando in particolare dischi e spazzole di cotone o di lana metallica, da montare sul trapano. In questi casi, gli oggetti da lucidare vanno tenuti fermi, magari con l’ utilizzo di una morsa. Si può procedere anche manualmente utilizzando carta abrasiva con grana molto sottile. In entrambi i casi, la lucidatura va completata impiegando una pasta abrasiva da strofinare sulla superficie interessata con stracci di cotone per avere superfici tanto lucide quanto uno specchio.

Lucidatura legno e marmo:

La lucidatura del legno può interessare diversi oggetti di legno, come i pavimenti o i mobili antichi che possono essere oggetti di restauro. SI può utilizzare una lucidatura a gommalacca o a cera. La lucidatura a gommalacca è da applicare con un pennello, con uno stoppino o con un tampone, e la scelta tra quale di questi strumenti utilizzare dipende ovviamente dal risultato che si intende ottenere. Per un risultato migliore si usa il tampone sia per stendere la gommalacca che la cera. I mobili rustici in genere hanno dei pori aperti, e quindi la gommalacca è ideale, se stesa con un pennello o anche con la tecnica mista, cioè rifinendo con tampone e stoppino. Altra lucidatura particolarmente importante è quella che riguarda il marmo . L’ obiettivo della lucidatura è quello di restituire al pavimento di marmo la lucentezza e la luminosità che aveva all’ inizio, e che sono venute meno a causa del tempo e del calpestio. Sicuramente la lucidatura del marmo è molto delicata, e prevede varie fasi di lavorazione e quasi sempre va preceduta dalla levigatura, operazione eseguita con la macchina avente dischi diamantati a grana meno sottile. la levigatura mira ad assicurare al pavimento una perfetta planarità, provvedendo ad eliminare abrasioni, imperfezioni o problemi inerenti alle linee di fuga. Solo dopo la levigatura ha inizio la lucidatura vera e proprio, con dischi di grana sempre più sottile, fino ad ottenere il pavimento come uno specchio. Si aggiunge poi un lucidante liquido, fino ad ottenere la lucentezza massima. Con una corretta pulizia e manutenzione del pavimento è anche possibile conservare la lucentezza a specchio del pavimento in marmo. Si consiglia, a questo proposito, di lavare semplicemente il pavimento con 2/3 di acqua tiepida e 1/3 con alcool profumato.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza fondamentale tra lucidatura e levigatura?
    La levigatura è un'operazione preliminare e meccanica che utilizza dischi abrasivi (spesso diamantati per il marmo) per rimuovere imperfezioni, graffi e garantire la planarità della superficie. Elimina lo spessore del materiale per livellarlo. La lucidatura, invece, è la fase finale che agisce sulla finitura superficiale: può avvenire tramite abrasione fine per appiattire le micro-scabrezze residue o mediante l'applicazione di sostanze cerose che riempiono i pori. Mentre la levigatura modella la geometria della superficie, la lucidatura ne esalta la brillantezza e la riflessione luminosa.
  • Come posso lucidare efficacemente l'argento senza prodotti chimici aggressivi?
    Per l'argento e altri metalli come ottone e rame, esistono valide alternative naturali ai lucidanti commerciali. Un metodo efficace è usare succo di limone mescolato ad acqua per il bronzo, oppure immergere mezzo limone nel sale grosso e strofinarlo direttamente sull'ottone per rimuovere l'ossidazione. Dopo aver applicato queste soluzioni naturali, è fondamentale rimuovere la patina formatasi con stracci puliti. Se l'oggetto è molto ossidato, puoi ripetere l'operazione più volte. Per una finitura a specchio, completa il lavoro strofinando con carta abrasiva a grana sottilissima e infine con pasta abrasiva e stracci di cotone.
  • Quale tecnica è migliore per lucidare i mobili in legno rustico?
    I mobili rustici presentano generalmente pori aperti nella struttura del legno, pertanto la lucidatura a gommalacca è la scelta ideale. Questa sostanza penetra bene nei pori, offrendo protezione e lucentezza. Per l'applicazione, puoi usare un pennello per una distribuzione iniziale, ma per un risultato ottimale si consiglia la tecnica mista: inizia con il pennello e rifinisce usando un tampone imbevuto di gommalacca e cera. Il tampone permette di levigare meglio la superficie e di ottenere una finitura più omogenea e lucida rispetto alla sola applicazione col pennello.
  • Come si mantiene la lucentezza a specchio di un pavimento in marmo dopo la lucidatura?
    Per preservare la lucentezza ottenuta dopo la delicata fase di lucidatura del marmo, è essenziale una pulizia corretta che non opacizzi la superficie. Evita detergenti generici o acidi. La ricetta consigliata dagli esperti prevede di lavare il pavimento utilizzando una miscela composta da due terzi di acqua tiepida e un terzo di alcool profumato. Questa soluzione pulisce efficacemente senza lasciare residui opachi. Una manutenzione regolare con questa mistura aiuterà a mantenere nel tempo l'effetto 'a specchio' e la luminosità originale del marmo, contrastando l'usura dovuta al calpestio quotidiano.
  • Posso usare lo stesso metodo abrasivo per lucidare la carrozzeria di un'auto e un oggetto in metallo?
    No, assolutamente. Le tecniche e i materiali devono essere specifici per ogni superficie. Utilizzare prodotti abrasivi aggressivi, adatti forse per oggetti metallici robusti o vecchi, sulla carrozzeria di un'auto sarebbe estremamente dannoso, poiché grafierebbe irrimediabilmente la vernice e il clear coat. Per le auto si richiedono lucidanti specifici per automobili che lavorano in modo controllato. Allo stesso modo, per l'argento domestico le cere potrebbero essere inutili. È cruciale distinguere tra metalli comuni e finiture delicate come quelle automobilistiche, scegliendo sempre l'abrasività giusta per non rovinare irreparabilmente l'oggetto.