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Colla per pavimenti

Aggiornato il 18 gennaio 20164 capitoli5 domande frequenti
Posa in opera di pavimento

Posa in opera dei pavimenti: studio e progettazione

Per avere un ottimo risultato dalla posa in opera di un nuovo pavimento, bisogna progettare le varie fasi di lavorazione e disporre di un artigiano che effettui materialmente l'operazione. Il primo passo è l'analisi della superficie: rimosso il vecchio pavimento bisognerà essere certi che non ci siano lesioni e che il fondo sia compatto per passare poi un primo strato di malta per livellare la superficie ed eliminare le imperfezioni. Qualora invece si voglia utilizzare il vecchio pavimento come superficie di fondo, bisogna accertarsi che le mattonelle siano ancora ben salde e qualora siano rotte, con fessure o siano tra esse mobili, bisognerà rimuoverle e livellare i vuoti con appositi materiali cementizi. Molto importante è la pulizia delle vecchie mattonelle e un'eventuale picchettaggio, se molto lisce, per assicurare maggiore aderenza.

Le altre fasi della posa in opera: allineamento e fissaggio

L'allineamento delle mattonelle avrà come punto di riferimento la porta di ingresso. Per effettuare bene quest'operazione si usa la lignola o dei fili ben tesi in chiodi fissati nel pavimento. Si procede quindi con l'allineamento al muro della porta di ingresso della stanza che costituisce l'asse perpendicolare.La fase di posa delle mattonelle inizia poggiando le stesse senza passare il collante, utilizzando le linee fissate come riferimento. Questa fase è importante in quanto le mattonelle potranno essere poste secondo diversi schemi in modo da scegliere tra le diverse alternative possibili. E' importante sapere che le mattonelle da adagiare dovranno essere prese da diverse scatole in quanto, come indicano le stesse aziende produttrici, sono diverse e mai uniforme per colore, tono e calibratura.

Il fissaggio delle mattonelle: la posa del collante adatto

Per stendere l'adesivo si userà una cazzuola, passando poi una successiva spatola dentata. Si inizia quindi a posare le mattonelle avendo cura di bagnare il fondo per evitare che il collante secchi troppo rapidamente: durante questa fase sarà buona norma togliere la porta di ingresso della stanza. All'ingresso di questa si dovranno fissare mattonelle intere in modo da avere un buon effetto visivo entrando nella stanza. Una volta poggiata la mattonella sul collante, questa dovrà essere battuta leggermente con l'ausilio di un piccolo martello di gomma o in alternativa con il frattazzo in modo che vengano completamente eliminate le bolle d'aria. Questa operazione permette anche di far fuoriuscire il cemento liquido in eccesso dalle linee di fuga.

Colla per pavimenti: tipo, caratteristiche e utilizzo

In commercio esistono diversi tipi di colla per pavimenti e piastrelle. La prima differenza è data dal colore: bianca o grgia.Le prime vengono utilizzate prevalentemente per fissare le piastrelle mentre quelle grigie trovano larga applicazione per incollare i pavimenti. Altra differenza è quella tra colle per interni e colle per esterni. In linea di massima le colle sono costituite da materiali cementizi e resine di vario genere: ciò comporta che hanno diverse caratteristiche tecniche e finalità di lavorazione.Tra i vari tipi di colla ricordiamo la colla per piastrelle basica, utilizzata quando non si hanno particolari esigenze; la colla a presa rapida, che secca al massimo in 60 minuti e che viene utilizzata quando si hanno esigenze di tempo; la colla per sovrapposizione, che viene usata per fissare le mattonelle su un pavimento già esistente.

Domande frequenti

  • Come si sceglie la colla giusta per il mio pavimento?
    La scelta dipende dal materiale e dall'ambiente. Per le piastrelle ceramiche interne si usa spesso la colla bianca base, mentre per i pavimenti in gres porcellanato o esterni sono preferibili quelle grigie, più resistenti. Valuta anche le tue esigenze temporali: esiste la colla a presa rapida (asciuga in 60 minuti) per lavori urgenti, oppure quella per sovrapposizione se devi rivestire un pavimento già esistente. Controlla sempre le schede tecniche per verificare l'adesività e la flessibilità richieste dal tuo specifico rivestimento.
  • Si può incollare una nuova piastrella sopra quella vecchia?
    Sì, ma solo se la superficie preesistente è perfettamente stabile e pulita. È fondamentale rimuovere eventuali mattonelle rotte o mobili e livellare i vuoti con materiali cementizi. Se le vecchie piastrelle sono molto lisce, è consigliabile effettuare un picchettaggio meccanico per creare rugosità e garantire una migliore aderenza. Utilizza specificamente una colla per sovrapposizione, progettata per legare nuovi strati a fondi esistenti, assicurandoti che non vi siano umidità o distacchi nascosti sotto lo strato precedente.
  • Quali strumenti servono per stendere correttamente la colla?
    Gli strumenti essenziali sono la cazzuola per pre-stendere il materiale e, soprattutto, la spatola dentata. Quest'ultima è cruciale perché crea solchi regolari nella colla, permettendo all'aria di uscire e garantendo un contatto pieno tra piastrella e sottofondo. Scegli la dimensione dei denti della spatola in base alle dimensioni della piastrella: piastrelle grandi richiedono dentature più profonde. Una corretta stesura evita sacche d'aria che potrebbero causare distacchi futuri o crepe nel rivestimento.
  • È necessario bagnare il sottofondo prima di applicare la colla?
    Sì, specialmente se il fondo è poroso o in cemento. Bagnare il sottofondo impedisce che assorba l'acqua dalla colla troppo rapidamente, il quale ne comprometterebbe la presa e l'adesione. Tuttavia, evita ristagni d'acqua: il fondo deve essere umido ma non zuppo. Questa accortezza è particolarmente importante nelle giornate calde o ventilate, dove l'evaporazione veloce potrebbe far seccare la colla prima che tu abbia avuto il tempo di posizionare le piastrelle correttamente.
  • Come eliminare le bolle d'aria dopo aver posato la piastrella?
    Una volta appoggiata la piastrella sulla colla, devi batterla delicatamente ma fermamente con un martello di gomma o con un frattazzo. Questo passaggio è vitale per espellere l'aria intrappolata e far fuoriuscire il cemento in eccesso dalle fughe, garantendo un'appoggio completo. Assicurati di lavorare lungo tutta la superficie della piastrella. Se noti bolle persistenti, solleva subito la piastrella, aggiusta la colla e riprova, poiché le bolle residue indeboliscono l'ancoraggio nel tempo.

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