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Attrezzi per pulizia canna fumaria

Disporre di impianti di riscaldamento che utilizzano caminetti richiede anche che si abbiano a disposizione idonei attrezzi per pulizia canna fumaria.

di Redazione

02 agosto 2017

Pulizia e manutenzione della canna fumaria

Se nella nostra abitazione disponiamo di un caminetto, è molto importante effettuare una periodica manutenzione per evitare che si insinui uno dei principali elementi che possono pregiudicare il buon funzionamento dell'impianto di riscaldamento: la fuliggine. Questo materiale, prodotto dal fumo e dalla cenere della legna che brucia, si attacca lungo le pareti della canna fumaria. Pertanto è opportuno procedere ad una pulizia regolare che usualmente avviene ad anni alterni ma che può intensificarsi o essere meno frequente in base alla modalità di utilizzo del caminetto. Se non intendiamo avvalerci di uno spazzacamini professionista, possiamo effettuare in completa autonomia la pulizia utilizzando con attenzione gli attrezzi per pulizia canna fumaria che renderanno il nostro lavoro più agevole e ci permetteranno di portarlo a termine con risultati uguali a quelli di un esperto del settore.

Quando e come pulire la canna fumaria

Uno degli elementi più semplici da prendere in considerazione per comprendere che è giunto il momento di pulire le pareti della canna fumaria è dato da un funzionamento del camino non più efficiente. Questo può essere facilmente compreso considerando che non vi è più un adeguato tiraggio della canna fumaria, la stanza dove è presente il caminetto non è riscaldata a sufficienza e la presenza di fuliggine sul fondo del camino. In tali circostanze, se non vogliamo affidarci allo spazzacamino, bisogna utilizzare gli attrezzi per pulizia canna fumaria ed effettuare questa operazione. Esistono diverse tecniche per pulire le pareti interne della canna fumaria: le più comuni prevedono una pulizia che avviene dall'alto o viceversa dal basso. Entrambe le modalità si basano sull'utilizzo di un attrezzo particolare ma del tutto simile ad una spazzola che presenta però forme differenti.

Attrezzi per pulizia canna fumaria

Sia che avvenga dall'alto che dal basso, la pulizia delle pareti interne della canna fumaria, si basa sull'utilizzo di attrezzi per pulizia canna fumaria ed in particolare di una scopa denominata scovolo. Questa deve avere la stessa lunghezza e la stessa dimensione della canna fumaria e deve attraversarla interamente in altezza per rimuovere quanta più fuliggine sia presente lungo le pareti. Un elemento che incide notevolmente sulla tipologia di spazzola da utilizzare è rappresentato dal materiale in cui è realizzata la canna fumaria. In linea di massima quelle realizzate in materiali metallici, quali ghisa o acciaio, trattengono al loro interno un minore quantitativo di fuliggine e rendono più semplice lo scorrimento dello scovolo, semplificando le operazioni di pulizia. Altrettanto importante è che non siano presenti gomiti o curve che impediscano il passaggio della spazzola.

Tecniche e accorgimenti

Lo scovolo sarà utilizzato in maniera più agevole se si opera dall'alto. In questo caso sulla testa della spazzola sarà applicato un peso per rendere più semplice il passaggio lungo le pareti e con una corda verrà calata dall'alto. In tal modo verrà fatta passare in modo semplice dal comignolo fino al focolare rimuovendo la fuliggine presente lungo le pareti. Quando si effettua la pulizia con questa tecnica è molto importante chiudere ermeticamente la bocca del camino in quanto la spazzola lungo la sua discesa rimuoverà la fuliggine che invaderà la stanza. Usare gli attrezzi per pulizia canna fumaria richiede particolare dimestichezza, prudenza e attenzione per evitare ad esempio che la spazzola possa rimanere incastrata lungo la canna fumaria con susseguenti problemi legati al recupero della stessa.

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Domande frequenti

  • Con quale frequenza devo pulire la canna fumaria?
    La pulizia della canna fumaria dovrebbe avvenire generalmente ogni due anni, ma l'intervallo ideale dipende fortemente dalle abitudini di utilizzo del caminetto. Se usi il camino frequentemente, specialmente con legna non perfettamente secca, la fuliggine si accumula più velocemente e potrebbe essere necessario intervenire annualmente. Al contrario, un uso saltuario permette di estendere i tempi tra una pulizia e l'altra. È fondamentale monitorare il tiraggio e la presenza di residui nel focolare per capire quando è il momento giusto per agire, prevenendo così rischi di incendio o malfunzionamenti.
  • Posso pulire la canna fumaria da solo o devo chiamare un professionista?
    È possibile effettuare la pulizia in autonomia utilizzando appositi attrezzi come lo scovolo, purché si possieda la dovuta dimestichezza e si seguano tutte le norme di sicurezza. La pulizia autonoma richiede attenzione per evitare che la spazzola rimanga incastrata o che la fuliggine cada in casa. Tuttavia, se la canna fumaria presenta curve complesse, ostruzioni difficili o se non ti senti sicuro nell'esecuzione, è altamente raccomandabile rivolgersi a uno spazzacamino professionista. Loro hanno attrezzature specifiche e garantiscono una pulizia più approfondita e sicura, riducendo il rischio di incidenti.
  • Qual è la differenza tra pulire la canna fumaria dall'alto e dal basso?
    La pulizia dall'alto è considerata la tecnica più agevole ed efficace: lo scovolo viene calato dal comignolo verso il focolare, spesso aggiungendo un peso sulla testa della spazzola per facilitare il passaggio lungo le pareti. Questa modalità permette di rimuovere la fuliggine in modo diretto. La pulizia dal basso, invece, prevede di inserire lo scovolo dal focolare verso l'alto. Entrambe le tecniche richiedono l'uso di uno scovolo delle dimensioni corrette, ma quella dall'alto è generalmente preferita perché facilita la gravità nella caduta dei detriti e riduce il rischio di inceppamenti rispetto alle manovre dal basso.
  • Come scegliere lo scovolo giusto per la mia canna fumaria?
    Per scegliere lo scovolo corretto, devi considerare due fattori principali: il diametro e il materiale della canna fumaria. Lo scovolo deve avere lo stesso diametro della canna per garantire un contatto completo con le pareti e rimuovere efficacemente la fuliggine. Inoltre, il materiale influenza la scelta: nelle canne fumarie metalliche (acciaio o ghisa), lo scorrimento è più facile e trattengono meno fuliggine, mentre in quelle in cotto o mattoni l'attrito è maggiore. Assicurati inoltre che la canna sia priva di gomiti stretti che potrebbero impedire il passaggio dello strumento, verificando la continuità del condotto prima dell'intervento.
  • Che precauzioni devo adottare durante la pulizia per non sporcare la casa?
    Quando pulisci la canna fumaria, specialmente se operi dall'alto, è cruciale chiudere ermeticmente la bocca del camino. Durante il passaggio dello scovolo, la fuliggine staccata tende a cadere direttamente nel focolare; senza una chiusura stagna, polveri e residui potrebbero invadere la stanza. Utilizza teloni protettivi sul pavimento e indossa mascherina e occhiali per proteggerti dalle particelle sottili. Una volta terminata la pulizia, rimuovi attentamente tutti i residui dal focolare prima di riaccendere il fuoco, assicurandoti che non restino tracce di sporcizia che potrebbero causare odori sgradevoli o fumi nocivi durante l'uso successivo.

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