Perchè conoscerli:
Attraverso il fai da te è possibile dedicarsi a tante operazioni, in particolare si tratta di un hobby che permette e insegna a prendersi cura della propria casa e, più in generale, di qualsiasi ambiente che si frequenti, sia esso naturale o artificiale. Tra le tante operazioni che si possono effettuare nel prendersi cura della propria casa, moltissime di queste sono mirate a rendere quest' ultima più bella, più funzionale, più comoda, in modo da assecondare perfettamente le esigenze di chi la abita, ma anche da soddisfare qualsiasi richiesta dal punto di vista estetico. Ad esempio, tramite il fai da te, è possibile occuparsi anche del riscaldamento della propria casa. Le soluzioni che si possono adottare in questo campo sono svariate: sul mercato non sono poche le offerte di elementi atti a riscaldare la propria casa, ma che, con l' evolversi delle tecnologie, hanno assunto anche valore ornamentale e tante altre funzioni. Come il famoso condizionatore, che riscalda l' aria d' inverno e la rinfresca d' estate, in modo da garantire un' ottima temperatura tutto l' anno, evitando di lasciare la casa fredda o di avere un' abitazione eccessivamente calda. Una soluzione può essere quella dei caminetti. Si tratta di elementi molto utilizzati, che con il trascorrere del tempo si stanno evolvendo in maniera sempre maggiore, e stanno ottenendo tecnologie sempre più avanzate, in grado di offrire la giusta risposta per qualsiasi esigenza del cliente.
Cosa sono:
Il camino è un elmento di riscaldamento presente nelle case già dall' antichità, anche se in maniera più rudimentale o semplicemente diversa da come intendiamo oggi il camino. Esso è, comunque, sicuramente il modo attraverso cui riscaldare la casa più antico, tant'è vero che è possibile ritrovarlo facilmente presso i castelli, le ville e i grandi palazzi anche di parecchi secoli fa, dove molto spesso erano utilizzati in ogni stanza, in modo da garantire ad ogni ambiente un riscaldamento efficiente e costante. Oggi il camino ha assunto, oltre al valore di elemento di riscaldamento, anche un elevato valore come elemento di ornamento: sicuramente, oltre alla sua efficienza che per gli altri mezzi di riscaldamento risulta ancora difficilmente raggiungibile, è anche uno degli elementi più belli e caratteristici, che riescono a dare all' ambiente un notevole contributo estetico. La fiamma dei camini, anche se oggi viene ripresentata dalle moderne stufe a pallet, rimane comunque il metodo migliore per rendere l' ambiente più accogliente e caldo. La loro struttura, che può essere realizzata con l' ausilio di materiali di ogni genere, li rende capaci di adattarsi perfettamente a qualsiasi ambiente, e di integrarsi in esso senza presentare il minimo contrasto, nè problemi antiestetici, anzi, potenziando sotto questo punto di vista, qualsiasi luogo. Con le moderne tecnologie, sono stati anche integrati sul commercio caminetti particolari, con tecnologie avanzate che permettono il comando della fiamma attraverso telecomando, o che possono essere sospesi a mezz' aria, o ancora che utilizzano combustibii diversi da quelli della legna. Comunque sia, il caminetto rimane comunque il mezzo di riscaldamento, ma anche di ornamento, più amato ed efficiente, capace di creare un' atmosfera particolare, calda e accogliente e, in molti casi, sofisticati. Esso può dare il sapore di "casa" ad un' abitazione, oppure renderla un esempio di eleganza e di classe. Non rimane che scegliere la tipologia che più si addice alle proprie esigenze ed ai propri gusti.
Caminetti rustici:
Si tratta dei caminetti per eccellenza, quelli utilizzati sin dai tempi andati, che si addicono in particolare ad ambienti rustici, ove prevalgono mattoni, legno, e sapore di casa. Sono quindi idonei ad essere installati in particolar modo anche nelle baite di montagna o nelle case di campagna, in ruderi e poderi, dove non può mancare l' atmosfera di benessere e di semplicità che caratterizzava queste abitazioni già un tempo, ma che ora può essere sottolineata tramite efficaci e sottili espedienti. Essi, proprio per intonarsi a questa tipologia di ambienti, sono spesso realizzati in muratura, con l' ausilio di mattoni dai colori caldi, che quasi mai vengono ricoperti da intonaco e pittura, oppure il legno, anch' esso lasciato al naturale. Il carburante che utilizzano non può essere altri che la legna, materiale naturale per eccellenza: l' utilizzo di qualche altra tipologia di carburante, così come l' integrazione di nuove tecnologie in ambienti rustici, comporterebbe un notevole contrasto con l' ambiente semplice e dal sapore di "vecchio", ma di un "vecchio" curato nei minimi particolari, mai malandato o trasandato.
Caminetti bioetanolo:
I caminetti a bioetanolo sono l' espressione dell' innovazione nel campo del riscaldamento, e più in particolare, nel campo specifico dei caminetti. Molte sono le particolarità di questa tipologia di caminetti, ma è bene partire dal principio: si tratta di caminetti che sfruttano, come carburante, non la normale legna, bensì l' alcool etilico. Questo fa si che essi possano assicurare comunque una fiamma viva da vedere, capace di ardere così come arde normalmente la legna, ma che non produca ne cenere, ne scintille, ne cattivi odori, ne presenza di fumo. Tuttavia, se da un lato vi sono questi vantaggi, da sommare comunque assoluta mancanza di canna fumaria, vi è anche da considerare che la fiamma non può essere sfruttata per altri motivi che per riscaldare, pertanto non può essere utilizzata, come spesso accade, per la brace. Questi caminetti hanno però dalla loro parte la loro notevole prestanza estetica: si tratta di elementi davvero molto belli e particolari, che diventano, oltre che un mezzo di riscaldamento, anche veri e propri complementi di arredo. Essi possono essere reperiti sul mercato in qualsiasi modo: dai più eleganti e sofisticati ai più semplici, e sono pertanto capaci di adattarsi a qualunque ambiente. Anche le loro forme sono svariate: ne esistono di quelli semplici, da integrare alla parete, a quelli sospesi, o dalle forme particolari, come ruote o quadrati.
Caminetti elettrici:
i caminetti elettrici sono caminetti abbastanza particolari. Essi non necessitano di canna fumaria, e da ciò si comprende la loro particolare praticità: per installarli, non c'è bisogno di operazioni di muratura di grande portata, e inoltre possono essere posizionati in qualsiasi parte dell' ambiente, proprio perchè non necessitano di collegamenti particolari. Si tratta, infatti, di caminetti che necessitano soltanto di una presa elettrica, e vengono commercializzati giù assemblati, pronti per essere posizionati. Chi si avvale di questi caminetti, comunque, così come accade per i caminetti a bioetanolo, non deve comunque rinunciare alla bellezza delle fiamme, in quanto queste ultime sono perfettamente simulate, pertanto è possibile creare delle atmosfere molto particolari anche senza il fastidio di fumi, ceneri e scintille prodotti invece dai caminetti a legna. Il loro desgin, sempre più innovativo, li rende degli elementi di immenso valore ornamentale, capaci di abbellire e di ornare degli ambienti in modo sofisticato ed elegante.
Caminetti a pellet:
I caminetti a pellet sono così chiamati proprio perchè utilizzano un combustibile molto particolare, che però negli ultimi anni stà riscuotendo moltissimo successo, in particolare nelle stufe. Si tratta di un combustibile innovativo ed ecologico, formato da pezzi di segatura pressati, che vengono ottenuti dagli scarti della lavorazione del legno: in questo modo, è possibile riciclare i rifiuti che altrimenti sarebbero inutilizzati o che comunque non sarebbero spesi in modo così utile e produttivo. Si tratta di un combustibile ecologico e quindi pulito, che fa bene anche all' ambiente: è uno dei pochi, infatti, che non contribuisce all'effetto serra. Il suo prezzo, fino a qualche tempo fa, era molto modico, in quanto si tratta comunque di un materiale di scarto e comunque non era molto diffuso: è stato proprio il suo successo, però, a far triplicare negli ultimi anni il prezzo di un sacchetto di pellet. Si tratta di caminetti molto pratici, che però necessitano di canna fumaria: in genere possono essere anche acquistati dei caminetti da incasso, da inserire nella camera di combustione dei vecchi camini, per poi collegarli naturalmente alla canna fumaria. Essi vengono realizzati con materiali moderni ed efficienti, come l'acciao, la ghisa, la maiolica e la pietra ollare.
Caminetti bifacciali:
I caminetti bifacciali sono caminetti che, come si può dedurre dal nome, sono utilizzati per riscaldare due ambienti diversi, anche separati da una parete, entro la quale possono essere integrati in modo da spuntare, con le loro fiamme, dall' una e adll' altra parte. Altrimenti, è possibile utilizzarli anche al centro di una stanza, come per creare una sorta di piccolo falò intorno al quale è possibile disporre anche dei divanetti, in modo da permettere a tutti di riscaldarsi. Essi, qualora se ne presenti la necessità, possono anche essere collegati all' impianto di riscaldamento a termosifoni, o a sistemi di ventilazione e canalizzazione dell' aria: in questo caso, essi sono particolarmente utili anche per riscaldare l' acqua per i sanitari. Essi possono sfruttare, come combustibile, sia la legna che il pellet, da inserire nella loro camera di combustione. In alcuni casi, la quantità di calore da produrre, quindi la fiamma, può essere anche manovrata dal contenitore stesso. Il loro design, è davvero molto elegante ed innovativo: in commercio è possibile trovare dei caminetti di tantissime dimensioni, forme e tecnologie. Anche le tecnologie che sfruttano sono molto innovative, così come le soluzioni che è possibile adottare, come quella di utilizzare lo stesso caminetto per riscaldare due ambienti differenti contigui.
Domande frequenti
-
Quali sono i principali tipi di caminetti disponibili oggi e come differiscono tra loro?Esistono diverse tipologie di caminetti, ognuna con specifiche caratteristiche tecniche ed estetiche. I caminetti rustici, solitamente in muratura o legno, bruciano legna e si integrano in ambienti tradizionali. Quelli a bioetanolo utilizzano alcol etilico, non richiedono canna fumaria e non producono fumi, ideali per l'arredo moderno. I modelli elettrici simulano la fiamma tramite LED, funzionano con una semplice presa di corrente e sono facili da installare. I caminetti a pellet impiegano biocombustibile ecologico, offrono alta efficienza ma necessitano di canna fumaria. Infine, quelli bifacciali riscaldano due ambienti contemporaneamente, potendo essere inseriti in pareti divisorie o usati come divisori centrali.
-
È obbligatorio avere la canna fumaria per installare un nuovo camino?No, non è obbligatorio. La necessità della canna fumaria dipende dal tipo di camino scelto. I caminetti a bioetanolo ed elettrici non producono fumi nocivi o richiedono combustione tradizionale, quindi possono essere installati ovunque ci sia una fonte elettrica o sufficiente spazio, senza opere murarie complesse. Al contrario, i caminetti a legna e quelli a pellet generano fumi di scarico che devono essere convogliati all'esterno tramite una canna fumaria adeguata. Quest'ultima può essere nuova o riadattata da preesistenti, ma la sua installazione richiede verifiche di sicurezza e conformità normativa per garantire un corretto tiraggio e prevenire rischi.
-
Quanto costano i caminetti e quali fattori influenzano il prezzo?Il costo varia enormemente in base alla tecnologia, al materiale e al design. I caminetti elettrici e a bioetanolo entry-level possono costare alcune centinaia di euro, mentre modelli di design avanzati superano facilmente i mille euro. I caminetti a legna o pellet, specialmente se di marca nota, realizzati in ghisa, acciaio inox o pietra ollare, hanno prezzi più elevati, spesso superiori ai duemila euro solo per l'apparecchio. A questo va aggiunto il costo di installazione: i modelli elettrici richiedono poco, mentre quelli a legna/pellet includono costi per canna fumaria, muratura e collegamento all'impianto. Il pellet stesso ha subito variazioni di prezzo recenti, incidendo sui costi gestionali.
-
Come funziona un camino a bioetanolo e quali sono i suoi vantaggi?Un camino a bioetanolo utilizza come combustibile l'alcol etilico di origine vegetale. Alla combustione produce una fiamma viva e naturale simile a quella della legna, ma senza emettere fumo, cenere, scintille o cattivi odori. Il principale vantaggio è l'assenza totale di canna fumaria, permettendo installazioni flessibili in qualsiasi ambiente interno. Inoltre, sono molto sicuri e facili da usare, spesso dotati di spegnimento automatico. Tuttavia, il calore prodotto serve esclusivamente per il comfort termico locale e non può essere utilizzato per cucinare o bollire acqua come avviene con la legna. Richiedono solo rifornimento periodico di liquido alcolico.
-
Cosa sono i caminetti bifacciali e come possono essere utilizzati?I caminetti bifacciali sono dispositivi progettati per riscaldare e illuminare due ambienti distinti contemporaneamente. Possono essere installati all'interno di una parete divisoria, mostrando la fiamma da entrambi i lati, oppure posizionati al centro di una stanza come elemento architettonico autonomo. Questa soluzione è ideale per open space o per dividere ambienti mantenendo la connessione visiva e termica. Possono funzionare a legna, pellet o bioetanolo. Alcuni modelli avanzati possono essere integrati con l'impianto di riscaldamento centrale o per l'acqua sanitaria, aumentando l'efficienza energetica complessiva dell'abitazione grazie alla distribuzione del calore verso zone diverse.









