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Statue da giardino

Aggiornato il 25 novembre 20134 capitoli5 domande frequenti
statue da giardino

Lo stile delle statue da giardino e il giardino neoclassico

Lo stile dei giardini può essere il più vario; se il giardino è privato rifletterà sicuramente il gusto e la passione di chi lo cura e qualche volta lo stile può contenere elementi molto diversi fra loro. Non è raro vedere i giardini esterni delle case adornati con statue da giardino, come i putti, che sovrastano piccole fontanelle a bacile, attorniati da nani colorati, da funghetti rossi e dalla statua di Biancaneve che spunta da una folta coltivazione di fiori da bulbo colorati. Nonostante la descrizione faccia pensare ad un giardino caotico e senza senso stilistico, una sistemazione di questo tipo può invece creare un angolo grazioso e tipico, Generalmente però chi ama i giardini classici cerca di adornarli con statue che rappresentino creature mitologiche come angioletti, amorini, figure di donne in abiti da vestali o le rappresentazioni delle dee Diana e Giunone o quella di ninfe come Dafne. Per le figure maschili, Apollo è il più gettonato ma molti amano anche le copie del David di Michelangelo, in miniatura, o del quelle discobolo di Mirone. Quando si scelgono statue da giardino in stile classico si cerca di scegliere piante e disegni del giardino che si adattino e seguano gli schemi dei giardini neoclassici, con grandi magnolie, siepi di bosso, aiuole di fiori, fontanelle e laghetti. Un'altra caratteristica di questi giardini è la creazione di vedute e paesaggi che hanno la prospettiva che parte da certe finestre della casa, ad esempio quella del salone. Un grazioso giardino neoclassico si può organizzare anche in spazi piccoli sfruttando le prospettive dei giardini dei vicini di casa e della campagna circostante, oltre che applicando alcuni accorgimenti architettonici.

Le statue da giardino moderno

Ci sono dei collezionisti d'arte che hanno utilizzato i giardini come luoghi espositivi delle opere delle loro collezioni, creando dei percorsi artistici fra piante, aiuole e siepi fiorite. Un esempio della creatività artistica che si può ricavare da un giardino è a Courmayeur, dove l'artista Chicco Margaroli ha creato, nei Giardini Botanici Alpini della Valle d’Aosta, 4 percorsi visivi in quattro giardini differenti: il percorso del Bello per il giardino di Castel Savoia, Immaginario per il giardino Paradisia, il percorso Dormiente Nascosto per il giardino Chanousia e il percorso Fortitudo per il giardino Saussurea. I nomi dei percorsi indicano il complesso di sensazioni che l'incontro con statue da giardino moderno possono ispirare al visitatore. Questi 4 giardini sono comunque un atelier d'arte, e quindi le opere e le statue che vi si trovano esposte sono in vendita. Ognuna di esse rappresenta un investimento in cultura, oltre che essere un oggetto che abbellisce il giardino. Per chi non se la sente di affrontare la spesa e l'impegno di possedere una vera e propria statua d'arte moderna, ci sono le riproduzioni che possono essere acquistate in qualsiasi vivaio ben fornito e organizzato, oppure direttamente negli shop online su internet. I materiali per le statue da giardino moderno possono essere i più svariati: si va dal legno al ferro battuto alla pietra; anche certi tipi di gesso sono ampiamente utilizzati per creare statue da giardino.

Le statue da giardino giapponese

Il giardino giapponese è un altro esempio di giardino in cui si usano moltissimo le statue. I materiali prediletti sono la pietra e il legno che si trovano disposti in modo da seguire i dettami della tradizione e della cultura degli architetti che, sin dall'undicesimo secolo d.C., hanno creato giardini giapponesi. La tradizione identifica i giardini giapponesi in 4 grandi stili:i giardini di roccia giapponesi o giardini zen, dove si medita e dove al posto dell'acqua si usa la sabbia bianca,si chiamano Karesansui. Poi ci sono i Roji, dei semplici e rustici giardini al cui interno si trovano della casette in cui si svolge il rito giapponese del the. Quindi c'è il giardino dedicato all'estetica e alla gioia di ammirare l'arte, il Kaiyu-shiki-teien: con questi giardini i giapponesi sono stati i primi a creare i percorsi d'arte. Infine c'è il piccolo giardino dietro casa, in cortile, che è chiamato Tsubo-Niwa. Ognuno di questi giardini ha il suo stile e il suo genere di statue da giardino che vanno scelte con cura per avere l'effetto che si desidera.

Biancaneve e i sette nani

I nanetti colorati, Biancaneve, i funghetti rossi da usare come sedili, e anche gli scoiattoli e i cerbiatti, costruiti generalmente in plastica colorata, sono a tutti gli effetti delle statue da giardino. La moda è iniziata con il film Biancaneve di Walt Disney, ma l'idea di rappresentare dei nanetti o degli elfi nei giardini è abbastanza antica ed era diffusa nei paesi anglosassoni. Una curiosità: in Europa sono attivi alcuni gruppi di persone che hanno fondato il Movimento per la liberazione dei nanetti da giardino. Queste persone, un po' per goliardia un po' per eccentricità, rubano le statue da giardino a forma di nanetto e le sistemano nei boschi dove poi le fanno ritrovare. Anche in Italia per alcuni anni è stato attivo un gruppo di questo genere che si faceva chiamare fata Morgana.

Domande frequenti

  • Come posso scegliere lo stile giusto per le mie statue da giardino?
    La scelta dello stile deve armonizzarsi con l'architettura della tua casa e il design del giardino. Per uno stile neoclassico, opta per figure mitologiche come Apollo, Diana o copie in miniatura del David, abbinate a siepi di bosso e fontane. Se preferisci il modernismo, puoi esporre sculture contemporanee o riproduzioni acquistabili nei vivai, utilizzando materiali come ferro battuto, pietra o legno. Per un tocco giapponese, privilegia la pietra e il legno seguendo i principi dello Zen o del Karesansui. Infine, per un ambiente informale e giocoso, i personaggi fiabeschi come i nani o Biancaneve in plastica colorata creano un'atmosfera fiabesca, tipica dei giardini anglosassoni.
  • Quali materiali sono più resistenti per le statue da giardino?
    La durabilità dipende dal materiale scelto e dalle condizioni climatiche locali. La pietra naturale (come marmo, granito o arenaria) offre eccellente resistenza agli agenti atmosferici, pur richiedendo occasionali trattamenti protettivi contro il gelo. Il metallo, specialmente il bronzo o il ferro battuto trattato, è molto durevole ma può ossidarsi se non protetto. Il legno richiede impregnanti specifici per evitare marciume e crepe. Attenzione al gesso e alla plastica di bassa qualità: il primo si sgretola facilmente con pioggia e gelo, mentre la plastica economica tende a ingiallirsi e diventare fragile nel tempo. Scegli materiali adatti al clima della tua zona per garantire longevità.
  • Dove posizionare le statue per valorizzare il giardino?
    Il posizionamento è cruciale per creare punti focali e prospettiva. Nei giardini neoclassici, posiziona le statue lungo assi visivi che partono da finestre o porte principali, sfruttando la vista verso il paesaggio esterno. In spazi ridotti, usa le statue per chiudere la prospettiva o attirare l'occhio verso elementi naturali come alberi maestosi. Evita di affollare troppo gli spazi: lascia intorno alla statua sufficiente aria e luce per farla risaltare. Nei giardini giapponesi, integra le pietre scolpite in modo che sembrino emergere naturalmente dal terreno o dalla vegetazione, mantenendo un equilibrio tra vuoto e pieno secondo l'estetica tradizionale.
  • È possibile acquistare riproduzioni economiche di statue moderne?
    Sì, esistono molte alternative accessibili alle costose opere d'arte contemporanea. Molti vivai specializzati e negozi online offrono riproduzioni di statue moderne realizzate in materiali compositi, resina o gesso rinforzato, che simulano l'aspetto di pietra o metallo a costi inferiori. Queste riproduzioni permettono di creare percorsi artistici nel giardino senza l'investimento elevato richiesto dalle opere originali firmate. Assicurati solo di verificare la resistenza del materiale alle intemperie: le riproduzioni in resina o polistone di buona qualità sono solitamente sufficientemente robuste per resistere all'aperto, purché sottoposte a una corretta manutenzione stagionale.
  • Cosa devo sapere sui 'nanetti da giardino' e le loro origini?
    I nanetti colorati, spesso associati a Biancaneve e ai Sette Nani, derivano da una tradizione anglosassone popolareizzata dal cinema, ma le radici culturali sono antiche. Rappresentano spiriti della natura o esseri folletti. Curiosamente, esiste un movimento underground, nato in Europa e attivo anche in Italia (con gruppi come la Fata Morgana), noto come 'Movimento per la liberazione dei nanetti'. I membri di questi gruppi sottraggono i nanetti dai giardini privati per nasconderli nei boschi, trasformandoli in installazioni artistiche temporanee o scherzi. Questo fenomeno evidenzia come queste statue siano diventate un simbolo culturale controverso, diviso tra decorazione domestica e provocazione artistica.

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