Percorsi nel giardino

Arredamento Giardino

Percorsi nel giardino, come realizzarli e come scegliere i materiali

Vi presentiamo alcuni semplici ed utili consigli per la realizzazione e manutenzione dei percorsi nel giardino, al fine di creare il luogo all'aperto ideale dove trascorrere il tempo libero.

di Redazione

14 ottobre 2013

Eleganza e funzionalità

La presenza di un bel giardino, dall'aspetto ordinato e piacevole, conferisce alla casa eleganza e stile, nonché l'idea che l'interno sia altrettanto incantevole. Oggi è possibile organizzare l'esterno ed arredarlo con elementi decorativi, proprio come si fa con una casa. Uno degli elementi più interessanti è la creazione di un percorso, che può venire arricchito tutt'intorno con un gazebo, una piscina, un orto e molto altro. Che cos'è un percorso? Sostanzialmente un percorso permette di muoversi liberamente, senza danneggiare l'erba o i fiori che crescono nel giardino. Si tratta della realizzazione di una pavimentazione per raggiungere i punti strategici del giardino. In questo modo, si crea un percorso gradevole ed utile alla preservazione dell'estetica dell'ambiente. La pianificazione del percorso sarà più o meno complessa a seconda delle dimensioni del giardino. Ovviamento più quest'ultimo sarà grande, più il progetto sarà impegnativo. Tuttavia, sarà sufficiente un minimo di ingegno e tanta creatività al fine di creare un percorso funzionale ed invidiabile.

La progettazione

La larghezza del percorso varia a seconda della dimensione del giardino. Se quest'ultimo non è sufficientemente spazioso, sarà necessario limitare la larghezza al minimo indispensabile, per il passaggio di una sola persona (circa 50 cm). Diversamente, se l'ambiente è molto ampio, lasciatevi tentare da un percorso sul quale potranno passeggiare due persone affiancate (circa 120 cm). Un'altra caratteristica che potrebbe influenzare la scelta è la funzionalità. Se desiderate semplicemente avere un percorso lungo il quale potersi muovere con gli attrezzi e la carriola, allora la larghezza potrà venire notevolmente ridimensionata. Delimitando, così, solo le aiuole, l'orto e altri siti che richiedono cure particolari. Altro punto da prendere in considerazione durante la progettazione à la percezione dello spazio, che varierà a seconda del punto di vista dello "spettatore". La qualità della visuale dovrà essere eguale in qualsiasi punto del percorso.

Scelta del materiale

La scelta del materiale per la pavimentazione dovrà essere effettuata considerando non solo il vostro budget, ma anche i costi di manutenzione e l'estetica dell'ambiente. Innanzitutto, si consideri il contesto, un percorso in un giardino di città o periferia differirà molto da quello di campagna, che sarà invece più vicino alla tradizione. Evitiamo, inoltre, di utilizzare troppi materiali differenti, poiché conferirebbero all'ambiente un aspetto caotico. Cerchiamo invece di mantenere l'equilibrio, creando armonia fra le pareti della casa e la pavimentazione. • Tappeto erboso PRO: classico ed economico, permette di risparmiare sull'impianto d'irrigazione e la semina. CONTRO: la manutenzione richiede costi elevati a causa del clima. Necessita di frequente irrigazione nel periodo estivo e cure lungo tutto l'arco dell'anno. • Legno PRO: grazie alla sua composizione, il legno non si surriscalda. Ideale per le zone intorno a piscine o solarium, dove si cammina preferibilmente scalzi. CONTRO: obbligo di manutenzione e trattamento con prodotti specifici almeno una volta all'anno per via del deterioramento dovuto al clima. • Cemento, o elementi autobloccanti - ne esistono di forma quadrata o rettangolare. La posa viene effettuata a secco, poiché gli elementi sono provvisti d'incastri. PRO: pavimentazione di tipo drenante, la pioggia scorre fra le fughe degli elementi e viene condotta fino al terreno ai lati del percorso. Possibilità di effettuare decori sulla superficie esterna per un maggiore effetto estetico. CONTRO: il costo è maggiore rispetto ad altri materiali. La decorazione, inoltre, aumenterebbe il costo. • Cotto - sottoforma di mattoni o tavelle PRO: esteticamente piacevole, particolarmente resistente all'usura nel tempo. CONTRO: si macchia con molta facilità. • Ghiaia - ne esistono di numerosi tipi PRO: si adatta sia alle superfici piane sia irregolari, anch'esso è di tipo drenante e dona luminosità all'ambiente. CONTRO: difficile da pulire, richiede tempi e costi di manutenzione elevati. • Pietra e marmo PRO: numerose soluzioni in base al taglio ed al colore, nonché alle dimensioni e spessore variabili. CONTRO: costi elevati del materiale e della posa. E ora non vi resta che scatenare la vostra creatività progettando il giardino dei vostri sogni!

Domande frequenti

  • Qual è la larghezza ideale per un sentiero nel giardino?
    La larghezza dipende principalmente dalle dimensioni del giardino e dall'utilizzo previsto. Per spazi ridotti o passaggi singoli, basta una larghezza minima di circa 50 cm. Se il giardino è ampio e si desidera permettere il passaggio di due persone affiancate, opta per circa 120 cm. Inoltre, considera la funzionalità: se il percorso servirà principalmente per spostare attrezzi o una carriola, puoi ridurre ulteriormente la larghezza, delimitando solo le aree specifiche come aiuole o orti.
  • Quale materiale è migliore per un percorso vicino alla piscina?
    Il legno è generalmente la scelta migliore per le zone circostanti piscine o solarium. Grazie alla sua composizione termica, non si surriscalda al sole, risultando confortevole anche quando si cammina a piedi nudi. È importante notare però che il legno richiede una manutenzione costante: è necessario trattarlo con prodotti specifici almeno una volta all'anno per proteggerlo dal deterioramento causato dagli agenti atmosferici e dall'umidità tipica di questi ambienti.
  • Come funziona la posa degli elementi autobloccanti in cemento?
    Gli elementi autobloccanti in cemento, disponibili in forme quadrate o rettangolari, vengono posati a secco. Questo significa che non richiedono malta o adesivi, poiché sono dotati di incastri che li tengono uniti. Il principale vantaggio è la natura drenante della pavimentazione: l'acqua piovana scorre attraverso le fughe tra gli elementi raggiungendo il terreno sottostante, riducendo il ristagno. Questa soluzione offre anche flessibilità decorativa, permettendo di creare motivi estetici sulla superficie, sebbene il costo sia superiore rispetto ad altre opzioni.
  • Quali sono i pro e contro della ghiaia per i sentieri?
    La ghiaia è un materiale versatile che si adatta bene sia a superfici piane che irregolari, donando luminosità all'ambiente. Essendo drenante, permette all'acqua di filtrare facilmente nel suolo. Tuttavia, presenta svantaggi significativi: è difficile da pulire e tende a disperdersi se non contenuta adeguatamente. La manutenzione richiede tempo e costi elevati per tenere sotto controllo la vegetazione infestante e per ripristinare il livello della ghiaia che potrebbe spostarsi con il passaggio pedonale o le intemperie.
  • Perché evitare di usare troppi materiali diversi nel percorso?
    L'uso eccessivo di materiali diversi rischia di creare un aspetto caotico e disordinato, compromettendo l'armonia visiva del giardino. L'obiettivo è creare equilibrio e coerenza, specialmente cercando di far dialogare la pavimentazione con lo stile delle pareti della casa. Mantenere un numero limitato di materiali aiuta a definire chiaramente il percorso senza appesantire la percezione dello spazio. Una scelta cromatica e materica coerente rende il giardino più elegante e curato, valorizzando gli elementi decorativi circostanti come fiori e arbusti.