Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Giardino · Arredamento Giardino

In che modo usare gli specchi in giardino

Aggiornato il 09 novembre 20154 capitoli5 domande frequenti
vetri a specchio per veranda

Perché mettere uno specchio in giardino

Sono sempre di più i locali esterni (terrazzi e giardini) all'interno di cui vengono posizionati degli specchi. A primo impatto, ci si potrebbe chiedere perché mettere uno specchio in giardino. La risposta è abbastanza semplice e trova il suo fondamento di base in quella che è la funzione principale di tutti gli specchi cui siamo abituati. Inserendo uno specchio in giardino, specie se questo è di piccole dimensioni, lo si farà sembrare molto più grande. Questo è particolarmente valido all'interno di un contesto di tipo urbano dove, invece, i muri la fanno da padroni. Giardini e terrazzi in questa maniera acquisiscono un maggior senso di apertura e al loro interno diminuisce quella fastidiosa sensazione di sentirsi oppressi da tutti quegli angoli grigi circostanti. Uno specchio, o meglio un gioco di specchi, serve anche ad amplificare il fascino delle piante che vivono all'interno dello spazio in cui viene collocato. Tutto questo è possibile grazie al naturale potere che è insito in ogni specchio, ovvero quello di riflettere le immagini aumentando la profondità di campo.

Come scegliere lo specchio giusto

Una volta deciso che posizionare uno specchio nel proprio giardino è la soluzione che maggiormente si adatta alle proprie esigenze, è necessario stabilire come scegliere lo specchio giusto. Non c'è una regola precisa che possa guidarci in questo importante percorso. Il parametro che di sicuro bisognerà tenere conto è il proprio gusto personale. Si deve, comunque, optare per uno specchio che abbia la capacità di resistere alle intemperie, dato che sarà collocato in ambienti esterni e quindi esposto a qualunque agente atmosferico. Con il tempo lo specchio si mimetizzerà alla perfezione con le piante che si trovano nei suoi dintorni, perché i muschi che lo colonizzeranno avranno questa funzione. Anche la vivibilità degli spazi aumenta in maniera abbastanza notevole, ad esempio in tutti quei punti del giardino che risultano sfruttati al minimo, ad esempio dove è più ombreggiato e quindi le piante sono meno alte e i muri risultano più visibili.

Acrilico o vetro, due specchi differenti

Quando si tratta di specchi per esterni, ne esistono di due differenti tipologie, in base al materiale di cui sono composti. Esistono, infatti, in vetro ed in acrilico. Lo specchio acrilico fa della leggerezza il suo punto di forza. Questo permette di sistemarlo facilmente anche se di dimensioni maggiori. Gli specchi acrilici risultano particolarmente resistenti, anzi sono tra i più resistenti in assoluto e, per questo motivo, se l'acquisto dello specchio è mirato alla sua collocazione in esterno, è sempre meglio optare per un prodotto di questa tipologia. Lo specchio in vetro è il tradizionale specchio che siamo abituati ad avere in casa. Spesso per i giardini si utilizzano gli specchi tradizionali riciclati dagli arredamenti interni e questo conferisce un aspetto retrò a tutto l'ambiente. Uno specchio in vetro, però, è molto più pesante di uno acrilico e molto più fragile e, quindi, da maneggiare con cura. Unica pecca può verificarsi nel caso lo specchio venga attaccato da qualche infiltrazione d'acqua. Tali problemi, infatti, possono rovinarne irrimediabilmente la superficie. E' bene non scegliere uno specchio di vetro se gli ambienti in cui collocarlo sono umidi.

Giusta collocazione di uno specchio in giardino

La giusta collocazione di uno specchio in giardino è di fondamentale importanza per poterne sfruttare a pieno le potenzialità. Una collocazione a caso, infatti, non gli renderebbe affatto giustizia. Oggetti della riflessione dello specchio devono essere gli angoli più bui del giardino proprio perché sono questi che devono essere ampliati e a cui occorre dare più luce. Piacevolissimi giochi di luce possono essere creati utilizzando piccoli specchi, possibilmente di forma rotonda, posizionandoli vicino a qualche lampada o lanterna. In questo modo, non solo si dona maggiore luce a zone altrimenti troppo buie ma si aumenta in toto l'effetto globale di riflessione dato dagli specchi. Ecco perché con un semplice specchio, il classico giardino può letteralmente cambiare volto.

Domande frequenti

  • È sicuro installare specchi in giardino considerando pioggia, sole e sbalzi termici?
    Sì, a patto di scegliere materiali specifici per esterni. Gli specchi in acrilico sono la scelta migliore perché sono leggeri, resistenti agli urti e non arrugginiscono. Quelli in vetro, invece, richiedono cautela: sono fragili e pesanti, e l’umidità può penetrare ai bordi, causando macchie nere irreversibili sulla superficie riflettente. Per garantire longevità, evita il vetro in zone molto umide o soggette a forti grandinate. Inoltre, col tempo, l’esposizione agli agenti atmosferici favorirà la crescita di muschi sulle cornici, integrando perfettamente lo specchio nell’ambiente naturale del giardino.
  • Dove posizionare lo specchio per ottenere il massimo effetto di ingrandimento?
    Il principio fondamentale è riflettere ciò che si desidera amplificare. Posiziona lo specchio di fronte a un angolo buio, a una siepe fitta o a un punto del giardino poco sfruttato. Riflettendo queste aree, creerai un’illusione ottica di profondità, facendo sembrare lo spazio molto più ampio e luminoso. Evita di puntare lo specchio verso muri grigi o recinzioni brutte, poiché amplificheresti solo la noia visiva. L’obiettivo è duplicare elementi piacevoli come fiori, erba verde o cielo, trasformando i limiti fisici del giardino in aperture virtuali infinite.
  • Meglio uno specchio grande appeso a una parete o tanti piccoli specchi sparsi?
    Entrambe le soluzioni funzionano, ma creano effetti diversi. Uno specchio grande, preferibilmente in acrilico per facilità di installazione, è ideale per unificare la percezione di uno spazio ridotto, come un terrazzo urbano stretto. D’altra parte, piccoli specchi rotondi o irregolari distribuiti strategicamente tra le piante o vicino a fonti luminose (come lanterne) creano giochi di luce scintillanti e dinamici. I piccoli specchi attirano l’attenzione sui dettagli botanici e aggiungono un tocco artistico, mentre il grande specchio agisce sull’architettura generale dell’ambiente.
  • Come proteggere lo specchio dal vento e dalle cadute accidentali?
    La stabilità è cruciale, specialmente per gli specchi in vetro che sono pesanti. Utilizza supporti robusti ancorati saldamente al muro o al terreno, assicurandoti che siano adatti al peso specifico del modello scelto. Per gli specchi in acrilico, essendo più leggeri, puoi usare viti specifiche per superfici lisce o supporti adesivi industriali ad alta resistenza. In zone ventose, evita di lasciare specchi liberi sul suolo; fissali sempre. Controlla periodicamente i fissaggi, soprattutto dopo tempeste, per prevenire vibrazioni che potrebbero compromettere la tenuta nel lungo periodo.
  • Gli specchi in giardino attirano insetti o animali indesiderati?
    In genere, gli specchi non attirano attivamente insetti o animali, a differenza di luci o cibo. Tuttavia, alcuni insetti volatori potrebbero confondersi con il riflesso del cielo o della vegetazione, tentando di atterrare sulla superficie. Se noti un accumulo eccessivo di polvere o polline, basta una pulizia occasionale con acqua e detergente neutro per evitare che si formino aloni che riducono l’efficacia estetica. Non ci sono rischi per la fauna locale: al contrario, molti uccelli e insetti utili ignorano completamente la presenza dello specchio una volta compresa la sua natura solida.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche