ristrutturare finestra

Manutenzione

Come restaurare una finestra in legno

Una finestra in legno è capace di regalare calore alla stanza; è necessario, però mettere in atto i dovuti accorgimenti per mantenerla sempre al meglio. Ecco alcuni consigli su come restaurare una finestra in legno.

di Redazione

28 giugno 2016

Manutenzione finestre in legno

Le finestre in legno sono molto piacevoli da vedere, regalano un buon grado di isolamento e portano comfort e calore all'interno di qualsiasi ambiente, arredando con eleganza e raffinatezza ogni abitazione. Si tratta però di un infisso che ha bisogno di manutenzione e, se trascurato, nel tempo evidenzia un aspetto in cui a risaltare sono la vernice e la struttura stessa del legno screpolate e danneggiate dal sole e dagli eventi atmosferici. Una volta che tale evento si è verificato, solo un restauro mirato può riportare a nuova vita e il legno, restituendogli la bellezza precedente. L'intervento richiede alcune operazioni da seguire, in modo tale da ottenere un lavoro bello e duraturo, ecco alcuni consigli.

Materiale per restauro finestra in legno

Prima di procedere con l'esecuzione del restauro, è fondamentale predisporre al meglio la zona di lavoro, avendo cura di sistemare tutta l'attrezzatura necessaria. Il materiale da procurarsi è: - raschietto - sverniciatore chimico - levigatrice orbitale - carta abrasiva a grana fine - stucco per legno . martello - chiodini sottili - nastro adesivo di carta - guanti monouso in lattice - pennelli - smalto colorato o flatting trasparente

Restauro infissi

Per lavorare bene, togliere la finestra dalla sua sede e poggiarla in orizzontale su due cavalletti in un punto ventilato e luminoso. In mancanza dei cavalletti si può cercare di poggiarla sulle spalliere di due sedie, in modo da poter lavorare senza stancarsi, considerato che si tratta di un lavoro lungo e di pazienza. Per intervenire meglio è bene togliere i vetri sfilandoli dalla fessura in cui sono stati inseriti o asportando i listelli che li bloccano. Attenzione: non volendo togliere i vetri, bisognerà mettere sopra gli stessi, lungo tutti i bordi a contatto col legno, del nastro adesivo di carta, per evitare di lasciare sbavature di smalto sul vetro.

Sverniciare legno

Il legno di tutto l'infisso va portato alla luce completamente, eliminando ogni traccia di precedente smalto o flatting trasparente. Il modo migliore, per agire rapidamente e bene è quello di usare dello sverniciatore chimico. Dopo aver indossato i guanti, sarà sufficiente distribuirlo col pennello su tutta la superficie dove è ancora presente la pitturazione, per avere un risultato abbastanza rapido. Dopo pochi minuti infatti si noterà che lo smalto o il flatting tenderanno ad aggrinzirsi, indicando il momento, per intervenire col raschietto e asportarlo completamente. Basterà procedere lentamente, per vederlo che si solleva e si arriccia su se stesso, e continuare sino alla completa eliminazione della colorazione rovinata. Attenzione: lo sverniciatore "non" deve venire a contatto con la pelle o con gli abiti. Se dovesse succedere, lavare la pelle subito e abbondantemente con acqua corrente e... sosttituire gli abiti!

Ripristino infissi in legno

È il momento di trattare il legno. Utilizzando la levigatrice orbitale e la carta abrasiva bisogna provvedere a rendere la superficie perfettamente liscia, prima di passare alla verniciatura. Dove il legno ha ceduto, screpolandosi o addirittura rovinandosi e lasciando buchi e fessure, bisogna intervenire con stucco abbondante e lasciarlo asciugare bene. La rifinitura consisterà nel livellare bene il legno, passando la levigatrice e la carta abrasiva sottile sino ad avere una superficie che al tatto della mano non evidenzi dislivelli. Attenzione: se "a occhio" si vedono piccoli avvallamenti o graffi, non si pensi che lo smalto o il flatting li copriranno e non si vedranno più, perché invece tali piccole imperfezioni saranno anche amplificate dalla pittura. Per farli sparire bisognerà livellarli bene "prima".

Restauro infissi in legno

Col pennello si può ora passare a pitturare tutta la superficie di legno preparata nelle fasi precedenti sopra analizzate, facendo attenzione a non eccedere con il quantitativo di smalto da utilizzare col pennello. Il desiderio di concludere l'operazione intrapresa potrebbe spingere a ciò e non si avrebbe un buon risultato. Lo smalto deve essere spalmato bene, per avere un infisso restaurato a dovere. Al limite, volendo avere un risultato migliore e più duraturo, sarà conveniente passare una seconda mano, con lo smalto sempre sottile e ben spalmato, come per la prima. Attenzione: se si decide di dare una seconda mano, prima di darla, bisogna passare la carta abrasiva sottile su tutta la superficie trattata. In tal modo la seconda pitturazione potrà aggrapparsi bene alla prima, senza sfaldarsi. Quando lo smalto sarà perfettamente asciutto, basterà rimuovere il nastro adesivo ai bordi del vetro oppure fissare i vetri con i listelli di legno, utilizzando i chiodini sottili e rimettere la finestra al suo posto.

Domande frequenti

  • Come posso rimuovere efficacemente la vecchia vernice dalle finestre in legno?
    Il metodo più rapido ed efficace consiste nell'utilizzare uno sverniciatore chimico. Applicalo uniformemente sulla superficie con un pennello dopo aver indossato guanti protettivi. Attendi qualche minuto fino a quando la vernice non inizia ad aggrinzirsi e sollevarsi. A quel punto, usa un raschietto per asportare delicatamente il vecchio strato, procedendo lentamente per non danneggiare il legno sottostante. È fondamentale evitare il contatto diretto della sostanza chimica con la pelle o i vestiti: in caso di schizzi, sciacqua immediatamente con abbondante acqua corrente.
  • Devo necessariamente togliere i vetri prima di restaurare la finestra?
    Non è obbligatorio rimuovere i vetri, ma è altamente consigliato per un lavoro pulito. Se preferisci tenerli in sede, devi proteggere accuratamente il vetro applicando nastro adesivo di carta lungo tutti i bordi a contatto con il legno, per evitare sbavature di smalto. Tuttavia, togliere i vetri permette di accedere meglio alle parti interne dell'infisso e di lavorare senza rischiare di sporcare il cristallo. Se decidi di rimuoverli, assicurati di conservare i listelli di fissaggio per poterli reinserire correttamente al termine del restauro.
  • Come devo preparare la superficie lignea prima di applicare la nuova vernice?
    La preparazione è cruciale per la durata del restauro. Dopo la sverniciatura, utilizza una levigatrice orbitale con carta abrasiva a grana fine per rendere la superficie perfettamente liscia. Intervieni sulle zone screpolate o rovinate applicando abbondante stucco per legno; una volta asciutto, livella nuovamente con la levigatrice finché il tatto non rivela assenza di dislivelli. Non affidarti all'illusione che la vernice copra le imperfezioni: eventuali avvallamenti o graffi visibili a occhio nudo verranno amplificati dallo smalto, quindi devono essere eliminati preventivamente.
  • È necessario applicare più mani di smalto per un risultato durevole?
    Sì, applicare due mani sottili garantisce una protezione superiore rispetto a una sola mano abbondante. La prima mano va stesa uniformemente evitando eccessi. Prima di applicare la seconda mano, è indispensabile passare delicatamente carta abrasiva sottile su tutta la superficie già verniciata: questo passaggio crea una micro-rugosità che permette allo smalto successivo di aggrapparsi meglio, prevenendo future sfaldature. Assicurati che la prima mano sia perfettamente asciutta prima di procedere e che l'ambiente sia ben ventilato durante l'applicazione.
  • Quali precauzioni devo prendere durante l'uso degli sverniciatori chimici?
    Gli sverniciatori contengono sostanze corrosive che richiedono massima cautela. Indossa sempre guanti monouso in lattice e, se possibile, occhiali protettivi. Lavora in un'area ben ventilata per evitare l'inalazione di vapori nocivi. Proteggi il pavimento e gli oggetti circostanti con teli impermeabili. Se lo sverniciatore entra in contatto con la pelle, lava immediatamente e abbondantemente con acqua corrente; se cade sui vestiti, sostituiscili subito poiché il prodotto potrebbe compromettere le fibre. Conserva il prodotto lontano dalla portata di bambini e animali domestici.