pinguino in carta pesta

Bricolage

la carta pesta

Da secoli immemori, la tecnica della cartapesta è stata utilizzata per ricreare statue di carattere religioso che raffiguravano immagini sacre, ma anche per realizzare maschere di tradizioni popolari

di Redazione

24 luglio 2013

Il fascino storico della cartapesta

Da secoli la carta pesta è stata utilizzata per opere ricche di fascino, create con materiali poveri presi dalla vita quotidiana. E' in questa alchimia di ricchezza e povertà che sono nati i burattini di cartapesta che tanto hanno allietato le ore della nostra infanzia. E di sicuro, da bambini, sarete rimasti affascinati dalla quantità di oggetti di cartapesta che si possono creare, dal suo affascinante metodo di lavorazione, dalle ore trascorse a scuola con insegnanti laboriosi che cercavano di farci capire come si realizza un'opera di questo tipo. Una tecnica antica, quindi, che si divide fra ricordi infantili ma che ancora oggi ha i suoi appassionati. Quel genere di persone che vorrebbero imparare come riuscire a ottenere degli oggetti di cartapesta uguali a quelli visti da bambini. Ed è proprio a questo tipo di persone, ma anche ai più semplici curiosi, che la nostra guida sarà utile, elencando tutto ciò che occorre sapere, i segreti per realizzare un progetto di cartapesta fin dalle sue fasi iniziali e portarlo poi a compimento, comodamente nella tranquillità della nostra casa. Quindi, senza ulteriori indugi, proseguite nella lettura.

Come si lavora la cartapesta

La cartapesta si ottiene essiccando materiali come carta vecchia (purché non sia patinata) ma anche stracci che, imbevuti d'acqua e impastata nella colla da parati, possono poi essere utilizzati nelle creazioni di oggetti di vario tipo e dimensione. Ma andiamo con ordine. Procuriamoci un paio di forbici, colla e un recipiente, tipo bacinella, molto ampio. Prepariamo la carta tagliandola a pezzetti formando delle strisce. Accantoniamoli per un momento perché adesso dobbiamo preparare la colla vinilica (ma anche quella usata dai tappezzieri, tipo i barattoli che si trovano in qualsiasi negozio di articoli per la casa). La sua preparazione è molto semplice: secondo l'opera che vi accingerete a realizzare, sappiate che per ogni bicchiere di colla basta aggiungerne tre di acqua per poi diluirla. Per mescolarla basta un semplice cucchiaio. Una vola ottenuta la colla vinilica, immergete le strisce di carta che avete realizzato in precedenza cercando di utilizzare carta non colorata: quella dei giornali va bene. La carta dovrà stare nella bacinella pochi minuti. Nel frattempo cominciamo a preparare gli stampi che serviranno a dare forma alla nostra opera. Potrete utilizzarne dei più variegati, secondo le vostre esigenze. Per esempio vanno bene vassoi, scatole, palloncini di plastica, insomma tutto quello su cui si potrà applicare la cartapesta, creando suggestive realizzazioni. Gli stampi che avrete scelto vanno rivestiti di vasellina o pellicola trasparente su cui andranno poi cosparse le strisce di carta tagliate in precedenza, che avevate immerso nella colla. Applicatele lungo i bordi dello stampo e procedete nella rivestitura. Una volta completata questa operazione, poggiamo l'oggetto rivestito, lo stampo, su un foglio di plastica e lasciate asciugare.

Decorazioni e creatività

Una volta asciugata la carta, possiamo lavorare di fantasia. Perché d'ora in poi quello che conta è sbizzarrirvi con i colori e con la passione. Potete rifinire lo stampo di cartapesta con carta velina, o metallizzata, con cui potete ulteriormente rifinire i bordi, ricoprendo le superfici e attingendo dalla vostra creatività. Potrete scegliere come rifinire lo stampo creando effetti decorativi, usando colori a tempera o acrilici. Per creare un effetto di tipo ceramico applicate dello stucco allo stampo. I colori vanno pennellati con passate morbide, mai aggressive, per non danneggiare lo stampo creato. Una volta asciugato, sul colore va passata una vernice trasparente che creerà un effetto lucido alla vostra opera, per un risultato finale davvero strepitoso. Adesso che sapete come realizzare un'opera di cartapesta, non vi resta altro che sbizzarrirvi a casa vostra procurandovi tutto il materiale necessario per la sua realizzazione. Creerete così oggetti che potrete mostrare con orgoglio agli amici, ma avrete anche qualcosa da regalare che porti la vostra firma. Un modo creativo di comunicare che ha il sapore dei tempi passati, ma che non ha per niente perso il suo fascino.

Domande frequenti

  • Quali tipi di carta sono ideali per realizzare la cartapesta?
    Per ottenere una buona struttura, si consiglia di utilizzare carta non patinata e preferibilmente bianca o grigia, come quella dei quotidiani o della carta igienica. Evita assolutamente carta patinata, lucida o colorata, poiché tende a resistere meno all'umidità della colla e potrebbe staccarsi dallo stampo. La carta dei giornali è perfetta per la sua capacità di assorbire bene il composto e di aderire perfettamente alle forme. Se desideri un risultato più fine e resistente, puoi anche mescolare stracci di cotone sfilacciati alla carta, creando un impasto più robusto simile a una pasta modellabile che si asciuga diventando dura come la pietra.
  • Come si prepara correttamente la colla per la cartapesta?
    La miscela base si ottiene diluendo la colla vinilica bianca con acqua. La proporzione standard indicata è di una parte di colla per tre parti di acqua, ma puoi variarla in base alla consistenza desiderata: più acqua rende il composto più fluido e facile da stendere, mentre meno acqua offre maggiore tenuta. Mescola vigorosamente con un cucchiaio fino a ottenere una crema omogenea senza grumi. In alternativa, puoi usare direttamente colla da tappezziere già pronta. L'importante è che le strisce di carta siano ben impregnate ma non gocciolino eccessivamente quando vengono applicate sullo stampo.
  • Che tipo di stampo posso usare e come prepararlo?
    Puoi usare qualsiasi oggetto che abbia la forma desiderata: palloncini gonfiati, scatole di cartone, vasi, ciotole o persino il tuo stesso viso (con cautela e protezione). Prima di applicare la carta, è fondamentale rivestire lo stampo con uno strato antiaderente. Usa vaselina, olio vegetale o pellicola trasparente per alimenti. Questo passaggio è cruciale: se lo stampo non è ben unto, la cartapesta si incollerà permanentemente ad esso e rischierai di rovinare l'opera durante la rimozione. Assicurati di coprire ogni spigolo e curva per garantire una facile sformatura dopo l'asciugatura completa.
  • Quanto tempo ci vuole affinché la cartapesta si secchi completamente?
    I tempi di asciugatura dipendono dallo spessore degli strati applicati e dall'umidità ambientale. In generale, per piccoli oggetti richiede almeno 24-48 ore, mentre per pezzi più grandi o spessi potrebbero servire diversi giorni. Non avere fretta: la cartapesta deve essere completamente asciutta al tatto e al suono (se picchiettata dovrebbe sembrare vuota e dura) prima di procedere con la verniciatura. Se provi a dipingere su un pezzo ancora umido, il colore potrebbe macchiarsi o la struttura potrebbe deformarsi. Lasciala asciugare in un luogo ventilato ma lontano da fonti di calore diretto.
  • Come posso decorare e proteggere l'opera finita?
    Una volta asciutta, la superficie può essere levigata leggermente se ruvida. Puoi applicare carta velina o metallizzata per rifiniture eleganti. Per la pittura, usa colori acrilici o a tempera, applicandoli con pennellate morbide per non danneggiare la carta sottostante. Se vuoi un effetto ceramico o una superficie più liscia, applica uno strato di stucco prima di colorare. Infine, per proteggere il lavoro e dare brillantezza, passa una mano di vernice trasparente lucida opaca. Questo sigillerà i colori, renderà l'oggetto resistente alla polvere e ne valorizzerà i dettagli finali.