Con esse, infatti, si possono creare degli ambienti familiari ed accoglienti, nonché colorati e profumati, in cui accogliere degli ospiti per una cena oppure semplicemente rilassarsi con la persona amata o con l'intera famiglia al completo. Alle candele viene attribuito un significato diverso a seconda, spesso, del colore: le bianche sono simbolo di purezza, le blu protezione, le viola meditazione, le rosse forza d'animo e via di questo passo. Alcune persone pensano che l'uso delle candele sia spesso dispendioso, forse non hanno tutti i torti, anche se la bellezza di una candela colorata può restare immutata se non la si accende. Per optare all'inconveniente economico c'è un sistema abbastanza facile, che aiuta ad ingannare il tempo e, sicuramente, dona molta più soddisfazione: creare le candele in casa. Sicuramente non è semplicissimo né un lavoro adatto ai più piccoli che, a limite, potranno guardare e restare affascinati man mano che le candele prenderanno vita nelle loro case. Richiede un pò di abilità manuale ma principalmente tanta attenzione perché si userà il fuoco e perché con esso si scioglierà la cera che, diventata fusa, è molto pericolosa. Adesso, se continuate a leggere questa breve e semplice guida, vi appassionerete e riuscirete nella creazione di splendide candele da esibire in casa.
Materiale per creare candele
Gli attrezzi ed i materiali che servono sono fondamentali per il risultato finale e per la propria sicurezza, quindi, rifornirsi con attenzione delle seguenti cose: stoppini (fili intrecciati per l'accensione), paraffina (una cera data dal miscuglio di idrocarburi), cera colorata (per evitare di doverla colorare in seguito), stearina (sostanza che indurisce le candele), sigillante per stampi (che bloccherà lo stoppino), aromi vari (da sciogliere nella cera per profumarla), dei pentolini in cui sciogliere la cera e, naturalmente, gli stampi in cui dare forma alla cera, futura candela. Oltre a questo materiale fondamentale, bisogna tenere a portata di mano un taglierino, della carta da forno, dei bastoncini di legno oppure in plastica ed un ago ben lungo.
Prima cosa da sapere per fare una candela
La cosa basilare è quella di preparare la cera sciogliendo qualche pezzo di paraffina e di cera colorata unitamente alla sterina (9 parti + 1) a bagno maria. Questo significa che il pentolino contenente la cera verrà inserito in una pentola più grande con dell'acqua sul fuoco che scioglierà solo col calore indiretto la cera facendola sciogliere senza attaccare. Il colore potete sceglierlo a piacimento e se amate quelli più carichi divertitevi a colorare voi stessi la cera aggiungendo qualche pezzo di pastello a cera. Man mano che si scioglie potrete provare il colore versando qualche goccia di cera sciolta sulla carta da forno. Non appena si sarà sciolta, prendete un filo di stoppino e tagliatene una lunghezza pari a 3 volte in più di quanto serve. Per la lunghezza, regolatevi naturalmente in base alla grandezza dello stampo e lasciatene un paio di centimetri per la base e cinque per la parte superiore della candela. Una volta che avrete tagliato lo stoppino immergetelo per due o tre volte nella cera calda fino a quando non sarà irrigidito.
Fase finale della creazione delle candele
Adesso che la cera è sciolta e lo stoppino è pronto non resta che preparare gli stampi ungendoli con del semplice olio di cucina, attenzione ad ungerli su tutti i lati. Inserite prima lo stoppino avendo cura di farlo passare nel buco inferiore dello stampo che diventerà la parte superiore della candela. Lo fermerete, poi, legandolo al bastoncino e fissandolo col sigillante. Questo è il momento di versare la cera, fatelo lentamente e su un piano che sopporta il calore e, se avete un termometro per i liquidi, assicuratevi che la temperatura oscilli intorno agli 80°. Di tanto in tanto, mentre versate la cera, date qualche colpetto laterale allo stampo per far sì che la cera sia omogenea e non crei delle bolle d'aria che renderebbero la candela più debole nonché con terribili inestetismi. Lasciate raffreddare la cera nello stampo aiutandovi anche con l'immersione in acqua fredda ma non metterlo mai in frigo. Appena si sarà raffreddata estraete la candela, lucidatela con un panno ed abbellitela a vostro piacimento.
Domande frequenti
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Qual è il metodo più sicuro per fondere la cera senza rischi di incendio?Il metodo corretto e sicuro per fondere la cera è il bagnomaria. Non mettere mai il pentolino con la cera direttamente sul fuoco, poiché la cera è infiammabile e potrebbe prendere fuoco. Inserisci invece il contenitore con la cera all'interno di una pentola più grande riempita d'acqua e scalda il tutto. Il vapore acqueo trasferirà il calore in modo uniforme e controllato, sciogliendo la cera gradualmente senza surriscaldarla eccessivamente. Questa tecnica evita punti caldi locali e riduce drasticamente il rischio di incidenti domestici durante la fase di preparazione.
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Come devo preparare e posizionare correttamente lo stoppino nello stampo?Taglia uno stoppino di cotone lungo circa tre volte l'altezza desiderata della candela. Immergilo più volte nella cera fusa per irrigidirlo e renderlo rigido. Posiziona lo stoppino al centro dello stampo: inserisci l'estremità inferiore attraverso il foro di drenaggio (che diventerà la cima della candela) e fissalo alla base usando un apposito sigillante adesivo. Tieni lo stoppino teso e verticale legando l'altra estremità a un bastoncino di legno o plastica appoggiato trasversalmente sullo stampo. Assicurati che sia perfettamente centrato per garantire una combustione regolare.
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A quale temperatura deve essere versata la cera negli stampi?La temperatura ideale per versare la cera negli stampi è compresa tra gli 80°C e i 90°C. Se disponi di un termometro specifico per liquidi, monitora attentamente la temperatura dopo aver spento la fonte di calore. Versare la cera troppo calda può deformare gli stampi plastici o causare crepe superficiali; al contrario, se è troppo fredda, solidifica troppo velocemente creando bolle d'aria interne e una superficie irregolare. Una volta versata, dai delicati colpetti laterali allo stampo per far risalire eventuali bolle d'aria intrappolate e livellare la superficie.
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È possibile aggiungere profumo e colore alla candela fatta in casa?Sì, puoi personalizzare liberamente la tua candela. Per il colore, usa cere già colorate o aggiungi pastelli a cera specifici per candele alla cera fusa, mescolando bene. Per il profumo, incorpora oli essenziali o fragranze specifiche per candele solo quando la cera ha raggiunto la temperatura corretta (solitamente poco prima del versaggio, rispettando le indicazioni del produttore dell'aroma). Aggiungi gli aromi con cautela per non alterare le proprietà di combustione. Mescola accuratamente per distribuire uniformemente colore e profumo in tutta la massa di cera.
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Quanto tempo ci vuole per far raffreddare la candela e come estrarla?Lascia raffreddare la candela a temperatura ambiente per diverse ore, finché la cera non diventa completamente opaca e solida. Per accelerare il processo, puoi immergere lo stampo (se resistente al freddo) in una bacinella di acqua fredda, ma evita assolutamente il frigorifero o il congelatore: sbalzi termici bruschi potrebbero causare crepe o distaccamenti dalla parete dello stampo. Una volta fredda, estrai delicatamente la candela. Se lo stampo è flessibile, piega leggermente i bordi per sganciarla. Lucida infine la superficie con un panno morbido per un effetto professionale.








