candele accese

Tecniche

Come creare candele

La decorazione degli ambienti di casa può avvenire in diversi modi: creare candele è una modalità per rendere particolarmente accogliente la propria casa.

di Redazione

20 novembre 2015

Candele fai da te per creare l'atmosfera

L'atmosfera rilassante creata dalla luce tenue di una candela è indiscutibile: questa peculiarità fa sì che le candele possano essere tranquillamente posizionate in qualsiasi angolo della nostra casa senza timore di sfigurare. Possono essere delle forme e dei colori più disparati, arricchite con particolari, avere delle forme classiche o moderne. La creazione di candele con il fai da te ha come punto di partenza il riciclo delle vecchie candele tenute in casa che grazie a tecniche particolari, colori ed essenze trovano nuovo slancio e permettono al creatore di passare un po' di tempo in assoluto relax risparmiando qualche soldino. Le materie prime si reperiscono con facilità e una candela profumata è sempre un bel regalo.

Cosa occorre per creare le candele

I materiali per creare autonomamente delle candele si trovano facilmente in commercio. Precisiamo innanzitutto che se si intende riciclare vecchie candele che si hanno in casa basta semplicemente scioglierle a bagnomaria in un pentolino. Qualora invece si vogliano crearle occorrerà cera d'api, di soia o paraffina, pentolini per lo scioglimento, un misuratore di temperatura, stearina (una polvere che in combinazione con la paraffina dona maggiore luminosità e aumenta la bruciatura), stoppini, essenze profumate e qualche ago. Paraffina e stearina devono rispettare la proporzione di 10 a uno, la cera di soia ha un odore più gradevole ed un punto di fusione più basso rispetto alla cera d'api che invece richiede l'aggiunta di olio affinchè bruci più a lungo. Anche l'utilizzo di oli vegetali è importante in quanto oltre ad ammorbidire la cera, permettendo una fusione più rapida, in alcuni casi danno loro anche delle colorazioni particolarmente gradevoli alla vista, oltre che permettere un'adesione della candela al contenitore.

La creazione della candela

Creare una candela con il fai da te è molto più semplice di quello che si pensi. Innanzitutto bisogna avere a disposizione degli stampini come quelli dei dolci o in alternativa, utilizzare dei contenitori in vetro che fungeranno anche da portacandele. A questo punto il procedimento inizia sciogliendo a bagnomaria il tipo di cera per il quale si è optato, inserendo un pastello a cera e delle gocce di olio profumato. E' consigliabile far arrivare la temperatura a circa 80 gradi per evitare poi che la cera sciolta sia troppo bollente; l'operazione successiva è quella di versare il composto liquido negli appositi stampi, i quali saranno stati unti con dell'olio per favorire poi il distacco della candela. Nel composto ancora liquido dovremo poi posizionare al centro lo stoppino cerato che dovrà sporgere di circa 2 centimetri e fissandolo ad un legnetto per evitare che affondi. La candela si dovrà poi far raffreddare all'aria aperta dopodichè si pulirà con una calza di nylon e si accorcerà lo stoppino all'altezza desiderata. E' importante che la cera raffreddi a temperatura ambiente per una corretta solidifiazione.

Alcune varianti sulla candele

I contenitori o gli stampini per le candele possono essere molto vari. Una soluzione è rappresentata dai contenitori naturali come agrumi o noci di cocco. Limoni o arance sono dei contenitori perfetti: si tagliano a metà o incidendoli a forma di stelle e si avrà cura di estrarre la polpa dall'interno; a questo punto si prepara la cera con le consuete modalità, si fisserà lo stoppino sul fondo dell'agrume e si verserà la cera liquida all'interno del contenitore naturale che sarà stato opportunamente trattato all'interno con dell'olio vegetale; una volta solidificata la candela sarà pronta per essere utilizzata. La stessa modalità di preparazione si potrà seguire utilizzando una noce di cocco tagliata a metà. Possibili varianti sono rappresentate dalle candele realizzate fondendo insieme spezzoni di vecchie candele utilizzate e che daranno vita a particolari sfumature di colore. Altra alternativa è invece la creazione di candele con un composto gelatinoso che solidificato darà vita alla candela.

Candele in barattolo

Un'idea sempre attuale e facilmente realizzabile è quella di utilizzare un barattolo di vetro come stampino e come contenitore per la cera, così da avere una candela pratica ed originale. Potete dare libero sfogo alla vostra fantasia, utilizzando colori e oli profumati che vi permetteranno di ottenere un risultato unico. Il procedimento è lo stesso spiegato nei precedenti paragrafi, potete evitare, ovviamente di rivestire lo stampo con olio vegetale, visto che la candela rimarrà nel barattolo. La candela può essere personalizzata con decorazioni e, per un effetto unico, potete decidere di sistemare della carta o dei disegni particolari, sul barattolo, così che, una volta colata la cera, si veda sulla superficie interna del contenitore.

Candele decorate

Nel periodo natalizio e non solo, può essere molto bello decorare la casa con l'aiuto di candele particolari, che diano un aspetto originale a tutto l'ambiente. Se cercate un modo semplice ed economico per realizzare degli addobbi unici con le candele, potete decidere di riciclare pezzi di vecchie candele, procedendo come spiegato in precedenza, per crearne di nuove. Una volta ottenute, potete decidere di renderle uniche, decorandole con l'aiuto di alcuni bastoncini di cannella, perfetti per un tema natalizio. Prendete i bastoncini di cannella e disponeteli attorno alla candela in modo che non risultino perfettamente allineati. Per mantenerli in posizione, aiutatevi con un elastico; una volta rivestita tutta la candela, prendete dello spago o dei nastrini del colore che preferite e legate la cannella attorno alla candela. Potete decorare anche con rametti di agrifoglio o foglie per un tocco in più.

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Domande frequenti

  • Come posso riciclare le vecchie candele per crearne di nuove?
    Il riciclo delle candele esauste è un metodo eccellente per risparmiare denaro e ridurre gli sprechi. Il procedimento base prevede di raccogliere i residui di cera e scioglierli delicatamente a bagnomaria in un pentolino, evitando il contatto diretto con la fiamma per sicurezza. Una volta ottenuta una consistenza liquida omogenea, puoi aggiungere nuovi coloranti o essenze profumate se desideri cambiare l'aspetto o il profumo rispetto all'originale. Questo processo permette di trasformare avanzi inutilizzati in nuove candele decorative, sfruttando la cera già pronta e riducendo i costi di produzione.
  • Quali tipi di cera sono migliori per le candele fai da te?
    Esistono diverse opzioni, ognuna con caratteristiche specifiche. La cera d'api offre una combustione naturale ma richiede l'aggiunta di olio per bruciare più a lungo. La cera di soia è apprezzata per il suo odore gradevole e il punto di fusione più basso, ideale per chi cerca semplicità. La paraffina, spesso mista a stearina (in proporzione 10:1), garantisce maggiore luminosità e stabilità. L'uso di oli vegetali può aiutare ad ammorbidire la cera, accelerarne la fusione e migliorare l'adesione allo stampo, offrendo inoltre possibilità cromatiche aggiuntive. La scelta dipende dal risultato estetico e funzionale desiderato.
  • A che temperatura devo sciogliere la cera per la candela?
    È fondamentale controllare la temperatura durante la fase di scioglimento per garantire la qualità finale del prodotto. Si consiglia di portare la cera a circa 80 gradi Celsius. Raggiungere questa temperatura evita che il composto risulti eccessivamente bollente quando viene versato nello stampo, il che potrebbe causare crepe, bolle d'aria o una solidificazione irregolare. Utilizzare un misuratore di temperatura è essenziale per monitorare il processo con precisione. Una volta raggiunta la temperatura ottimale, puoi procedere con l'aggiunta di coloranti e profumi prima di versare il liquido negli stampi precedentemente preparati.
  • Come posso usare contenitori naturali come agrumi o noci di cocco?
    Gli agrumi e le noci di cocco offrono soluzioni creative e sostenibili per stampi naturali. Per gli agrumi, tagliali a metà o incidili a stella, rimuovendo accuratamente la polpa interna. Per le noci di cocco, aprile a metà e svuotale. Prima di versare la cera, trattare l'interno del contenitore con olio vegetale facilita il distacco successivo della candela una volta solidificata. Fissa lo stoppino cerato sul fondo usando un po' di cera calda, assicurandoti che sia centrale e stabile. Versa la cera liquida preparata con cura e lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di accendere la candela.
  • Quanto deve sporgere lo stoppino dalla candela?
    Lo stoppino svolge un ruolo cruciale nella combustione e va posizionato correttamente durante la realizzazione. Dopo averlo immerso nella cera per renderlo rigido e stabile, inseriscilo al centro dello stampo. È necessario che lo stoppino sporga di circa 2 centimetri dalla parte superiore della candela una volta solidificata. Questa lunghezza permette di fissarlo temporaneamente a un piccolo supporto (come un legnetto) mentre la cera indurisce, impedendo che affondi. Alla fine, dopo il raffreddamento completo, potrai tagliare lo stoppino all'altezza desiderata per una combustione sicura ed efficiente.