Candele
Qualcuno dice che le candele simboleggino il potere divino, la saggezza e il lume della conoscenza e della ragione. E' per questo che vengono spesso utilizzate in contesti festivi, sia religiosi (come il Natale, la Pasqua o il battesimo) o pagani (come il compleanno...chi non ha mai espresso un desiderio spegnendo le candeline sulla torta?). Esistono candele di vari tipi, dimensioni, forme e colori. Molto apprezzate sono quelle profumate che, bruciando, emanano il loro aroma nell'ambiente. La cera, il materiale principale di cui le candele sono fatte, è un materiale facilmente malleabile, con l'aiuto del calore ed è per questo che gli appassionati di fai da te non si sono lasciati sfuggire l'occasione di creare candele con le proprie mani come passatempo. La procedura è molto semplice e gli ingredienti facilmente reperibili in qualsiasi erboristeria, ferramenta, o reparto fai da te.
Materiale per candele fai da te
Una candela è costituita innanzitutto da cera e stoppino. Oltre alla purissima cera d'api, di colore giallo scuro, esiste quella di paraffina, più economica, che si trova in commercio in cubetti o scaglie incolore. C'è poi la stearina che appare granulosa e di colore bianco. Ma molto più spesso si preferisce una miscela delle due sostanze (90% paraffina + 10% stearina). è inoltre necessario uno stoppino, realizzabile con una serie di fili di cotone intrecciati strettamente tra loro. Se non vogliamo una candela bianca, dovremmo procurarci dei coloranti che, diluiti insieme alla cera, ci daranno il colore desiderato. In commercio esistono anche cere già colorate, in modo da semplificare e velocizzare il procedimento. Per arricchire ulteriormente la nostra candela si possono aggiungere essenze o oli profumati. Per dare la forma desiderata alle nostre candele possono essere utili degli stampini o, se si vuole essere creativi, degli strumenti facilmente reperibili in casa come forbici, taglierini, pennelli, spiedini metallici, pinzette, spatoline. Saranno inoltre necessari pentolini, termometro, cucchiaio.
Realizzare candele fai da te
Per poter ottenere delle candele fai da te è bene seguire precise operazioni che permetteranno di ottenere un buon risultato. Ecco le varie fasi da seguire. 1- Sciogliere la cera a bagnomaria, a fuoco molto basso, in modo che lo scioglimento sia lento e graduale. Ciò assicura che non si bruci alla base, alterando il colore. 2- Quando la cera sarà sciolta, aggiungere il colorante poco per volta, fino a raggiungere la colorazione desiderata. Per assicurarsi che la tonalità sia quella voluta, basta immergere un cucchiaino nella cera e farlo solidificare all'aria, magari poggiandolo su carta da forno (basteranno pochi secondi). Per risparmiare con il colorante, si possono utilizzare dei pastelli a cera, da aggiungere gradualmente a piccoli pezzetti. Mescolare finché il colore non risulterà uniforme. 3- Questo è anche il momento di aggiungere le essenze profumate o gli oli. L'importante è non eccedere, poche gocce basteranno. 4- Preparare gli stoppini. Per calcolare la lunghezza giusta, va misurata la lunghezza dello stampino e aggiungere un paio di centimetri, che fuoriusciranno dalla candela per accenderla. Tagliare dunque un filo di cotone lungo tre volte la misura necessaria, passarlo nella cera e lasciarlo asciugare. Piegare in due parti e attorcigliarlo su se stesso per poi inserire nuovamente nella cera. Una volta asciugato lo stoppino risulterà rigido. Importante ricordare che per candele piccole e sottili sarà sufficiente uno stoppino sottile. Per candele più grosse, anche lo stoppino dovrà essere più spesso.
Fare candele fai da te
Giunti a questo punto, avendo preparato la cera, è arrivato il momento di realizzare gli stampi per dare forma alle proprie candele. 1- Preparazione dello stampo. Con del normale olio da cucina, ungere la superficie interna dello stampino. Se lo stampo non è la sua destinazione definitiva, ma vorremo in seguito estrarlo, bisognerà praticare un buco sul fondo. 2- Inserire lo stoppino al centro dello stampino e bloccarlo sul fondo con del sigillante. 3- Con il termometro misurare la temperatura della cera. Una volta giunta agli 80° C potrà essere versata nello stampo. Procedere lentamente evitando che si formino bolle durante il travaso. 4- Tagliare lo stoppino in eccesso lasciandone fuori circa mezzo centimetro. 5- Lasciar solidificare. Per facilitare questo passaggio, si può immergere lo stampo in acqua fredda. 6- Una volta raffreddata, estrarre con cautela la candela dallo stampo e modellarla a proprio piacimento.
Avvertenze e consigli
Come detto in precedenza, realizzare delle candele con il fai da te non è particolarmente difficile ma è necessario prestare attenzione all'ambiente in cui si lavora, per evitare di creare macchie difficili da eliminare. Attenzione ai piani di lavoro che si scelgono per eseguire l'operazione. Il legno o il marmo tendono ad assorbire il colore. Meglio proteggerli con della carta spessa, come la carta da forno. Una volta terminato il lavoro, la cera colata sul piano potrà essere facilmente rimossa con una spatolina. Se invece è colata sul vestiti, sarà bene porre la stoffa tra due fogli di carta assorbente per poi passarci sopra il ferro da stiro caldo. Successivamente lavare con acqua e sapone. Per quel che riguarda la forma delle candele fai da te, potete dare libero sfogo alla fantasia, decidendo di utilizzare particolari contenitori, come ad esempio barattoli di vetro, vecchie tazzine, conchiglie, addirittura gusci d'uovo o scorze d'agrumi, per ottenere un risultato unico e scenografico. E perchè poi, non pensare di recuperare dei contenitori di latta, anche quelli per i pomodori o le scatolette di tonno? Basterà rivestire l'esterno con della carta colorata o con uno smalto apposito per avere delle splendide candele personalizzate.
Domande frequenti
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Quale miscela di cera è consigliata per le candele fai da te?La scelta migliore per un principiante è una miscela composta per il 90% da paraffina e per il 10% da stearina. La paraffina è economica e facile da lavorare, mentre la stearina, di aspetto granuloso e bianco, aumenta la rigidità della candela, migliora la presa dello stoppino e riduce il fenomeno della condensa superficiale. Questa combinazione garantisce una combustione più stabile e una finitura estetica superiore rispetto all'uso esclusivo di cera d'api o paraffina pura.
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A quale temperatura deve essere versata la cera nello stampo?La cera dovrebbe essere versata nello stampo quando raggiunge una temperatura di circa 80°C. È fondamentale monitorarla con un termometro specifico per dolci o cucina. Versarla troppo calda potrebbe deformare lo stampo o causare crepe nella candela; troppo fredda, invece, impedisce un corretto legame con lo stoppino e favorisce la formazione di bolle d'aria. Un travaso lento e costante aiuta a mantenere l'uniformità del prodotto finale.
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Come si prepara correttamente lo stoppino per le candele?Prepara lo stoppino tagliando un filo di cotone lungo tre volte la dimensione desiderata. Immergilo completamente nella cera fusa e lascialo asciugare finché diventa rigido. Piega il filo a metà e attorciglialo su se stesso, poi immergilo nuovamente nella cera per fissarne la struttura. La lunghezza totale deve superare quella dello stampo di qualche centimetro per permettere l'accensione. Per candele sottili usa stoppini fini, per quelle grandi opta per stoppini più spessi per garantire una fiamma equilibrata.
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Come si rimuove la cera dagli indumenti senza danneggiarli?In caso di schizzi di cera sui vestiti, posiziona il capo tra due fogli di carta assorbente o carta da forno. Passa sopra con un ferro da stiro caldo: il calore farà fondere la cera, che verrà assorbita dalla carta. Cambia frequentemente la carta sporca per evitare ri-depositi. Una volta rimosso il grosso della cera, lava il capo normalmente con acqua e sapone. Non mettere mai il capo nel lavaggio prima di aver rimosso la cera, poiché il ciclo di lavaggio potrebbe fissare la macchia definitivamente.
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È possibile usare contenitori domestici come stampi per candele?Assolutamente sì, puoi sfruttare oggetti come barattoli di vetro, vecchie tazze, conchiglie, gusci d'uovo o persino scorze d'agrume. Anche contenitori di latta, come quelli del tonno, possono essere recuperati rivestendoli esternamente. Assicurati solo che il materiale resista al calore della cera fusa. Per facilitare l'estrazione della candela finita, unge sempre bene l'interno dello stampo con olio da cucina prima di versare la cera. Questa tecnica ti permette di creare pezzi unici e personalizzati con materiali di riciclo.










