viti in titanio

Chiodi e Viti

viti in titanio

Le viti in titanio hanno la particolarità di essere molto leggere e resistenti alla corrosione. In genere le viti non sono fatte di titanio puro ma da una lega nota con il nome di gr.5 Ti6AI4V.

di Redazione

17 giugno 2013

Caratteristiche principali del titanio

Il titanio è un materiale leggero non soggetto alla corrosione profonda. Infatti si può ossidare solamente lo strato superficiale ma tale ossido protegge come una corazza il cuore della vite o di qualsiasi altro prodotto fatto esclusivamente di titanio. Viene molto utilizzato nel settore della nautica non solo perché non viene intaccato dalla forte corrosione provocata dall’acqua salmastra ma non si ricopre facilmente di incrostazioni e quindi la sua manutenzione è semplice e veloce. Il titanio non è un materiale magnetico e non diventa fragile a basse temperature come invece accade per l’acciaio. È un materiale piuttosto costoso non perché sia raro ma perché il suo processo estrattivo è particolarmente elaborato e di conseguenza fa innalzare i prezzi di mercato a cui viene commercializzato. Ha un aspetto argentato e può esser lavorato per ottenere una lucidatura a specchio o satinata. È un metallo totalmente ipoallergenico e infatti viene impiegato per costruire varie tipologie di protesi. Il titanio offre una buona resistenza meccanica, ha un peso specifico molto basso e ha un coefficiente di dilatazione termica pressoché trascurabile. Inoltre è molto elastico e ha una scarsa conducibilità dielettrica.

Impiego delle viti in titanio

Le viti in titanio si adoperano per collegare fra di loro parti meccaniche che non hanno la necessità di supportare grandi carichi di lavoro e al contempo hanno bisogno di essere alleggerite. Grazie alle sue caratteristiche fisico chimiche vengono oramai utilizzate da diverso tempo nel campo aerospaziale, nautico, robotico, automotive, petrolchimico, nautico e petrolchimico. Spesso trovano il loro campo d’applicazione ideale in molti componenti delle moto: dal carter alla pompa freno sono tutte collegate al telaio con viti, dadi e rondelle tutte rigorosamente in titanio. Spesso sono viti che hanno una testa forata esagonale che ne facilita il serraggio senza incorrere che la chiave di brugola scappi dalla vite stessa nelle fasi più delicate. Per un puro fattore estetico le viti in titanio possono assumere diverse colorazioni a seconda delle necessità del cliente: azzurro, oro e viola sono le tonalità che riscuotono il successo maggiore. Le viti in titanio si possono trovare sul mercato abbastanza facilmente e hanno diverse fogge: si va dalla classica vite a brugola a quelle con la testa piatta o a bottone con incavo esagonale, dalle viti a testa piana con taglio a croce fino a quelle autofilettanti e automaschianti. La scelta è ampia e variegata e ciascuno sicuramente può trovare in maniera veloce e semplice ciò che più si addice alle proprie esigenze.

Vantaggi e svantaggi delle viti in titanio

Le viti in titanio sono molto prestanti ma hanno costi molto elevati e se si intende acquistarne grandi quantità è necessario avere un bel budget a disposizione. Però dato che non vengono intaccate minimamente dal fenomeno della corrosione possono durare molto a lungo e quindi a lungo andare si risparmia molto sulla loro manutenzione e cura. Le viti in titanio fra le loro peculiarità hanno quella di non esser particolarmente resistenti agli sforzi quanto le viti fatte in acciaio inossidabile e vanno impiegate sono in parti che non richiedano particolari sollecitazioni meccaniche. Inoltre possono assumere una funzione altamente decorativa interessante soprattutto in tutte quelle parti esposte alla vista di biciclette da corsa o moto da grandi prestazioni su strada o su pista.

Prezzi delle viti in titanio

Le viti in titanio hanno un prezzo più elevato rispetto a quelle più comuni fabbricate con acciaio inossidabile. Ad esempio mentre una vite a brugola M4 x 18 in acciaio ha un costo approssimativo di 2,00 Euro, una vite in titanio delle stesse dimensioni costa circa 5,00 Euro. Se le dimensioni aumentano i prezzi salgono in maniera repentina. Infatti una vite in titanio adatta ad essere montata sulle forcelle delle motociclette M6 con un diametro di 8 millimetri per una lunghezza di 34 e una testa larga ben 14,5 millimetri costa ben 12,50 Euro. Chi si appresta ad acquistare viti di questo tipo ha la certezza di dover affrontare una spesa piuttosto cospicua e non proprio irrisoria soprattutto se le viti sono grandi e numerose.

Domande frequenti

  • Perché le viti in titanio costano così tanto rispetto all'acciaio?
    Il prezzo elevato delle viti in titanio non dipende dalla rarità del metallo, ma dalla complessità e dai costi energetici del suo processo estrattivo e di lavorazione. A differenza dell'acciaio, che è economico e facile da produrre, il titanio richiede tecnologie avanzate per essere estratto e raffinato. Questo si traduce in un costo finale significativamente più alto: mentre una vite M4 in acciaio può costare pochi centesimi o euro, la stessa misura in titanio può superare i 5 euro, arrivando a cifre ancora più alte per dimensioni maggiori o teste specifiche. L'investimento iniziale è dunque consistente.
  • Qual è la differenza tra titanio puro e le leghe usate per le viti?
    È raro trovare viti realizzate in titanio al 100%. Nella maggior parte dei casi, specialmente nel settore degli attrezzi e dell'automotive, si utilizza una lega specifica nota come Gr.5 o Ti6Al4V (Titanio con Alluminio e Vanadio). Questa lega combina la leggerezza e la resistenza alla corrosione del titanio con una maggiore resistenza meccanica e durezza rispetto al titanio puro. L'uso di questa lega permette di creare viti che mantengono le proprietà anti-corrosive essenziali per ambienti ostili, garantendo al contempo la tenuta necessaria per fissaggi meccanici delicati.
  • In quali settori è consigliabile utilizzare viti in titanio?
    Le viti in titanio sono ideali per applicazioni dove il peso ridotto e la resistenza alla corrosione sono prioritari, ma i carichi meccanici non estremi. I settori principali includono quello nautico (resistente all'acqua salmastra e anti-incrostazioni), aerospaziale, automobilistico (specialmente per componentistica leggera come carter e pompe freno su moto sportive), robotica e petrolchimico. Sono inoltre molto apprezzate in ambito ciclistico e motociclistico per la loro funzione estetica e decorativa, oltre che tecnica, poiché non arrugginiscono mai e offrono un aspetto premium.
  • Posso usare viti in titanio per sostituire quelle in acciaio inossidabile ovunque?
    No, non sono un sostituto universale. Sebbene il titanio sia resistente alla corrosione, le sue viti hanno una resistenza agli sforzi meccanici inferiore rispetto alle viti in acciaio inossidabile ad alta resistenza. Pertanto, non devono essere impiegate in punti soggetti a grandi carichi di lavoro o sollecitazioni strutturali intense. Il loro utilizzo corretto è limitato a componenti che richiedono alleggerimento, isolamento elettrico o protezione dalla ruggine in ambienti aggressivi, senza però richiedere la massima forza di trazione disponibile nell'acciaio.
  • Come posso distinguere visivamente una vite in titanio da una in acciaio?
    Visivamente, il titanio ha un aspetto argentato naturale che può essere lucidato a specchio o lasciato satinato. Una caratteristica distintiva è la capacità di assumere diverse colorazioni decorative tramite trattamenti superficiali, come azzurro, oro o viola, molto richieste in ambito estetico. Inoltre, il titanio è completamente non magnetico; se provi ad avvicinare una calamina a una vite in titanio, questa non verrà attratta, a differenza della maggior parte delle viti in acciaio inossidabile (che spesso sono parzialmente magnetiche) o ferroso. Questo test pratico è uno dei modi più sicuri per verificarne l'autenticità.