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Tasselli per mattoni forati

Aggiornato il 25 maggio 20173 capitoli5 domande frequenti
Tasselli per mattoni forati

Tasselli per mattoni forati

L'uso dei tasselli nel campo edile è ormai consolidato da lungo tempo, in quanto consente di avere dei fissaggi solidi e duraturi, con un'elevata sicurezza per quel che riguarda la resistenza ai carichi; ovviamente, affinché l'ancoraggio risulti sicuro è di fondamentale importanza conoscere le caratteristiche del supporto su cui si andrà ad eseguire. Nel caso di pareti piene è possibile utilizzare i classici tasselli in plastica ad espansione, ideali per dei carichi leggeri, come quelli dati da applique o plafoniere. Per esigenze più complesse, nel caso di carichi più elevati su murature piene, esistono dei tasselli ad espansione con struttura metallica. Le cose si complicano se, al posto di una parete piena, ci si trova di fronte ad una parete in mattoni forati; in questo caso non è possibile eseguire un ancoraggio sicuro semplicemente con i tasselli in plastica classici, ma bisogna fare ricorso a specifiche soluzioni.

Tasselli per forati

Ovviamente, in maniera intuibile, tutti noi possiamo immaginare come il progresso della tecnica applicato alla meccanica e a tutto quanto vi sia più o meno strettamente collegato abbia dato i suoi frutti soprattutto nel corso degli ultimi anni. Per prima cosa, per scegliere i tasselli più corretti per le pareti in mattoni forati, è bene sapere che è meglio evitare quelli metallici perchè durante il fissaggio il mattone potrebbe rompersi. Con un apposito tassello in nylon, invece, l'ancoraggio risulterà solido e sicuro, senza rischi per il supporto. Un'altra soluzione valida ed interessante, da utilizzare per pareti in forati, è rappresentata dai tasselli chimici, così definiti perchè si installano dei tasselli a rete o a calza associati a specifiche resine che consentono di ottenere una solida soluzione ancorante.

Tassello chimico

Il tassello chimico è una delle soluzioni più apprezzate per gli ancoraggi in presenza di murature semipiene; questa soluzione, infatti, permette di sopperire alla mancanza di resistenza dei materiali con l'implementazione di apposite resine che garantiscono una struttura ad alta tenuta. I tasselli chimici si presentano con un aspetto differente rispetto ai classici tasselli ad espansione, in quanto si presentano con dei tasselli a rete e un tubo in cui è contenuta la resina, molto simile a quello del comune silicone. Il tassello a rete o a calza è indispensabile per fare in modo che la resina venga trattenuta e si solidifichi attorno alla barra filettata che si utilizzerà per l'ancoraggio, senza questo elemento la resina colerebbe nei fori e l'ancoraggio non avrebbe alcuna tenuta. Inserita la barra filettata nel foro, occorre eliminare la resina in eccesso che fuoriesce dal foro e attendere che indurisca prima di sottoporre la struttura ai carichi. I tempi di essiccazione dipendono dalla temperatura ambientale e vanno da circa 5 minuti per una temperatura attorno ai 25 °c a circa mezz'ora per temperature sui 5 °C. Di conseguenza il carico potrà essere applicato da dopo un'ora circa fino a 6 ore dopo quando si è in presenza di basse temperature.

Domande frequenti

  • Perché non devo usare tasselli ad espansione classici o metallici sui mattoni forati?
    I tasselli ad espansione tradizionali, specialmente quelli con struttura metallica, richiedono un supporto pieno e compatto per generare la forza necessaria a bloccarsi. Nei mattoni forati, la pressione esercitata dall'espansione può frantumare le sottili ali interne del mattone, causando il cedimento immediato del fissaggio. Inoltre, i tasselli metallici sono particolarmente pericolosi perché l'alta forza di serraggio rischia di far crepare o spaccare completamente il mattone poroso. Per questi motivi, su murature semipiene o forate, è fondamentale evitare qualsiasi sistema basato sull'espansione meccanica classica e optare per soluzioni specifiche come il nylon speciale o i sistemi chimici.
  • Qual è la differenza tra tassello in nylon specifico e tassello chimico?
    La differenza principale risiede nel metodo di ancoraggio. Il tassello in nylon per forati è progettato con una geometria particolare (spesso a forma di croce o con alette speciali) che si deforma e si blocca meccanicamente contro le pareti interne del foro senza richiedere un'espansione aggressiva. È ideale per carichi medi e installazioni rapide. Il tassello chimico, invece, utilizza una resina bicomponente o monocomponente versata nel foro, inserendo poi una barra filettata o un tassello a rete. La resina penetra nelle micro-fessure del mattone creando un legame chimico-mechanico estremamente resistente, adatto per carichi pesanti o situazioni dove il materiale del muro è molto fragile.
  • Quanto tempo devo aspettare prima di applicare il carico su un tassello chimico?
    I tempi di attesa variano significativamente in base alla temperatura ambiente, poiché la resina deve indurirsi completamente. A una temperatura standard di circa 25°C, l'indurimento superficiale avviene in pochi minuti (circa 5), ma per poter applicare il carico strutturale è consigliabile attendere almeno un'ora. Se la temperatura scende verso i 5°C, il processo rallenta notevolmente: l'indurimento richiede circa mezz'ora per la presa iniziale, ma il carico completo dovrebbe essere applicato solo dopo 6 ore. Consultare sempre le schede tecniche del produttore specifico è essenziale, poiché ogni formulazione resinosa ha le sue tempistiche precise per garantire la massima sicurezza.
  • Come funziona esattamente il tassello chimico a rete o a calza?
    Il sistema a rete o calza è un componente cruciale per i tasselli chimici nei fori. Si tratta di una manica tubolare in metallo o plastica che viene inserita nel foro praticato nel mattone. Prima di inserire la vite o la barra filettata, si inietta la resina all'interno della calza. Questa struttura impedisce alla resina liquida di fuoriuscire lateralmente o di cadere sul fondo del foro senza aderire. Una volta inserita la barra filettata, la resina si distribuisce uniformemente intorno ad essa e si solidifica, creando un blocco unico e monolitico. Senza la calza, la resina colerebbe via o non avrebbe una superficie adeguata su cui aggrapparsi, rendendo l'ancoraggio inefficace e pericoloso.
  • Posso usare il tassello chimico anche su mattoni pieni?
    Sì, il tassello chimico è versatile e può essere utilizzato efficacemente anche su mattoni pieni, cemento e pietra, non solo sui forati. Anzi, in molti casi rappresenta la soluzione superiore per carichi molto elevati o per fissaggi in condizioni critiche (come vicino ai bordi del materiale). Tuttavia, per carichi leggeri su murature sane e piene, i tasselli ad espansione in plastica restano la scelta più economica e rapida. Il costo maggiore e i tempi di attesa della resina giustificano l'uso chimico principalmente quando la sicurezza strutturale è prioritaria o quando il supporto presenta irregolarità che impedirebbero una corretta espansione di un tassello classico.

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