Caratteristiche principali
Il bullone si serra su due superfici da collegare previa foratura e prevede il passaggio della vite e il successivo avvitamento del dado dalla parte opposta. Il diametro interno del foro del dado è sempre superiore a quello esterno della vite per ovvie ragioni tecniche. L'accoppiamento delle parti da congiungere avviene forando queste, con un diametro maggiore del diametro esterno della vite, facendo attraversare il foro comune ai due pezzi con una vite e accoppiando questa con un dado situato al lato opposto È necessario scegliere la bulloneria inox con cautela in relazione alle personali esigenze d’impiego con un riguardo particolare alle misure del filetto e della testa. Le teste dei bulloni in acciaio inossidabile possono essere tonde, squadrate oppure esagonali e talvolta possono essere incise a taglio o a esagono per una migliore presa durante il momento serrante. La bulloneria solitamente utilizzata per il legno è dotata di testa tonda e di un sottotesta quadrato che ne favorisce in maniera determinante l’aderenza alle superfici mentre le teste dei bulloni utilizzati per collegare lamiere o profilati in materiale metallico possono essere sia tonde che quadrate ma entrambe le fogge presentano un intaglio sulle superfici. Talvolta possono avere il foro predisposto per esser serrato con la chiave di brugola. Altra caratteristica fondamentale della bulloneria inox è la lunghezza delle viti e il passo della filettatura che deve per forza di cose combaciare con il passo del dado. I fori che prevedono il passaggio dei bulloni non devono essere filettati per permettere alla vite di scorrere liberamente senza intoppi. Inoltre la filettatura della vite non è completa già che lo spazio superiore immediatamente sotto alla testa verrà occupato dalle lamiere o da altro materiale inoltre la sua non filettatura permette di avere una migliore resistenza al taglio. Nella bulloneria inox le caratteristiche fondamentali da prendere in considerazione sono il diametro e la lunghezza delle viti. La lunghezza che si prende generalmente in considerazione è quella del gambo ad esclusione dei bulloni a testa svasata nei quali la lunghezza totale include anche quella della testa. Il serramento dei bulloni impedisce lo scorrimento delle due superfici in questione garantendo una tenuta massima. La testa del bullone è quella sottoposta alla forza di serraggio e la sua foggia è collegata direttamente al mezzo impiegato per stringerla. Esistono bulloni a testa esagonale o quadrata, cilindrica con incasso esagonale a brugola oppure con testa svasata conica. Il gambo invece è costantemente cilindrico e non è mai del tutto filettato e la sua estremità è smussata per agevolare l’entrata nel foro senza sciupare il primo filetto. I dadi invece hanno quasi sempre una forma esagonale e possono avere altezze variabili a seconda dello scopo d’utilizzo. A volte, per esigenze particolari, i bulloni vengono dotati di diversi dispositivi atti ad impedirne il totale o parziale svitamento. Si tratta di appositi controdadi, piastrine, dadi o dadi dotati di frena filetti.
Dimensioni standard della bulloneria inox
Tutta la gamma di bulloneria inox è contrassegnata da sigle caratteristiche che ne designano le qualità meccaniche e le proprietà. La classificazione viene incisa sulla testa di ogni singola vite per mezzo di lettere e numeri. La prima lettera corrisponde al tipo di filettatura. Ad esempio le filettature triangolari sono contraddistinte dalla lettera W mentre quelle classiche con la lettera M. La prima cifra invece sta a significare il diametro più esterno della filettatura o diametro nominale che dir si voglia mentre il secondo numero riporta la lunghezza del filetto della vite stessa. Il terzo numero infine indica la classe di resistenza.
Prezzi di mercato della bulloneria inox
L'ampia gamma di bulloneria inox ha prezzi assai variabili e si parte da un minimo di 4 centesimi di euro per vite e dado fino ad un massimo di cinque euro per le dimensioni più grandi. LA differenza di prezzo è dovuta sia dalle diverse dimensioni che dalla fabbrica di produzione.
Domande frequenti
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Come si interpretano le sigle incise sulla testa di un bullone inox?Le sigle riportate sulla testa forniscono informazioni tecniche essenziali per la scelta corretta. La prima lettera indica il tipo di filettatura: 'M' per le filettature metriche classiche, 'W' per quelle triangolari. Segue una serie di cifre numeriche: il primo numero rappresenta il diametro nominale esterno della filettatura, il secondo indica la lunghezza effettiva del filetto, mentre l'ultimo numero specifica la classe di resistenza meccanica del materiale. Questa codifica permette di verificare rapidamente se il bullone è adatto al carico e all'ambiente di utilizzo previsto.
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Qual è la differenza tra bulloni per legno e quelli per metallo?La distinzione principale risiede nella geometria della testa e nella presenza di elementi di fissaggio aggiuntivi. Per il legno si preferiscono bulloni a testa tonda dotati di un sottotesta quadrato integrato, che si incastra perfettamente nel materiale evitando rotazioni durante il serraggio. Per metalli, lamiere o profilati, si utilizzano spesso teste quadrate o esagonali con intagli specifici per una migliore presa con gli attrezzi. In entrambi i casi, il gambo passa attraverso fori non filettati per garantire uno scorrimento libero prima del serraggio del dado.
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Perché il gambo del bullone non è completamente filettato?La porzione di gambo immediatamente sotto la testa rimane liscia e non filettata per motivi strutturali e funzionali. Questo spazio vuoto è progettato per essere occupato dallo spessore del materiale da unire (come lamiere o travi), permettendo al bullone di scorrere liberamente attraverso i fori preforati. Inoltre, questa configurazione aumenta notevolmente la resistenza al taglio della giunzione, poiché la sezione piena del gambo sopporta meglio gli sforzi trasversali rispetto alla zona filettata, che è meccanicamente più debole.
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Che funzione hanno i controdadi e i dispositivi antifallimento?I controdadi, le piastrine e i dadi speciali (come quelli con frena-filetti) servono a impedire lo svitamento accidentale causato da vibrazioni o movimenti dinamici. Questi accessori assicurano una tenuta stabile nel tempo, mantenendo la pressione necessaria tra le superfici unite. Sono indispensabili in applicazioni soggette a stress meccanici continui o variazioni termiche, garantendo che la giunzione rimanga sicura e che il bullone non perda la sua efficacia strutturale a causa del rilassamento del serraggio.
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Come si misura correttamente la lunghezza di un bullone inox?La misurazione varia in base alla tipologia di testa. Per la maggior parte dei bulloni (es. testa esagonale o cilindrica), la lunghezza considerata è esclusivamente quella del gambo, ovvero la parte filettata e liscia, escludendo quindi l'altezza della testa. Unica eccezione significativa riguarda i bulloni a testa svasata: in questi casi, la lunghezza totale indicata nelle specifiche include anche l'altezza della testa stessa, poiché essa si inserisce parzialmente nel materiale o si appiattisce contro la superficie, contribuendo allo spessore complessivo della giunzione.








