carriola

Attrezzi da giardino

Carriola

la carriola è un attrezzo molto utilizzato in vari settori, dall' edilizia al giardinaggio, per trasportare del materiale. Essa, in base all' uso che se ne deve fare e quindi al tipo di materiale che deve trasportare e di terreno sul quale deve camminare, può essere di varie tipologie.

di Redazione

25 giugno 2014

Perchè conoscerla:

Spesso si va la scelta di occuparsi del fai da te nel proprio tempo libero, anche perchè si tratta di un' occupazione che permette di ottenere moltissimi vantaggi: praticando il bricolage, infatti, è possibile eseguire azioni particolarmente utili, attraverso le quali è possibile effettuare lavori per cui, altrimenti, vi sarebbe stata la necessità di rivolgersi a qualche professionista nel settore il quale, ovviamente, sarebbe dovuto poi essere remunerato per il suo lavoro. Invece, attraverso il fai da te, è possibile anche economizzare e dilettarsi nell' eseguire quei lavori che sono sempre utili per se stessi o per l' ambiente da cui si è circondati. Inoltre, occupandosi di fai da te è possibile rilassarsi e divertirsi esprimendo la propria creatività e, allo stesso tempo, effettuare lavori, piccoli o grandi che siano, di cui poi essere soddisfatti e attraverso cui imparare tecniche nuove che, attraverso l' esercizio, possono essere migliorate per poi arrivare ad effettuare dei lavori proprio come un professionista del settore. Il fai da te comprende molti campi, tra cui vi è quello del giardinaggio o della bigiotteria, ma anche quello edile: sono molte le persone che scelgono di occuparsi della manutenzione e della ristrutturazione della propria abitazione in modo autonomo, semplicemente svolgendo dei lavori piccoli o grandi quando hanno un po' di tempo libero, come ad esempio costruire un muretto in giardino, cambiare i pavimenti o ridipingere la casa. Ovviamente, tutto questo non può essere eseguito senza alcuna cognizione di causa: il fai da te è volto a svolgere dei lavori utili, non dannosi perchè eseguiti male! Per far si che il lavoro sia ben eseguito, c'è bisogno di informarsi e di fare un po' di pratica , in modo da sapere quali sono i materiali con cui si lavorerà, quali attrezzi si necessita e come questi vanno utilizzati e quali tecniche vanno eseguite e come. Nelle operazioni edili, non può di certo mancare la carriola, da sempre il mezzo per eccellenza attraverso cui trasportare i materiali.

Cos'è e come è formata:

La carriola è un' attrezzo che in edilizia viene utilizzato per trasportare del materiale da un punto ad un' altro. Essa è formata da una ruota centrale o anche da due ruote laterali, che permettono il suo movimento, da due manici, ricavati da prolungamento della ruota, generalmente rivestiti di gomma o di plastica, che vengono utilizzati per spingere la carretta, dei piedistalli, fissati alle stanghe collegate all' asse della ruota, senza di cui la carriola non potrebbe essere poggiata a terra senza alcun supporto perchè perderebbe l' equilibrio, e, infine, un cassone, ovvero un contenitore all' interno del quale viene inserito il materiale da trasportare; esso può essere costituito da materiale plastico o da una lamiera in acciaio. La carriola viene utilizzata generalmente dai muratori, i quali devono trasportare cemento, mattoni o altri materiali di cui si servono nelle varie operazioni che svolgono, ma anche da giardinieri, i quali la utilizzano per trasportare materiali molto più leggeri, come foglie secche e rametti. In questo caso, il cascione ha dimensioni maggiori rispetto alle carriole impiegate dai muratori.

Tipologie di carriole:

le carriole presenti sul mercato sono varie: generalmente, quando si pensa ad una carriola, si pensa a quella utilizzata dai muratori per il trasporto dei materiali edili, costituita da uno scheletro di ferro sul quale poggia un cassone e al quale sono collegate delle stanghe per l' appoggio al terreno e che ruota su una ruota di gomma. E' vero che questa è la tipologia di carriola che spesso si vede maggiormente, ma ne esistono anche altre tipologie, ognuna delle quali è pensata e sviluppata, e quindi è indicata per il trasporto di un determinato tipo di materiale: alcune possono trasportare materiali più leggeri, altri materiali più pesanti, altri materiali squadrati e così via. E' un esempio di innovazione la carriola a motore che, diversamente da quella manuale, è dotata di un un motore a scoppio o elettrico, il quale le permette di muoversi autonomamente, spesso dotato di batterie ricaricabili. La carriola a motore spesso presenta anche un cassone ribaltabile idraulicamente, volta a rendere più semplice e veloce lo scarico di materiali edili, che, altrimenti, dovrebbero essere tolti dal cassone man mano. Essa si conduce generalmente come si conduce un tosaerba. Le carriole a motore generalmente possono portare dai trecento ai cinquecento kilogrammi. La carriola elettrica è invece dotata di un cassone in lamiera di acciaio o zincata e , sottostante ad esso, si trova un motore elettrico che permette un facile trasporto di carichi anche particolarmente pesanti, che generalmente variano da 150 ai 250 kilogrammi, anche su terreni più impervi. Si tratta di una carriola elettrica il cui motore è integrato nella ruota ed è alimentato da batterie ricaricabili da 12 volt. Essa non inquina ed è quindi ecologica. La carriola cingolante è dotata di un motore e di un cassone ribaltabile, ma la sua peculiarità è quella di muovere su cingoli, anche in presenza di terreni difficili da percorrere. Il motore della carriola elettrica generalmente è a scoppio o elettrico, quindi che si muove con delle batterie ricaricabili. Essa può essere munita di betoniere. La carriola da giardino, infine, come dice il nome stesso, è quella maggiormente utilizzata dai giardinieri. Innanzitutto, si tratta di una attrezzo che deve possedere delle ruote particolarmente pneumatiche, in quanto devono poter camminare sui prati senza causare danni. Inoltre devono possedere un cassone particolarmente capiente, anche in materiale plastico, in quando devono trasportare materiali leggeri come foglie, legna o terriccio. Esse, in genere possono essere anche smontabili o pieghevoli.

giardinaggio : Carriola

Ecco un attrezzo che per gli addetti ai lavori e non solo, è considerato uno strumento indispensabile: la carriola. Sempre realizzata con materiali piuttosto resistenti che non subiscono alcun danno anche se lasciati all’esterno, questo prodotto è utile per tutti coloro che devono trasportare qualsiasi tipo di materiale da una parte all’altra. Spesso lo si confonde con la motocarriola, anche se la differenza è ben evidente, perché quest’ultima è dotata di un motore. Entrambi i prodotti potete trovarli nei negozi che vendono attrezzi da giardino, ovviamente il prezzo varia a seconda dei modelli che scegliete, inutile sottolinearvi il fatto che una carriola costa molto di meno rispetto alla motocarriola.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra una carriola manuale e una motocarriola?
    La differenza fondamentale risiede nel sistema di propulsione. Una carriola manuale richiede la forza fisica dell'operatore per spostarla e gestire il carico, essendo composta essenzialmente da cassone, ruote e manici. Al contrario, la motocarriola (o carriola a motore) integra un motore, che può essere a scoppio o elettrico, permettendo un movimento autonomo e riducendo enormemente lo sforzo fisico. Questo rende la motocarriola ideale per lavori pesanti o terreni impervi, mentre la versione manuale resta la scelta più economica e pratica per il giardinaggio leggero e il fai-da-te occasionale.
  • Come scegliere la carriola giusta per il giardinaggio rispetto all'edilizia?
    Per il giardinaggio, la priorità è proteggere il prato: si consiglia una carriola con ruote pneumatiche larghe che distribuiscono meglio il peso senza compattare il terreno. Il cassone è spesso in plastica leggera per materiali come foglie, terriccio o fiori. Per l'edilizia, invece, servono carriole robuste con cassone in lamiera d'acciaio o zincata, capaci di resistere a urti e abrasioni di cemento, mattoni o pietre. Le ruote edili sono più piccole e dure per scorrere su superfici irregolari o ghiaiose, e la capacità di carico è generalmente superiore per sostenere pesi elevati.
  • È possibile usare una carriola elettrica per carichi pesanti?
    Sì, le carriole elettriche sono progettate specificamente per facilitare il trasporto di carichi significativi, solitamente fino a 150-250 kg, grazie a un motore elettrico integrato nella ruota e alimentato da batterie ricaricabili. Questa tecnologia offre il vantaggio di essere ecologica, silenziosa e priva di emissioni, rendendola adatta anche a spazi chiusi o residenziali. A differenza delle versioni a scoppio, quelle elettriche richiedono meno manutenzione e offrono una potenza costante, ideali per movimentare materiali pesanti su terreni anche leggermente impervi senza affaticare l'operatore.
  • Cosa sono le carriole cingolate e quando conviene acquistarle?
    Le carriole cingolate sono dotate di cingoli anziché di ruote tradizionali, una caratteristica che garantisce una trazione eccezionale e stabilità su terreni estremamente difficili, fangosi, pendii ripidi o ghiacciati. Sono munite di motore e cassone ribaltabile, spesso integrabile con betoniere. Conviene acquistarle esclusivamente per cantieri professionali o grandi opere in zone dove le ruote standard slittano o sprofondano. Sebbene il costo sia elevato, la loro capacità di operare ovunque le rende indispensabili per chi deve lavorare costantemente in condizioni ambientali critiche.
  • Quanto costano mediamente le diverse tipologie di carriole?
    Il prezzo varia drasticamente in base alla tecnologia e al materiale. Una carriola manuale base, utile per piccoli lavori domestici, ha un costo contenuto e accessibile a quasi tutti. Le motocarriole a scoppio presentano un investimento medio-alto, giustificato dalla potenza meccanica. Le carriole elettriche si posizionano spesso nella fascia alta per la tecnologia avanzata e l'assenza di inquinamento. Infine, le carriole cingolate rappresentano la soluzione più costosa sul mercato. In generale, investire in una buona carriola manuale dura anni, mentre le versioni motorizzate giustificano il prezzo maggiore con risparmio di tempo e fatica su larga scala.