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Rivestimenti da esterno

Aggiornato il 30 dicembre 20136 capitoli5 domande frequenti
Rivestimenti da esterno

Tipologie di rivestimenti da esterno

I rivestimenti da esterno per pareti si dividono in rivestimenti in pietre naturali e in pietra ricostruita; le pietre naturali hanno la caratteristica di essere biodegradabili e di conferire all'intera abitazione un'eleganza particolare. I rivestimenti da esterno variano la loro funzione in base alla propria costituzione fisica, ma la proprietà che deve accomunarli è la resistenza agli agenti atmosferici. L'obbiettivo principale dei rivestimenti da esterno è quello di rendere esteticamente apprezzabile l'aspetto estetico dell'immobile, ma allo stesso tempo proteggendo la superficie esterna dell'abitazione. I rivestimenti da esterno per pareti possono essere effettuati con porfido, ardesia, ceramica, legno e pietra ricostruita.

Rivestimenti da esterno in porfido

Il porfido rappresenta uno dei materiali maggiormente impiegati per effettuare i rivestimenti da esterno per pareti, dal momento che grazie al suo aspetto particolarmente venato, riesce a conferire all'abitazione estrema eleganza e particolarità. E' una pietra di origine vulcanica e, pertanto, non teme gli attacchi degli agenti esterni, infatti resiste alle escursioni termiche ed anche agli urti di ogni tipo. Inoltre, il porfido è dotato di una bassa capacità nell'assorbire i liquidi, in modo tale da conservare intatto il proprio aspetto per lungo tempo; molto importante è anche la sua resistenza al gelo e all'usura e non necessita di una manutenzione particolare.

Rivestimenti da esterno in ardesia

Un altro materiale impiegato nella posa in opera di rivestimenti da esterno è l'ardesia, una particolare pietra semi-dura, che si presenta esteticamente con il tipico colore nero; questa pietra viene utilizzata soprattutto per rivestimenti esterni di pareti che non ricevono la diretta luce solare, dal momento che il nero attirerebbe troppo i raggi del sole. La sua particolare composizione permette all'ardesia di resistere all'umidità, alle escursioni termiche e ad ogni tipo di attacco da parte di agenti esterni. Inoltre, l'ardesia viene molto usata per i rivestimenti esterni dal momento che è un materiale antiscivolo per sua natura.

Rivestimenti da esterno in ceramica

Ampiamente diffusi sono anche i rivestimenti da esterno in ceramica, la cui superficie viene trattata con particolari prodotti per apparire sempre lucente e donare all'ambiente circostante un tocco di classe. L'applicazione della ceramica si ha soprattutto nell'operazione di rivestimento delle facciate ventilate, poiché la ceramica risulta adatta a sopportare gli attacchi degli agenti atmosferici; è inoltre resistente al gelo e al disgelo, mantenendo intatto il proprio aspetto anche per molti anni. La ceramica va posta su pareti che durante il corso della giornata vengono esposte al sole, dal momento che questo materiale sprigiona tutta la sua bellezza quando viene colpita dai raggi solari.

Rivestimenti da esterno in legno

Anche il legno rappresenta un materiale impiegato per i rivestimenti da esterno, nonostante la sua apparente fragilità, può rivelarsi un materiale molto resistente alle escursioni termiche; inoltre grazie a dei particolari trattamenti può mantenere il proprio aspetto immutato. Il legno usato per i rivestimenti da esterno è quello massello, che viene prelevato dal tronco degli alberi per garantire maggiore robustezza; i legni possono essere di vari tipi a seconda della colorazione e della durezza, per permettere alla clientela di scegliere ciò che è più adatto alle proprie esigenze.

Rivestimenti da esterno in pietra ricostruita

I rivestimenti da esterno per pareti in pietra ricostruita rappresentano un'alternativa molto vantaggiosa soprattutto per quanto riguarda l'aspetto economico, infatti il costo è inferiore a quello delle pietre naturali. La pietra ricostruita ha il vantaggio di essere più leggera e inoltre si adatta a diversi supporti, per donare alle abitazioni un tocco di eleganza; per la creazione della pietra ricostruita vengono impiegati materiali di scarto che sono ignifughi e resistenti al gelo. L'aspetto estetico della pietra ricostruita rimane immutato nel tempo e permette di donare alle abitazioni un'eleganza particolare che valorizza lo stile architettonico.

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali del porfido come rivestimento esterno?
    Il porfido è una pietra vulcanica estremamente resistente, ideale per chi cerca durata e minimalismo nella manutenzione. Grazie alla sua struttura, resiste perfettamente alle escursioni termiche, al gelo e agli urti senza deteriorarsi. Un grande punto di forza è la sua bassa capacità di assorbire liquidi, il che significa che macchie e umidità non penetrano facilmente, preservando l'aspetto originale per molti anni. Non richiede trattamenti specifici nel tempo e offre un'estetica elegante e venata, rendendolo una scelta topologica per chi desidera un rivestimento bello e pratico contemporaneamente.
  • L'ardesia è adatta per tutte le pareti esposte al sole?
    No, l'ardesia nera tende ad assorbire molto calore se esposta direttamente ai raggi solari intensi, il che potrebbe causare surriscaldamento della parete. Per questo motivo, è consigliata principalmente per rivestimenti esterni che non ricevono luce diretta o per zone d'ombra. Tuttavia, resta un materiale eccellente per la sua resistenza naturale all'umidità, agli agenti atmosferici e alle variazioni di temperatura. Inoltre, la sua natura antiscivolo lo rende sicuro e funzionale, specialmente se utilizzato in aree circostanti o ingressi, purché si gestisca correttamente l'esposizione solare sulla facciata principale.
  • Perché la ceramica è preferita per le facciate ventilate?
    La ceramica è ampiamente diffusa nelle facciate ventilate perché combina resistenza estetica e tecnica. Sopporta egregiamente gli attacchi degli agenti atmosferici, inclusi cicli continui di gelo e disgelo, mantenendo il colore e la lucentezza nel tempo. A differenza di altri materiali, la ceramica sprigiona la sua piena bellezza visiva solo quando illuminata dal sole, rendendola perfetta per pareti ben esposte. Il trattamento superficiale garantisce un aspetto sempre curato e di classe, offrendo protezione duratura alla struttura sottostante mentre migliora l'isolamento termico dell'edificio attraverso il sistema di ventilazione.
  • Il legno è un materiale affidabile per l'esterno nonostante sembri fragile?
    Sì, il legno massello, se trattato correttamente, è sorprendentemente resistente alle escursioni termiche e durevole all'esterno. La chiave sta nell'utilizzare legni selezionati per durezza e colore, prelevati direttamente dal tronco per garantire robustezza. Mediante trattamenti specifici (impermeabilizzanti e protettivi UV), il legno mantiene il suo aspetto immutato nel tempo, evitando deformazioni o marciumi. Offre un caldo tocco naturale ed elegante, permettendo di personalizzare l'estetica della casa con diverse sfumature, a patto di rispettare le indicazioni di manutenzione per preservarne l'integrità strutturale e visiva.
  • Conviene usare la pietra ricostruita invece di quella naturale?
    La pietra ricostruita è un'ottima alternativa economica rispetto alla pietra naturale, costando significativamente meno. È realizzata con materiali di scarto, risultando quindi ecologica, ignifuga e resistente al gelo. Essendo più leggera, facilita la posa su diversi tipi di supporti strutturali senza sovraccaricarli. Esteticamente, riesce a replicare l'eleganza della pietra vera mantenendo l'aspetto immutato nel tempo. Se il budget è limitato ma si vuole ottenere un risultato visivamente impattante e armonioso con lo stile architettonico esistente, la pietra ricostruita offre il miglior compromesso tra costo, leggerezza e durata.

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