carata da parati

Pareti

Carta da parati dal sapore vintage

Gli anni della carta da parati sono tornati molto di moda. Carta da parati dal sapore vintage ricominciano a spopolare.

di Redazione

17 giugno 2015

Carta da parati dal sapore vintage: il ritorno!

Dopo anni di allontanamento dalla scelta di pareti ricoperte da carta da parati, spesso considerata anti estetica, anti igienica, fuori moda e decisamente pesante soprattutto per alcuni locali dell'abitazione, oggi si cambia idea e spopola nuovamente la moda della carta da parati. Ma non della carta da parati moderna, bensì quella dal vero e proprio sapore vintage. Una carta da parati dal fascino particolare e indimenticabile, che ci riporta nell'atmosfera della casa dei propri nonni e zii, case in cui l'affetto, il tepore e l'amore si elargiva in generose dosi! Con la nuova moda che, man mano si fa largo, sembra proprio che rifugiarsi in queste antiche atmosfere sia, per molti, la soluzione più gettonata.

Scelta della carta da parati dal sapore vintage

La carta da parati ha attraversato decenni di moda. Infatti, l'usanza di ricoprire e le pareti con la carta da parati è stata adottata per tantissimo tempo, definendo conseguentemente degli stili che hanno contraddistinto alcuni periodi da altri. Tutti coloro che desiderano ricreare un ambiente in stile retrò, possono cominciare dalla scelta della carta da parati in uso in quel determinato periodo. Possiamo parlare di carta da parati degli anni trenta, quaranta, cinquanta, sessanta, ma soprattutto degli anni settanta, quando c'è stato un vero e proprio boom dei disegni e stampe particolari e caratteristiche di quegli anni. Ecco quindi che, scelto il periodo più consono ai propri gusti, è possibile procedere con la scelta dei disegni più appropriati alle proprie esigenze.

Carta da parati vintage in stile

Quando si procede con la scelta della carta da parati dal gusto vintage più adatta ai propri gusti, non bisogna solamente fermarsi alla scelta del pattern e del colore preferito. Bisogna andare più a fondo. Infatti, per riproporre un determinato periodo in cui la carta da parati andava di moda, è fondamentale esaminare e osservare bene le varie tendenze che, nel corso dei decenni si sono susseguiti, così da potere fare la scelta migliore. Inoltre bisogna dare ampio spazio anche allo stile: rustico, inglese, classico. Essendo essi innumerevoli, soprattutto se ciascuno viene fortemente legato al periodo in cui è stato in voga, bisognerebbe avvalersi di un apposito catalogo che, per periodo e, appunto, per stile, possano proporre diversi modelli di carta da parati. Solo in questo modo sarà più semplice optare per la soluzione più consona ai propri gusti. Le stampe delle carte da parati sono davvero infinite e possono anche creare un vero e proprio imbarazzo della scelta. Inoltre, ogni stile e ogni decennio sono stati anche caratterizzati dai diversi temi legati ai locali dell'abitazione: stanza da letto, bagno, cucina, stanza dei bambini, camera degli ospiti, salone, stanza da pranzo, ma anche il corridoio.

Carta da parati anni settanta

Gli anni settanta vedono una metamorfosi sostanziale nella proposta dei patterns delle carte da parati. Le classiche e tradizionali esplosioni floreali su tinte spesso molto scure, lasciano il posto a disegni geometrici, colori in contrasto, patterns lineari contrapposti a motivi più movimentati. Enormi cerchi concentrici colorati con tinte in totale contrasto e ancora, righe perfettamente parallele e dallo spessore variabile, rombi, quadrati, rettangoli su sfondi molto vivaci prendono il posto d'onore. Se la scelta ricade sulla moda della carta da parati degli anni settanta non si può non scegliere questa tipologia di patterns. Qualche anno dopo (intorno agli anni 80), i colori vengono resi meno vivaci e gli sfondi si alleggeriscono: semplici bamboline, animaletti, frutti e anche semplici fiori cominciano a fare tendenza.

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche distintive della carta da parati vintage degli anni '70 rispetto ad altre epoche?
    La carta da parati degli anni Settanta si distingue per una rottura netta con le tradizionali esplosioni floreali su fondi scuri. In questo decennio dominano disegni geometrichi audaci, come enormi cerchi concentrici, righe parallele di spessore variabile, rombi e quadrati. I colori sono vivaci e spesso in forte contrasto tra loro, creando pattern lineari che si contrappongono a motivi più movimentati. Questo stile riflette l'energia creativa dell'epoca, offrendo un look dinamico e moderno che si discosta completamente dall'eleganza sobria dei decenni precedenti, rendendolo ideale per chi cerca un impatto visivo forte e nostalgico.
  • Come posso scegliere lo stile giusto per la mia casa evitando errori di abbinamento?
    Per evitare errori, non limitarti a scegliere solo il motivo o il colore, ma studia il contesto storico e stilistico del periodo che desideri evocare. La carta vintage deve essere coerente con l'architettura e l'arredo esistente. Consulta cataloghi specializzati che classificano le carte per decade e stile (rustico, inglese, classico) per capire quali pattern erano effettivamente in voga in quell'epoca. Considera inoltre la funzione della stanza: una camera da letto richiede atmosfere diverse rispetto a un salone o a una cucina. L'obiettivo è ricreare un'atmosfera autentica e calda, quindi l'abbinamento con mobili ed elementi decorativi dello stesso periodo è fondamentale per il successo del progetto.
  • Esiste una differenza significativa tra la carta da parati degli anni '70 e quella degli anni '80?
    Sì, c'è una transizione evidente. Mentre gli anni Settanta sono caratterizzati da geometrie forti, contrasti cromatici accesi e forme astratte, gli anni Ottanta introducono una progressiva attenuazione. Intorno alla fine degli anni Settanta e nei primi Ottanta, i colori diventano meno saturi e gli sfondi si alleggeriscono. I motivi geometrici aggressivi lasciano gradualmente spazio a immagini più dolci e domestiche, come bamboline, animaletti, frutta e fiori semplici. Questa evoluzione segna il passaggio da un'estetica ribelle e sperimentale a uno stile più morbido, accessibile e orientato verso un comfort visivo più tradizionale, pur mantenendo un tocco di modernità.
  • In quali ambienti domestici è consigliata la carta da parati vintage?
    La carta da parati vintage può essere utilizzata praticamente in qualsiasi locale, purché il tema scelto rispecchi la funzione della stanza. È perfetta per creare atmosfere coinvolgenti nel salone o nel salotto, dove può fungere da elemento focale. Nelle camere da letto, i motivi floreali delicati o i colori tenui favoriscono il relax. Per la cucina e la sala da pranzo, si possono scegliere pattern legati alla natura o alla tavola che stimolano l'appetito e la convivialità. Anche corridoi e stanze degli ospiti traggono vantaggio da questi rivestimenti, che trasformano spazi neutri in ambienti con personalità. L'importante è bilanciare la quantità di carta con il resto dell'arredo per non sovraccaricare visivamente l'ambiente.
  • Perché la carta da parati vintage sta tornando così in grande popolarità oggi?
    Il ritorno della carta da parati vintage risponde a un desiderio psicologico di calore, affetto e autenticità. Dopo anni di predominio di stili minimalisti, moderni e talvolta freddi, molte persone cercano di recuperare l'atmosfera accogliente delle case dei nonni, associate a ricordi positivi di famiglia e serenità. La carta vintage offre un'identità unica e narrativa agli interni, permettendo di personalizzare gli spazi in modo marcato. Non è più vista come un elemento pesante o fuori moda, ma come una scelta estetica consapevole che porta storia e carattere nelle abitazioni contemporanee, soddisfacendo il bisogno di rifugio in atmosfere familiari e indimenticabili.