Tipologie di carta da parati

Materiali e tipologie di carta da parati

Utilizzata fin dal Medioevo per abbellire le pareti di palazzi nobiliari, la carta da parati continua a essere molto impiegata e in molti casi il suo utilizzo si rivela decisivo per modificare l’aspetto di una casa o di una stanza. Sul mercato, attualmente, sono presenti davvero tante tipologie di carta da parati, che si distinguono, innanzitutto, in virtù del materiale con cui sono realizzate. Il materiale più utilizzato per la realizzazione della carta da parati rimane certamente la carta, data la sua durata e la possibilità di decorarla e colorarla in svariati modi.

Un altro materiale molto diffuso è il vinile, che garantisce alla carta da parati impermeabilità e lavabilità. Carte da parati in vinile sono usate soprattutto per rivestire le pareti di cucine e bagni. Esistono diversi tipi di carta da parati in vinile. Alcune sono in vinile pesante, con un maggiore spessore e una maggiore resistenza, mentre altre sono a base di vinile, con minore spessore e maggiore flessibilità. Il grande pregio delle carte da parati in vinile è la grande facilità sia per quanto riguarda l'applicazione che la loro rimozione.

Un’altra tipologia di carta da parati è rappresentata dalla cosiddetta tnt, ossia tessuto non tessuto. Si tratta di un rivestimento ottenuto con diversi tipi di tessuti, come il cotone, il lino, la seta e la juta e che richiede una scarsa manutenzione.

Un particolare tipo di rivestimento, frutto della ricerca tecnologica, è la carta da parati antisismica. Essa è costituita da materiale in fibra di vetro, che, garantendo grande stabilità, resistenza e flessibilità, permette al rivestimento di minimizzare o rallentare il distacco di componenti dalle pareti. In questo modo, viene garantito un maggior tempo di evacuazione durante una scossa sismica.

Naturalmente, le fantasie, i disegni, i colori e gli effetti che possono presentare le carte da parati sono molteplici; quindi, da un punto di vista estetico, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

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Rivestire le pareti con la carta da parati

pareti con carta da paratiSi tratta di un lavoro di non difficile esecuzione, che si può svolgere, con attenzione e pazienza, anche senza rivolgersi a imbianchini o professionisti. Innanzitutto, bisogna verificare che le pareti su cui si vuole applicare il rivestimento siano integre, lisce e prive di gravi imperfezioni. Verificato ciò, bisogna stuccare e carteggiare le pareti, tenendo conto del tipo di sottofondo che esse presentano. Il trattamento, infatti, varia se le pareti sono piastrellate, lisce, prive di vernice o verniciate. Naturalmente, anche gli adesivi per l’applicazione della carta da parati variano in base alle caratteristiche delle pareti. Generalmente, tali adesivi, in polvere o in pezzi, vengono sciolti in acqua prima dell’utilizzo. Tra i vari tipi di adesivi, esistono quelli normali, che servono per applicare alle pareti rivestimenti non molto spessi e leggeri, anche se, utilizzando una minore quantità d’acqua, possono essere utilizzati anche per rivestimenti più spessi. Esistono anche gli adesivi forti, che, come s’intuisce dal nome, servono per incollare carte da parati più spesse e pesanti (come quelle in tessuto), che, quindi, richiedono colle più efficaci. Nel caso di pareti umide e con l’utilizzo di rivestimenti impermeabili, possono essere utilizzate colle fungicide, grazie alle quali non si formano muffe sotto il rivestimento applicato. Un’altra tipologia di adesivo, usata soprattutto per le superfici più delicate, è la colla incolore, che evita la formazione di macchie.

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    Tipologie di carta da parati: Manutenzione delle carte da parati e i principali problemi

    La manutenzione delle carte da parati è davvero semplice e, fatta con costanza, garantisce una lunga durata dei rivestimenti. Un metodo è quello di pulire i rivestimenti con un panno asciutto, avvolto in una scopa, per poi utilizzare uno straccio, in pelle o in gomma, lievemente umido. L’utilizzo eccessivo dell’acqua potrebbe danneggiare le carte da parati, specialmente quelle più delicate e leggere. Uno dei principali rischi che comporta l’utilizzo delle carte da parati è il deterioramento delle pareti per la poca traspirabilità. Si può prevenire questo problema, ricorrendo a rivestimenti traspiranti, che devono essere applicati con adesivi particolari. Un altro problema legato all’utilizzo delle carte da parati è di natura estetica. I rivestimenti, applicati da spigolo a spigolo in modo ripetitivo, possono far sembrare le pareti monotone.


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