Piastrelle per pavimenti interni
Realizzata con i materiali più svariati è in genere di forma geometrica, ed ha uno spessore tra i sei ai nove millimetri. Le piastrelle più ricercate e sofisticate sono senza dubbio quelle di ceramica, anche lavorate a mano. La produzione di mattonelle è una vera e propria arte e più ci si rivolge a un processo artigianale, più i costi di produzione si elevano. Al giorno d’oggi esistono materiali moderni resistenti, a basso costo, che sono in grado di riprodurre effetti del tutto simili a quelli di piastrelle prodotte con materiale originale come la ceramica o la pietra.
Le misure delle piastrelle
Le misure sono variabili ma quelle standard più diffuse sono: 15x15 cm, 15x20 cm e 20x20 cm. In genere le mattonelle utilizzate, per esempio, in cucina o in altre stanze, sono più grandi rispetto di quelle del bagno. Più alta e spessa è la mattonella, più facilmente resisterà all’abrasione superficiale e al passaggio di persone, mobili e macchinari.
La differenza dei materiali
Le piastrelle vengono realizzate con materiali molto vari. Quelle in ceramica sono maggiormente adatte per i bagni e per i locali dove sono richieste di misure medio piccole. Nel caso invece in cui ci siano esigenze di lunga durata nel tempo e di resistenza sono maggiormente consigliati il laterizio, il cemento, oppure l’argilla. Le piastrelle hanno una loro classificazione in base alla loro composizione e alle loro proprietà chimiche e meccaniche. Ad esempio il famoso cotto toscano è una piastrella che, a seconda della lavorazione dell' argilla, può raggiungere una colorazione bianca o rossa.
La ceramica
Le piastrelle in ceramica sono uno straordinario prodotto, usato e pregiato fin dall'antichità. Esse conferiscono eleganza e valore all'ambiente in cui sono posizionate. Le piastrelle in ceramica si distinguono per la loro bellezza ma al contempo sono molto sensibili agli urti e quindi deteriorabili. Proprio per queste caratteristiche il suo costo è piuttosto elevato specie in confronto ai moderni materiali ormai molto più utilizzati nella maggior parte del mondo. Resta comunque un materiale molto sofisticato e di valore.
Uno straordinario materiale: il Gres
Al giorno d’oggi esiste una vastissima gamma di piastrelle per interni ma si può dire che nell’80 % dei casi il materiale più utilizzato è il gres porcellanato, anch’esso molto più resistente della ceramica classica. Il gres deriva dalla sintesi di vari materiali naturali, argille ceramiche, sabbia, caolini, e altre materie prime che vengono sottoposte ad una lavorazione particolare per ottenere le piastrelle di gres porcellanato. Questi materiali vengono ridotti in polvere in misura omogenea e poi pressati e cotti in forni a temperature elevatissime che renderanno il materiale ceramizzato. Il materiale viene fatto raffreddare gradualmente a temperatura ambiente. Il risultato finale sarà una piastrella particolarmente robusta, duratura ed impermeabile. Il gres porcellanato in massa è un tipo di piastrella che non viene smaltato ma solo pressato. Questo procedimento consente di ottenere piastrelle molto diverse in base ai componenti dell' impasto e della loro quantità e riproducono effetti molto simili a quelli di altri materiali pregiati. Per questa ragione il gres porcellanato più pregiato è anche denominato marmo di fabbrica. A differenza del marmo autentico le mattonelle di gres porcellanato non sono porose e quindi non assorbono. Esiste anche il gres porcellanato smaltato che si differenzia da quello in massa proprio per la smaltatura della piastrella. Ma possiede le stesse caratteristiche del gres in massa. Il gres porcellanato smaltato ha una grande varietà di colorazioni dato appunto anche dallo smalto.
Gres con effetto legno
Negli ultimi anni anche il parquet viene sempre più spesso sostituito da piastrelle in gres porcellanato che imita l’effetto legno con precisione davvero impressionante. Sono stati ottenuti in questo senso degli effetti straordinari con colorazioni che vanno dal bianco al tortora e con le più svariate venature. Le ultime novità hanno proposto finti legni con la finitura a taglio sega o a struttura piallata.
Le piastrelle in cotto negli ambienti interni
Le piastrelle in cotto vengono applicate sopratutto in case rustiche, perchè richiamano un aspetto naturale. E’ un materiale molto versatile, usato anche per decorazioni ed anche molto resistente agli urti e capace di sopportare grandi pesi. L’inconveniente è che nel tempo può assumere un aspetto trasandato, per cui mensilmente richiede un trattamento con la cera per cotto.
Domande frequenti
-
Qual è la differenza principale tra gres porcellanato in massa e smaltato?La distinzione fondamentale risiede nel processo di realizzazione e nell'estetica superficiale. Il gres porcellanato in massa, spesso chiamato 'marmo di fabbrica', non subisce alcuna smaltatura: il colore e il disegno sono presenti in tutta la profondità della piastrella grazie alla miscela di argille, caolini e sabbie pressate e cotte ad alte temperature. Questo garantisce che eventuali piccoli graffi non siano visibili. Al contrario, il gres porcellanato smaltato presenta uno strato superficiale di vetro colorato applicato prima della cottura. Sebbene offra una gamma cromatica e decorativa più ampia e vivace, è leggermente più vulnerabile all'usura superficiale profonda rispetto alla versione in massa, pur mantenendo eccellenti proprietà tecniche come impermeabilità e resistenza.
-
Il gres porcellanato effetto legno è adatto per pavimenti ad alto traffico?Sì, assolutamente. Il gres porcellanato effetto legno è diventato una scelta popolare perché combina l'estetica calda e naturale del parquet con la resistenza superiore della ceramica. Essendo un materiale ceramizzato ad altissime temperature, è estremamente durevole, resistente all'abrasione, ai pesi dei mobili e all'umidità, a differenza del legno vero che può deformarsi o marcire. Inoltre, non richiede le costose manutenzioni del legno, come la lucidatura periodica. Le moderne tecnologie permettono di riprodurre venature e finiture (come quella a taglio sega o piallata) con un realismo impressionante, rendendolo ideale sia per ambienti residenziali che commerciali ad alto passaggio.
-
Perché le piastrelle in cotto richiedono manutenzione mensile?Le piastrelle in cotto, realizzate con argilla naturale, sono un materiale poroso e non trattato chimicamente in modo impermeabilizzante durante la cottura. Questa natura assorbente le rende soggette a macchie da liquidi versati e all'accumulo di sporco nei micropori col passare del tempo. Senza protezione, il cotto tende ad opacizzarsi e ad assumere un aspetto trasandato o grigiastro. Per preservarne il colore caldo e la bellezza naturale, è necessario applicare periodicamente, solitamente ogni mese o secondo l'uso, un trattamento protettivo specifico come la cera per cotto. Questa operazione sigilla parzialmente i pori, facilitando la pulizia quotidiana e proteggendo il pavimento dall'usura.
-
Quanto dura una piastrella in ceramica classica rispetto ad altri materiali?La ceramica classica è un materiale pregiato ed elegante, apprezzato fin dall'antichità, ma presenta una maggiore sensibilità agli urti rispetto a soluzioni moderne come il gres porcellanato o il laterizio. Sebbene sia esteticamente molto bella, specialmente nelle versioni lavorate a mano, la sua struttura può essere più fragile e soggetta a scheggiature o crepe in caso di impatto forte. Per questo motivo, la sua longevità pratica dipende molto dalle condizioni d'uso: in ambienti domestici tranquilli può durare decenni, ma in zone ad alto traffico o rischio urti, il gres porcellanato offre una durata superiore garantendo al contempo un'elevata resistenza meccanica e impermeabilità.
-
Come scegliere la dimensione giusta della piastrella per la cucina?Per la cucina e altri ambienti soggetti a intenso calpestio e movimento, si consiglia generalmente di utilizzare piastrelle di formato medio-grande, superiori a quelle classiche usate nei bagni (che spesso sono 15x15 cm o 20x20 cm). Formati più ampi, come 30x30 cm, 60x60 cm o maggiori, offrono due vantaggi principali: riducono il numero di fughe, creando un piano più uniforme e facile da pulire, e aumentano la resistenza strutturale complessiva del pavimento. Poiché la cucina è esposta a cadute di oggetti e passaggio frequente, piastrelle più grandi e spesse garantiscono una migliore resistenza all'abrasione superficiale e una maggiore stabilità nel tempo.









