Il vetromattone
Il vetromattone è spesso utilizzato per creare pareti all'interno di ambienti dove la diffusione della luce è scarsa. Con questa soluzione, è possibile creare una parete in più senza contribuire ulteriormente ad oscurare l'ambiente, anzi, con l'utilizzo del vetromattone la luce viene diffusa in modo uniforme e l'illuminazione della stanza ne guadagnerà molto. Nel creare una parete potremmo rischiare di ritrovarci con una stanza senza un proprio punto luce, con una parete in vetromattone potremmo sfruttare la luce proveniente da una stanza adiacente per illuminare anche la zona più buia. Andando in un negozio specializzato, non sarà un problema trovare il materiale necessario per costruire questo tipo particolare di parete. I tipi di diffusori in vetrocemento che possiamo trovare sono molto vari, si va da quelli standard, a quelli colorati, smerigliati, annegati nella malta, decorati, la scelta è molto ampia e saranno le esigenze dello spazio in cui andrete ad operare unito al vostro gusto estetico che vi guiderà nella scelta.
Consigli utili prima di procedere
Bisogna considerare che le pareti realizzate con vetromattone non sono di tipo autoportante, in pratica non si sostengono da sole e non basta mettere un mattone sopra l'altro, serve una struttura rigida che andrà fissata al pavimento e a seconda della sua estensione al soffitto e alla o alle pareti. Per avere un'idea di massima sulle dimensioni ideali di una parete di questo tipo, consideriamo che la superficie non dovrebbe superare i diciotto metri quadri di ampiezza. Per quanto riguarda la lunghezza, superando i 2,5 metri è necessario che la struttura venga rinforzata con dei tondini metallici. Tuttavia è consigliabile che la lunghezza totale della parete non superi i cinque metri. Per le pareti di grandi dimensioni, durante la fase di costruzione del muro dovremo inserire dei giunti di espansione nello spazio tra il mattone e l'intelaiatura, i giunti andranno quindi riempiti con il silicone.
Preparare il sostegno
Prima di procedere con la preparazione della struttura che sosterà i muro, è fondamentale valutarne accuratamente le dimensioni. Per fare questo è necessario mettere a terra una fila di vetromattoni sulla linea su cui andremo a costruire la parete. Metteremo tra un mattone e l'altro e tra i mattoni alle estremità e le eventuali pareti di contatto gli appositi distanziatori in plastica. Allo stesso modo, creando una fila in verticale, potremo prendere le misure per l'altezza. Dovremo adesso procedere giuntando l'intelaiatura di legno, il cui spessore dovrà essere di cinque centimetri, adoperando delle caviglie di profondità dello spessore dei diffusori. A questo punto possiamo posare la struttura fissandola accuratamente alla parete con delle viti.
I vetromattoni
Siamo arrivati finalmente alla fase di posa vera e propria dei vetromattoni. Prepariamo intanto la malta secondo le istruzioni indicate sulla confezione. Fissiamo l'apposito nastro di gomma a quelli che sono i montanti del telaio, stendiamo sulla base uno strato di malta ed inseriamo il primo distanziatore a forma di L a partire da uno degli angoli. Nello spigolo del primo mattone che andremo a posare andrà inserito invece il distanziatore a T e lo poseremo senza applicare altra malta. Per proseguire bisogna mettere la malta sul fianco del successivo mattone da posare e lo andremo a posizionare inserendo un ulteriore distanziatore. Al termine di ogni fila, si dovranno inserire dei tondini di metallo in ciascuno strato orizzontale di malta, in modo da rinforzare la struttura. I vari tondini andranno spinti per qualche centimetro nel telaio. Per avere un rinforzo ancora più stabile, potremo andare ad inserire i tondini anche all'interno dei giunti verticali. Una volta terminata la fase di posa, dobbiamo andare a far scattare le piastre dei distanziatori girandole e togliendo immediatamente la malta eccedente con l'aiuto di una spugna umida. Una volta che la malta ha fatto presa, andremo a livellare i giunti adoperando un apposito di legno. Infine, subito dopo che la malta si è asciugata, andremo ad applicare il silicone bianco e la nostra parete in vetromattone è finalmente completata.
Domande frequenti
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Il vetromattone può sostituire una parete portante esistente?No, assolutamente. Il vetromattone non è mai autoportante e non deve mai essere utilizzato per sostenere carichi strutturali superiori al suo peso specifico. Deve obbligatoriamente essere appeso a una struttura rigida fissa, come un telaio metallico o ligneo ancorato al pavimento, al soffitto e alle pareti laterali. Se devi aprire un varco in un muro portante, devi prima installare un trave di sostegno adeguata; il vetromattone servirà solo a chiudere l'apertura mantenendo la trasparenza, ma non avrà alcuna funzione strutturale.
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Quali sono i limiti dimensionali massimi per una parete in vetromattone?La superficie totale non dovrebbe superare i 18 metri quadri. Per quanto riguarda la lunghezza orizzontale, se il pannello supera i 2,5 metri è necessario inserire tondini metallici di rinforzo all'interno della malta. Si consiglia vivamente di non superare i 5 metri di lunghezza totale per un'unica campata. In caso di pareti di grandi dimensioni, è fondamentale prevedere giunti di espansione riempiti con silicone tra il mattone e l'intelaiatura per assorbire le dilatazioni termiche e prevenire crepe.
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Come si prepara correttamente l'intelaiatura prima della posa?Inizia disponendo a terra una fila di vetromattoni con i distanziatori per definire le misure esatte di larghezza e altezza. Prepara poi un'intelaiatura di legno dello spessore di 5 cm, fissandola saldamente al pavimento e alle pareti con viti appropriate. È importante usare caviglie di profondità pari allo spessore dei diffusori per garantire la stabilità. Prima di iniziare la posa, applica un nastro di gomma sui montanti del telaio per proteggere il vetro e facilitare la pulizia successiva.
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Quale malta e quali accessori sono necessari per la posa?Utilizza esclusivamente malta specifica per vetromattoni, seguendo le indicazioni del produttore. Sono indispensabili i distanziatori in plastica: quelli a forma di 'L' agli angoli e quelli a 'T' tra i mattoni. Durante la posa, inserisci tondini metallici orizzontali in ogni strato di malta, spingendoli nel telaio per circa pochi centimetri, e opzionalmente nei giunti verticali per maggiore stabilità. Dopo aver posato, rimuovi subito la malta in eccesso con una spugna umida e, a presa avvenuta, livella i giunti con un attrezzo apposito.
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È necessaria una manutenzione speciale per le pareti in vetromattone?La manutenzione è minima grazie alla natura impermeabile del materiale. Una volta completata la posa e applicato il silicone di finitura sui bordi, basterà pulire occasionalmente la superficie con acqua e detergenti neutri, evitando prodotti abrasivi che potrebbero graffiare il vetro. Il silicone applicato ai giunti esterni garantisce la tenuta stagna e previene infiltrazioni. Controlla periodicamente lo stato del silicone di contorno per assicurarti che rimanga integro e sigillato nel tempo.








