Vetrocemento

Pavimento per esterni

Vetrocemento dimensioni

Prima di tutto occorre spiegare in questa introduzione il concetto di vetrocemento. Non è altro che un materiale da costruzione, il cui scopo è quello di sia pareti che solai semi trasparenti. Questi ultimi infatti permettono il passaggio della luce solare, salvaguardando naturalmente quella che è la privacy inerente al proprio ambiente domestico.

di Redazione

18 settembre 2013

Vetrocemento dimensioni

Per quello che riguarda la composizione del vetrocemento, occorre rilevare che si ricava dall'unione di vari mattoni che sono realizzati in vetro. I mattoni stessi risultano essere legati tra di loro attraverso giunti che sono fatti in cemento armato. Per comporre un mattone in vetro, è assolutamente necessario pressare tra di loro due formelle in vetro, facendo in modo di creare un'apposita camera d'aria, la quale deve essere del tutto impermeabile ed altrettanto isolante. Bisogna poi tenere presente che il vetrocemento può essere realizzato in diverse modalità. Per un fatto di design, è possibile farsi fare il vetrocemento colorato, per far sì che chi lo vede dall'esterno, abbia una gradevole sensazione. In Italia sono presenti tante aziende specializzate nella realizzazione del vetrocemento, le quali vengono incontro a tutte le esigenze del consumatore finale, cercando di far sì che il rapporto fra qualità e prezzo sia competitivo, realizzando un prodotto ad alti livelli. Il vetrocemento si può benissimo utilizzare per le stanze di casa propria, si pensi ad esempio ad un box doccia, attraverso il quale entra la luce della stanza, ma che al tempo stesso salvaguarda la propria privacy ed intimità. Può al tempo stesso essere una parete divisoria fra le varie stanze della casa, ma anche per gli uffici, questi ultimi in merito ai luoghi di lavoro.

Storia del vetrocemento

C'è da dire che le origini del vetrocemento si perdono agli inizi del 900, in contemporeanea con lo sviluppo del settore dell'industriale. Tale materiale da costruzione infatti, veniva utilizzato spesso e volentieri per far filtrare la luce solare, illuminando di conseguenza tutti gli edifici adibiti ad uso industriale.

Tipi di vetrocemento

Va rilevato che esistono vari tipi di vetrocemento. Il primo, ossia il più noto, è quello trasparente, il quale permette il passaggio in modo piuttosto consistente della luce dall'esterno, sia solare che non. Abbiamo poi quello satinato, dove in questo caso è più opaco e quindi il passaggio della luce esterna, inclusa quella solare, viene notevolmente attenuato. Il terzo tipo di vetrocemento invece è il liscio, infatti qui la superficie risulta essere del tutto liscia e quindi la relativa parete appare abbastanza omogenea. Per concludere, ci sono sia il vetrocemento ondulato, che quello colorato, che dal punto di vista del design è senza dubbio il migliore.

Dimensioni del vetrocemento

Prima di parlare delle dimensioni del vetrocemento, occorre fare una precisazione molto importante. Tale opera infatti è considerata una muratura sotto tutti gli aspetti, incluso anche quello legale, sebbene sia apprezzabile dal punto di vista del design. In merito alle dimensioni, c'è da dire che, per queste ultime, si parte dai mattoni di vetro cemento di tipo standard. In questo caso, gli stessi risultano presentare uno spessore pari ad otto centimetri. Il relativo formato, di regola, è quadrato e va da un minimo di 19 centimetri per 19 centimetri, fino ad un massimo di 24 centimetri per 24 centimetri per fare in modo di coprire un singolo metro quadro. Il formato, oltre che quadrato, può essere anche rettangolare ed in questo caso le dimensioni cambiano, ossia da circa 25 centimetri per 12, oppure 10 centimetri per 20. Si tenga presente che i mattoni di vetrocemento vengono venduti a pezzi, a seconda dei metri quadri di parete che si intendono coprire. Per ciascun metro quadro di parete, possono servire, di solito, una trentina di mattoni di vetrocemento, nel caso in cui si scelgano quadrati ed all'incirca venti, qualora si opti per quelli rettangolari. Il numero di pezzi dunque è un coefficiente che varia a seconda della parete che si vuole creare con il vetrocemento. Dopo aver calcolato il numero di pezzi effettivi che sono indispensabili per la parete, si dovrà provvedere a realizzare il telaio a sostegno della parete stessa. Il passo successivo da effettuare consisterà nel passare lo strato di malta, utile per creare le varie file di mattoni di vetrocemento. Si concluderà infine con le rifiniture delle linee di fuga, per le quali sarà necessario il silicone. Prima di questo, si dovrà togliere tutta la malta eccessiva, quando ancora la stessa è fresca.

Domande frequenti

  • Quali sono le dimensioni standard dei mattoni di vetrocemento?
    I mattoni di vetrocemento standard presentano generalmente uno spessore di 8 cm. La forma può essere quadrata, con misure che variano da 19x19 cm a 24x24 cm, oppure rettangolare, con formati comuni come 25x12 cm o 10x20 cm. Queste dimensioni permettono di coprire efficientemente la superficie desiderata, garantendo stabilità strutturale e un aspetto estetico ordinato. È fondamentale verificare le specifiche del produttore scelto, poiché alcune aziende potrebbero offrire formati personalizzati per esigenze architettoniche particolari.
  • Quanti mattoni servono per coprire un metro quadro di muro?
    Il numero di mattoni necessari dipende dalla forma scelta. Per i formati quadrati standard, occorrono mediamente circa 30 pezzi per ogni metro quadro di parete. Se si optano per i mattoni rettangolari, il quantitativo scende a circa 20 pezzi per metro quadro. Questo dato è cruciale per il calcolo preciso del preventivo e degli acquisti. Ricorda che è sempre consigliabile acquistare una piccola percentuale extra (circa il 5-10%) per coprire eventuali rotture durante la posa o tagli non previsti.
  • Come si realizza la struttura portante per il vetrocemento?
    Il vetrocemento è considerato una muratura e richiede un supporto adeguato. Dopo aver calcolato i pezzi necessari, bisogna predisporre un telaio di sostegno metallico o in acciaio che garantisca la stabilità verticale e orizzontale della parete. Successivamente, si applica uno strato di malta specifica per creare le file di mattoni. La posa richiede precisione per garantire che ogni mattone sia allineato correttamente. Infine, le fughe devono essere rifinite con silicone per assicurare impermeabilità e isolamento termico-acustico, rimuovendo prima l'eccesso di malta fresca.
  • Quali sono i diversi tipi di vetrocemento disponibili?
    Esistono diverse varianti di vetrocemento in base alla trasparenza e alla finitura superficiale. Il tipo trasparente lascia passare molta luce solare, ideale per illuminare ambienti interni. Quello satinato è più opaco, attenuando significativamente la luce per maggiore privacy. Esiste inoltre la versione liscia, che offre un aspetto omogeneo, e quella ondulata o colorata, preferita per fini decorativi e design. La scelta dipende dall'equilibrio desiderato tra luminosità, riservatezza e stile estetico dell'ambiente domestico o professionale.
  • Dove è consigliato installare il vetrocemento in casa?
    Il vetrocemento è versatile e può essere utilizzato in molte zone della casa. È eccellente per box doccia, poiché permette il passaggio della luce mantenendo la privacy grazie alla natura semi-trasparente dei mattoni. Può fungere da parete divisoria tra stanze interne, migliorando la distribuzione della luce naturale senza chiudere completamente gli spazi. Inoltre, è adatto per uffici e ambienti commerciali dove si desidera un'illuminazione diffusa ma controllata. La sua resistenza e capacità isolante lo rendono una soluzione pratica per solai e pareti esterne semi-trasparenti.