Forno in muratura

Caminetti

Forno in muratura

Per realizzare da soli un forno in muratura è necessario avere una buona dimestichezza con i materiali edili e in caso contrario è meglio avvalersi dell’aiuto di un esperto.

di Redazione

04 dicembre 2013

Caratteristiche principali

Un forno mal eseguito non solo produce molto fumo ma non riesce a cuocere i cibi in modo adeguato. Per questa ragione è necessario prestare la massima attenzione ad ogni dettaglio durante la sua costruzione affinché a lavoro concluso si possa ottenere un forno a legna eseguito a regola d’arte. Prima di affrontare la vera e propria edificazione del forno in muratura è opportuno disegnare un progetto corredato delle relative misure. Il forno dovrà avere un basamento stabile sul quale verterà il peso della struttura portante fatta di mattoni e tavelle. Sopra la struttura verrà collocato il piano cottura sormontato dalla classica cupola in mattoni refrattari intonacata dalla parte esterna. Per costruire un forno in muratura occorrerà avere a disposizione un buon quantitativo di ghiaia e sabbia, cemento, mattoni, mattoni refrattari, malta resistente alle alte temperature e tavelle.

Realizzazione della struttura portante

Non è possibile far poggiare direttamente la struttura portante direttamente sul terreno ma è necessario fare prima un basamento in cemento. Dopo aver delimitato con quattro paletti e lenza la zona dove andrà costruito il basamento bisogna iniziare a scavare con la vanga una buca profonda trenta centimetri lungo tutta la linea perimetrale. Successivamente va riempita con del calcestruzzo e prima che lo stesso si solidifichi deve essere livellato bene con l’ausilio di un frattazzo. Il basamento così realizzato va lasciato asciugare bene almeno per un paio di giorni dopodiché si potrà procedere con la creazione dei muretti portanti. I mattoni pieni da adoperare vanno necessariamente tenuti a bagno in acqua per 24 ore altrimenti assorbirebbero troppo in fretta tutta l’acqua contenuta dalla malta compromettendo la sua tenuta. È possibile realizzare la struttura portante anche con altri materiali edili come ad esempio i blocchi di cemento o la pietra. L’importante è che possano sorreggere alla perfezione tutto il carico del forno e del suo rivestimento senza mostrare cenni di cedimento. Dopo aver segnato scrupolosamente le linee guida sul basamento e aver preparato la malta si può procedere con l’innalzare i due muretti. L’utilizzo della livella a bolla è indispensabile per creare muretti perfetti privi di strane inclinazioni che possono a lungo andare compromettere la stabilità di tutta la struttura. Appena terminato la messa in posa dei muretti si può continuare l'opera con il posizionamento delle tavelle che formeranno il piano del forno. La malta cementizia servirà per farle aderire alla struttura portante. Dopo che la base si sarà asciugata bene si ricopre con i mattoni refrattari tenuti assieme da un’apposita malta che resiste alle alte temperature. Questo sarà il vero e proprio piano di cottura sul quale verranno appoggiati i cibi. Anche in questo caso, prima di procedere oltre, si dovrà lasciare essiccare bene la malta almeno per una giornata dopodiché andrà segnato sulla base il perimetro della cupola ancora da costruire.

Come costruire la cupola

La cupola del forno è la parte più sensibile di tutta la struttura e richiede molto impegno nella sua messa a punto. Se non si ha molta dimestichezza con la muratura è meglio farsi aiutare da un esperto del settore almeno durante questa fase così delicata. Bisogna iniziare a posare i mattoni refrattari partendo dal perimetro precedentemente delineato e la parte della bocca del forno dovrà essere mantenuta libera dai mattoni. Appena terminata la prima fila si procede con la seconda e così via fino a raggiungere il vertice della cupola. Le file dei mattoni dovranno essere disposte l’una sopra l’altra ma ad ogni giro la sezione dovrà essere via via ristretta. Nella parte alta della cupola, in prossimità della bocca del forno, dovrà essere predisposta un’apertura che permetterà ai fumi di uscire all’esterno. Una volta che la malta si sarà asciugata la cupola si reggerà da sola ma durante la costruzione è necessario che venga supportata da un’apposita struttura di sostegno realizzata con mattoni sovrapposti a secco. Questo tipo di sostegno verrà poi rimosso dopo qualche giorno attraverso la bocca del forno. Per rifinire e proteggere il forno la cupola dovrà essere intonacata dalla parte esterna.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali indispensabili per costruire un forno in muratura?
    Per la realizzazione di un forno in muratura è fondamentale distinguere tra la struttura portante e quella interna. Servono cemento, ghiaia e sabbia per il basamento; mattoni pieni o blocchi di cemento per i muri laterali; tavelle per il piano di supporto; e, soprattutto, mattoni refrattari per la camera di cottura e la cupola. Questi ultimi devono essere accostati utilizzando una malta specifica resistente alle alte temperature, diversa da quella cementizia standard usata per la struttura esterna. Inoltre, non dimenticare gli attrezzi base come livelle, frattazzi e vanga.
  • Come preparare correttamente i mattoni prima della posa?
    I mattoni pieni utilizzati per la struttura portante devono essere immersi in acqua per almeno 24 ore prima della costruzione. Questa operazione è cruciale perché evita che i mattoni secchi assorbano rapidamente l'umidità della malta fresca. Se ciò avvenisse, la malta non idraterebbe correttamente, compromettendone la presa e la tenuta strutturale nel tempo. I mattoni refrattari, invece, seguono procedure diverse legate alla resistenza termica, ma la regola generale per i materiali porosi è sempre quella di prevenirne l'essiccamento prematuro durante la stesura.
  • È obbligatorio fare un basamento in cemento?
    Sì, è assolutamente necessario. Non si può mai poggiare direttamente la struttura del forno sul terreno nudo. È required scavare una trincea perimetrale profonda circa 30 cm e riempirla con calcestruzzo ben livellato. Questo basamento garantisce stabilità, distribuisce uniformemente il peso elevato della struttura e previene cedimenti differenziali che potrebbero cre crepare la cupola o deformare la bocca del forno. Il basamento deve asciugare completamente per almeno due giorni prima di iniziare a innalzare i muri.
  • Come si costruisce la cupola senza che crolli durante la posa?
    La cupola è la parte più delicata poiché lavora principalmente a compressione. Durante la costruzione, mentre si impilano i mattoni refrattari restringendo progressivamente il diametro verso l'alto, è essenziale utilizzare un'impalcatura provvisoria di sostegno fatta di mattoni posati a secco. Questa struttura regge il peso finché la malta non si asciuga e la volta non diventa autoportante. Solo dopo alcuni giorni, quando la malta ha raggiunto la piena resistenza, si rimuove il sostegno dall'interno attraverso la bocca del forno.
  • Quando posso usare il forno per la prima cottura?
    Non usare mai il forno subito dopo la fine della muratura. Ogni strato di malta, sia quella cementizia del basamento che quella refrattaria della camera, deve asciugarsi completamente. Si consiglia di attendere almeno un giorno per ogni strato principale di malta applicata. Prima della prima cottura effettiva, è buona norma effettuare una 'cottura di purga' a fuoco basso e moderato per eliminare gradualmente l'umidità residua dalle pareti e prevenire shock termici che potrebbero screpolare i mattoni refrattari o l'intonaco esterno.