foglia con virosi

Parassiti e Malattie piante

Virosi

La virosi è una malattia molto grave e a cui non c'è rimedio se non quello di combattere i parassiti. pertanto, bisogna effettuare un' attiva prevenzione. In questo articolo, si vedrà come riconoscere e combattere la virosi.

di Redazione

03 gennaio 2012

Perchè conoscerla:

Quando ci scelgono delle piante, sopratutto se non le si ama ma le si acquista semplicemente per usufruire del loro immenso valore ornamentale e quindi, della loro bellezza, spesso ci si dimentica che, davanti ai propri occhi, ci sono dei veri e propri esseri viventi, che si, sono in grado di dare molte soddisfazioni e di ornare la propria casa, ma hanno anche bisogno di accortenze e cure per sopravvivere bene e nel totale benessere, al fine di evitare tutte le problematiche cui una pianta può andare in contro. Tra queste problematiche ci sono sicuramente malattie varie, che possono essere più o meno gravi, risolvibili o meno e che possono comportare conseguenze varie per la pianta. Ma il problema cui la pianta è spesso soggetta, forse anche più delle malattie sono sicuramente le infestazioni: piccoli insetti, acari o altri tipi di parassiti, spesso invisibili ad occhio nudo, rappresentano un pericolo costante per le piante, in quanto questi si cibano delle sostanze in esse contenute, determinando, quindi, gravi mancanze nelle piante. Per questo, chiunque disponga di una pianta o di un vero giardino, è bene che impari a conoscere e a riconoscere i parassiti cui le proprie piante possono essere soggette e a prevenirle e combatterle nel modo più efficace possibile.

Informazioni:

Prima di procedere con la prevenzione o la lotta contro la virosi, bisogna prima di tutto capire cos'è, per poi imparare a riconoscerla. Prima di ogni azione da eseguire sulle proprie piante, infatti, bisogna munirsi di tutte le informazioni necessarie, e bisogna conoscere quale problema si va ad affrontare: prima di attaccare, in poche parole, bisogna conoscere il nemico. La virosi è una malattia, o meglio un' infezione della pianta che è determinata dalla presenza di determinati virus, che può aver contratto in vari modi. I virus che fanno in modo che la pianta contragga la virosi sono piccolissimi: in realtà, tutti i virus sono i vegetali più piccoli esistenti al mondo, anche più dei batteri. E' molto facile che un virus infetti una pianta, perchè la trasmissione è semplice e avviene facilmente, per varie “strade” e vari mezzi. La riproduzione di questi virus avviene a svantaggio delle cellule che sono soggette all' infestazione di questi virus. Essi poi si diffondono in tutta la pianta tramite il flusso linfatico e tramite le connessioni plasmatiche. Ma i virus che attaccano una pianta sono, ovviamente, capaci anche di attaccare una pianta vicina e così via, facendo in modo che esso si propaghi anche per un' intero giardino, nei casi più estremi. Tra due piante distinte, infatti, il contagio può avvenire in vari modi: basta un semplice contatto tra le vie aeree della pianta, ma anche degli organi sotterranei della pianta. Inoltre, la trasmissione è possibile anche attraverso semi, polline, animali, funghi o altri parassiti: basta, infatti, che animali o parassiti ingeriscano dei virus, per trasmetterli alle altre piante.

Come riconoscerli:

Dopo aver capito cos'è la virosi e come le piante possono contrarla, bisogna procedere con la prevenzione e, nel caso sia ugualmente contratta, con la cura. Prima di fare entrambe queste operazioni, però, c'è ancora uno scalino da salire, ovvero quello del “riconoscimento”: dopo aver conosciuto la virosi, bisogna imparare a riconoscerla qualora essa si presenti. Per farlo, come in ogni caso in cui la pianta presenti dei problemi, bisogna semplicemente analizzare le foglie della pianta in modo attento e oculato. La virosi presenta non poche sintomatologie che possono far scattare l' allarme nel “padrone” dlla pianta: osservando quest' ultima, se essa avrà contratto la virosi, sarà possibile riscontrare rinsecchimento e/o avvizzimento, mentre le foglie appariranno prive di tono e di colore, così come i petali, anch' essi scoloriti in vari punti. Anche gemme e boccioli devono essere presi in considerazione: in caso di virosi, è possibile che questi si deformino. Alcune virosi possono causare l' arresto della crescita della pianta o problemi nella riproduzione e/o nella produzione. Spesso, i frutti delle piante con virosi sono spugnosi o molli, mentre le foglie posseggono delle striature o dei cerchi chiari o scuri. Un particolare tipo di virosi, e anche facilmente riconoscibile, sono quelle “ a mosaico”, ovvero in cui le foglie posseggono le piccole macchioline gialle sulla superficie.

Prevenzione e cura:

Dopo aver imparato a conoscere la virosi e a riconoscerla, ora bisogna imparare a combatterla. La prima forma di lotta che è possibile muovere alla virosi, così come ad ogni altro tipo di malattia e infestazione cui una pianta può essere soggetta, è la prevenzione. Essa permette di tenere lontane patologie e parassiti, e di proteggere la pianta costantemente. E', quindi, la prima arma, spesso vincente, contro le problematiche delle piante. Per prevenire la virosi non c'è bisogno di medicinali o tecniche particolari, ma basta fare un po' di attenzione alla propria pianta, a quello che essa ingerisce, ai semi che si piantano e a come si effettuano le varie operazioni su di essa: già dai semi con i quali si intende far sviluppare una pianta, bisogna fare attenzione, esaminandoli e facendo in modo che non siano già stati infettati. E' bene, per evitare spiacevoli sorprese, comprarli dal proprio negozio di fiducia. Inoltre, è necessario fare attenzione alla potatura, che deve avvenire esclusivamente con attrezzi ben disinfettati e affilati, e dopo la quale devono essere applicati prodotti specifici sulle ferite. Nel caso poi la virosi si presenti ugualmente e innavvertitamente sulla propria pianta, bisogna tenere in considerazione che non esiste una cura vera e propria, e che l' unica cosa che è possibile fare è distruggere i parassiti portatori di virosi. Se la pianta è sofferente, però, l' unica cosa da fare è sradicarla e bruciarla in un luogo appartato, per evitare che infetti anche le altre piante.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Esiste una cura farmacologica definitiva per la virosi nelle piante?
    No, attualmente non esistono trattamenti chimici o farmaci in grado di eliminare completamente il virus una volta che ha infettato la pianta. A differenza di molte malattie fungine o batteriche, le virosi sono incurabili nello stadio avanzato. L'unica strategia efficace consiste nell'intervenire tempestivamente sull'eliminazione fisica della parte malata o, nei casi più gravi e quando la pianta è irrecuperabile, nel suo interramento e distruzione per impedire la diffusione del patogeno agli esemplari sani circostanti.
  • Quali sono i sintomi visivi principali per riconoscere una pianta affetta da virosi?
    I segnali più comuni includono ingiallimenti fogliari, striature o anelli chiari e scuri sulle foglie, nonché la comparsa di caratteristiche macchie gialle tipiche delle 'mosaici'. Si possono osservare anche deperimento generale, rinsecchimento, perdita di turgore e scolorimento di fiori e petali. Inoltre, la pianta potrebbe mostrare deformazioni alle gemme e ai boccioli, un arresto dello sviluppo vegetativo e frutti dalla consistenza anomala, spugnosa o molle.
  • Come si trasmettono i virus alle piante da giardino?
    La trasmissione avviene principalmente tramite vettori biologici come afidi, cicaline, tripidi e acari che, nutrendosi della linfa, inoculano il virus. Può verificarsi anche per contatto diretto tra tessuti vegetali danneggiati, attraverso strumenti da potatura contaminati, seme infetto, polline o radicamenti tra piante vicine. Alcuni funghi e nematodi possono agire da vettori, facilitando l'infezione da suolo o da altre piante ospiti.
  • Cosa devo fare se trovo una pianta con virosi nel mio giardino?
    Devi intervenire immediatamente isolando l'esemplare infetto. Se l'infezione è localizzata, pota con cautela le parti colpite utilizzando cesoi disinfettate. Tuttavia, se la pianta mostra sintomi gravi e sistemici, la misura più sicura è estirparla interamente e bruciarla lontano dall'orto o dal giardino per evitare che il virus persista nei residui vegetali. Non compostare mai materiale infetto per non rischiare di diffondere l'infezione l'anno successivo.
  • Quali sono le migliori pratiche preventive per evitare le virosi?
    La prevenzione è fondamentale e si basa su tre pilastri: acquisto di semi e piantine certificati e sani da fornitori affidabili; disinfezione rigorosa di forbici, tagliasiepi e altri attrezzi prima e durante l'uso, specialmente passando da una pianta all'altra; controllo costante ed efficace dei parassiti vettori (come afidi e mosche bianche) tramite metodi meccanici o biologici. Mantenere l'igiene del giardino rimuovendo erbe infestanti ospiti dei virus riduce ulteriormente il rischio di infezioni.

Potrebbe interessarti anche