Mosca bianca

Perchè conoscerla:

Attarverso il fai da te è possibile prendersi cura di varie operazioni, ognuna in un campo diverso. Il fai da te è un hobby che sta riscuotendo sempre più successo, e che , almeno da una ventina di anni a questa parte, sta entrando nelle case di moltissime persone, in primis per i molti vantaggi che è possibile trarne, e poi anche perchè si tratta di un hobby che si addice a tutti: attraverso il fai da te, infatti, è possibile occuparsi di operazioni in tutti i settori, con un grado differente di difficoltà, e quindi chiunque può trovare, grazie al faid a te, un buon modo per occupare il proprio tempo libero, rendendolo comunque ben speso e produttivo proprio come il lavoro, ma molto più divertente e rilassante e sopratutto molto meno stressante. Indipendentemente dall' età, dalle proprie conoscenze, dalle proprie necessità, dalle proprie attitudini e dai propri scopi, il fai da te può essere sempre considerato un hobby da coltivare e particolarmente interessante: chi ama le piante può imparare ad occuparsi di giardinaggio, chi ama i motori puà occuparsi della manutenzione dei propri veicoli, chi ama i gioielli può occuparsi della loro creazione tramite la bigiotteria, chi ama creare può occuparsi del settore edile e così via. E' comunque un hobby di cui possono occuparsi anche i meno esperti o addirittura i bambini: i "lavoretti" che spesso fanno a scuola sono una chiara forma di fai da te.

Ma cos'è il fai da te? Prima di parlare dei vantaggi che è possibile ottenere dalla sua pratica, è bene chiarire questo concetto, per evitare errori. Il fai da te spesso viene descritto come un' operazione o di un' insieme di operazioni, ma in modo completamente erroneo: si tratta, infatti, di una tecnica e non di un' operazione, che viene poi applicata per condurre a termine vari lavori. E in cosa consiste questa tecnica? Come già molti sapranno, tramite il fai da te le varie operazioni di cui si necessita,siano esse di costruzione, modifica, manutenzione o personalizzazione, vengono eseguite con le proprie mani, quindi senza l' intervento di terzi, ovvero di professionisti e di esperti. Ovviamente, siccome la maggior parte delle volte si è dilettanti nell'eseguire queste operazioni, bisogna comunque limitare il proprio campo di azione alle cose di propria proprietà, evitando di rendere il fai da te una fonte di guadagno, e distorcendone quindi il senso, oltre che operando in modo non legale e molto pericoloso: varie operazioni che è possibile eseguire con il fai da te,infatti, sono operazioni particolarmente importanti e anche di grossa portata, in cui un errore potrebbe minare l' incolumità dell' ambiente circostante e delle persone e degli animali che frequentano quel determinato ambiente.

Per evitare spiacevoli inconvenienti, un buon fai da te si informa sempre su come vadano eseguiti i lavori che sia accinge a fare, su quali siano i materiali da utilizzare e perchè, su come sceglierli e su quali sono le loro caratteristiche, in modo da sapere sempre quale materiale utilizzare in una determinata situazione perchè più vantaggioso e quindi idoneo, così come impara a maneggiare nel migliore dei modi gli strumenti di cui si serve per lavorare il materiale che utilizza o le superfici o anche per operazioni di assemblaggio.

Ma quali sono i vantaggi che è possibile ottenere praticando il fai da te? Innanzitutto, bisogna tenere in considerazione che data la vastità del numero di operazioni che è possibile scegliere di compiere tramite il fai da te, ed essendo questo aperto quindi a tutti, è possibile imparare tecniche nuove, ampliare dunque le proprie conoscenze e capacità nei propri settori di interesse, permettendo a se stessi di partire da una condizione di dilettante per arrivare anche ad essere dei veri e propri professionisti del settore. In questo senso, il fai da te diviene un modo attraverso il quale poter occupare il proprio tempo libero imparando ad occuparsi di quelle operazioni che rientrano nei propri campi di interesse, quindi è possibile imparare a coltivare le proprie passioni.

Attraverso il fai da te è poi possibile rilassarsi e divertirsi, facendo si che la propria mente da un lato non si annoi in quanto impegnata in piacevoli operazioni, e quindi non torni col pensiero alle seccature e alle preoccupazioni della vita quotidiana, rendendo quindi il tempo libero più stressante di quello che si spende al lavoro, come spesso accade, e dall' altro evita alla mente di stressarsi, data la leggerezza e la piacevolezza delle operazioni.

Uno dei vantaggi che attira moltissimo verso il fai da te è poi la consapevolezza di poterne trarre moltissimi benefici dal punto di vista economico: si tratta, infatti, di operazioni che possono essere eseguite con le proprie mani, evitando quindi di affrontare la spesa della manodopera, che spesso e volentieri arriva anche a costituire l' 80% della spesa finale. In questo modo un lavoro di cui si necessita può essere eseguito con una spesa molto inferiore a quella che normalmente sarebbe necessaria, e quindi è anche possibile scegliere di investire ciò che è stato risparmiato nella qualità dei materiali, in modo da ottenere un lavoro migliore dal punto di vista sia estetico che funzionale, sicuramente più durevole nel tempo.

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Come riconoscerle:

due esemplari di mosca biancaPrendono il nome comune di mosche bianche alcuni esemplari di aleurodidi, detti però anche aleirodidi o aleurodi, ovvero insetti appartenenti all' ordine dei Rhynchota homoptera. Si tratta di parassiti che attaccano le piante comportando vari problemi. Ma come riconoscerli? Sicuramente bisogna conoscere la loro morfologia, sia quando si tratta di parassiti ancora giovani che quando raggiungono ormai visibilmente l' età adulta. Nel primo caso, ovvero quando la mosca bianca è ancora giovane, essa attraversa ben 5 stadi, dei quali quattro sottoforma di neanide e uno sottoforma di ninfa, chiamata anche subpupa. Durante questi cinque stadi, la forma del loro corpo è ellittica e appiattita, e gli esemplari sono facilmente riconoscibili per l' immobilità. In effetti, è soltanto durante il primo stadio che la mosca bianca è mobile, e infatti è possibile notare che essa si insedia non proprio vicino a dove è nata. Durante gli stadi secondo, terzo e quarto, la mosca bianca è invece immobile, in quanto le sue zampe, prima ben sviluppate e funzionali, sono divenute atrofiche. Durante il quinto stato, la ninfa è una subpupa che si sviluppa in quello che viene definito impropriamente pupario, ma che in realtà è un involucro protettivo ottenuto dalla cuticola ispessita della neanide del quarto stadio. Questi "pupari" sono di colore giallo nerastro.

Gli adulti invece sono insetti le cui dimensioni arrivano a massimo 3 mm ed il cui colore è giallastro. Il loro capo è di forma globosa, mentre gli occhi sono ovviamente composti, sopra dei quali poi sono posizionati due ocelli. Le antenne sono allungate , mentre il corpo è composto da setet segmenti. La bocca possiede un apparato di tipo pungente-succhiante. Le zampe sono sottili e lunghe.

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Danni:

foglia infettata da mosca biancaLa mosca bianca attacca principalmente piante angiosperme, sia erbacee sia legnose, particolarmente solanacee, cucurbitacee e luguminose, oltre a moltissime tipologie di piante ornamentali e tutte le colture di serra e tutte le piante da agrumi.

Ovviamente i danni alle piante che attacca la mosca bianca vengono riportati dalle punture di alimentazione, e quindi dalla produzione di melata e dalla trasmissione dei virus. Durante le punture di alimentazione, infatti, le piante attaccate vengono private della linfa, che, come ben si sa, è un elemento di fondamentale importanza per la pianta. I danni riportati alle foglie sono una necrosi puntiforme che si espande sulla superficie della foglia in modo da finire per occuparla completamente, cosa che poi porta il completo disseccamento. Ovviamente, quando l'infestazione è massiccio, il danno non si ferma soltanto ad alcune foglie, ma implica una diminuzione anche considerevole della produzione della pianta, oltre che un rallentamento in tutto il suo ritmo biologico, a causa della sottrazione di linfa: molte piante colpite dalla mosca bianca deperiscono progressivamente, fino a morire.


Mosca bianca: Come combatterla:

foglia infettataLa lotta contro la mosca bianca non è particolarmente facile, a causa di vari fattori: giocano sicuramente a favore di questi parassiti il fatto che le specie adulte sono mobili, che raggiungere la parte inferiore delle foglie con degli insetticidi non è sempre semplice, la resistenza dei questi parassiti e che utilizzare degli insetticidi in colture protette non è una scelta molto semplice da prendere.

In genere, tuttavia, i trattamenti di tipo chimico sono i più consigliati e, nella stragrande maggioranza dei casi, anche gli unici a funzionare a dovere. Questi elementi vengono somministrati alla pianta tramite contatto o ingestione, e tra i principi attivi presenti molto particolare è la presenza di piretroidi , e in generale gli endoterapici, molto efficaci contro questa tipologia di insetti, in particolare nella loro età adulta. Più efficaci per insetti gli stadi giovalini sono quei prodotti che agiscono per asfissia, che possono funzionare sugli stadi che prevedono la mobilità della mosca bianca, ma sicuramente non su quelli in cui il parassita è mobile. Nelle serre, poi, va utilizzata la fumigazione.

Per quanto riguarda la lotta biologica, che si è sviluppata a causa delle difficoltà presentate dalla lotta chimica, e che oggi è una tipologia di lotta integrata, viene utilizzato in particolare il metodo inondativo, specialmente per le mosche bianche delle serre. In particolare, nei luoghi dell' europa centrale, vengono impiegati l'ì Encarsia formosa contro il T. Vaporariorum e l' acaro predatore Phytoseiulus persimilis contro l' acaro Tetranychus urticae. Questi, però, possono essere utilizzati soltanto durante il periodo primaverile, e quindi lasciano le piante esposte ai parassiti di mosca bianca durante l' inverno, pertanto, durante le stagioni fredde, vengono rilasciate dei miridi predatori, più efficaci durante questa stagione.


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