Azalea malattie

Azalea malattie

L’azalea è una pianta ornamentale che appartiene alla famiglia delle ericaceae che raggiunge i sessanta centimetri di altezza, con fiori molto belli di colore rosa simili a quelli del rododendro. L’azalea, è una pianta estremamente delicata, che per una serie di concause, potrebbe andare incontro a diversi tipi di patologie. L’azalea necessita di un terreno particolarmente fertilizzato: la presenza di ristagni idrici o anche la secchezza eccessiva, determina l’ingiallimento del terreno e il deperimento della pianta nella zona aerea. Il primo elemento necessario per favorire la crescita delle pianta e tutelarla da eventuali patologie, è il drenaggio del terreno: esso va smosso e miscelato a sabbia e torba, elementi in grado di assorbire l’acqua, evitando il fenomeno del ristagno. Sempre l’eccesso di acqua, potrebbe causare l’ingiallimento delle foglie: capita che l’acqua con la quale viene irrigato il terreno, sia ricca di calcare, sostanza dannosa, che porta la pianta alla secchezza: il primo campanello d’allarme è l’ingiallimento delle foglie. Altri fattori che potrebbero determinare l’insorgere di diverse patologie della pianta, sono il terreno poco fertile, e la presenza di erbe infestanti: queste tendono ad aggredire la pianta, contaminandola per poi determinarne il deperimento. La soluzione in questo caso, è quella di eliminare le erbacce spostando l’azalea in un terreno maggiormente fertile. L’azalea, è una pianta particolarmente sensibile alle temperature: nei periodi di caldo intenso, la pianta va tutelata con frequenti innaffiature e protetta dai raggi del sole che potrebbero scottarla. In inverno, l’azalea va protetta con un telo dalle piogge intense, ed irrigata con molta parsimonia. Questa delicatissima pianta, può essere aggredita da diversi funghi del terreno, e manifestare patologie differenti attraverso la perdita dei fiori, attraverso l’ingiallimento delle foglie, attraverso il marciume radicale: in questo casi, si effettuano una serie di manovre necessarie alla salvaguardia della pianta. Il ragno rosso e gli oziorrinchi, sono tra gli acari maggiormente pericolosi per le azalee: attaccano la parte aerea della pianta, indebolendola e rendendola esile; le larve degli stessi animali invece, attaccano la parte radicale. Il ragnetto rosso, non è visibile ad occhio nudo, e tende ad aggredire la pianta alla linfa, creando cosi una via d’accesso per i batteri. La presenza di questi animali, è confermata dalla presenza di ragnatele sulle foglie e dall’ingiallimento delle foglie.
Azalea

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