Esempio di cancello in legno

Materiali per il giardino

Legno da esterno

Il legno da esterno può essere declinato in tanti modi diversi: ad esempio si usare per creare pavimenti, cancelli oppure vari elementi d'arredo.

di Redazione

08 maggio 2017

Cancelli in legno da esterno

Il legno da esterno può assumere tante forme diverse: infatti questo materiale è molto apprezzato perché è resistente, ecologico, bello da vedere, versatile e facilmente lavorabile. Ad esempio può essere usato per creare strutture ed elementi che abbelliscano il giardino e lo rendano più pratico e funzionale. I cancelli in legno da esterno rendono il contesto ancora più naturale perché il materiale usato si adatta perfettamente alle caratteristiche dello spazio. Possono essere abbinati a recinzioni dello stesso materiale oppure in pietra o in mattoni: nel primo caso è bene utilizzare la stessa essenza, nel secondo si crea un piacevole effetto contrasto. I cancelli in legno da esterno possono essere in legno massello oppure in lamellare. La scelta dipende dal fatto di puntare maggiormente sul lato estetico oppure su quello funzionale. In genere si preferisce utilizzare il legno di rovere e di faggio, trattati appositamente per fare in modo che resistano agli agenti atmosferici. Inoltre ogni sei mesi è bene applicare una mano di impregnante.

Pavimenti in legno da esterno

Molto apprezzati sono i pavimenti in legno da esterno, proprio per le caratteristiche e i vantaggi offerti da questo materiale naturale. Innanzitutto donano una sensazione di calore, comfort e accoglienza all'ambiente, oltre a essere molto belli da vedere ed eleganti. Infatti le sfumature di colore e le venature creano un contesto di grande pregio. Inoltre il legno garantisce un buon isolamento termico e acustico. I pavimenti in legno da esterno installati a regola d'arte e di qualità sono molto resistenti, stabili e garantiscono una lunga durata. Risulta fondamentale sottoporre le superfici a trattamenti adeguati in modo che non subiscano danni a causa degli agenti atmosferici e dell'azione dei raggi solari. Le essenze migliori sono quelle che contengono una grande quantità di oli essenziali e di tannini, perché sono naturalmente poco sensibili all'umidità.

Tipologie di pavimento in legno da esterno

Un pavimento in legno da esterno deve poter essere mantenuto e curato in maniera veloce e semplice. Per questo motivo si predilige la posa flottante, a doghe oppure a listoni: così è possibile sostituire soltanto i singoli elementi danneggiati e si possono pavimentare sia aree irregolari che regolari. In commercio si trovano tante tipologie diverse di pavimenti in legno da esterno. Al tempo stesso le soluzioni si differenziano per l'essenza, il colore, il formato e lo spessore degli elementi modulari utilizzati. A seconda delle caratteristiche delle superfici i costi variano notevolmente: ad esempio le pavimentazioni di larice e di rovere sono molto economiche, ma garantiscono buoni risultati. Invece le soluzioni che adottano essenze tropicali dure (come l'ipè e il teak) hanno un costo maggiore per la provenienza e la rarità del legname. Molto recenti sono i pavimenti in frassino e bamboo termotrattati per eliminare l’umidità interna.

Tavoli in legno da esterno

Il legno è un'ottima soluzione per creare arredi da esterno eleganti, pratici e funzionali: anche in questo caso il materiale deve essere trattato in modo da essere adatto al contesto. Infatti deve resistere all'azione dei raggi solari, dell'umidità e degli agenti atmosferici. I tavoli in legno da esterno sono gli elementi più apprezzati e molto spesso sono abbinati a sedie coordinate. Così si crea una piacevole composizione grazie alla quale il giardino acquista un tocco d'eleganza in più. Si tratta della soluzione più indicata per avere un angolo relax attrezzato all'esterno dove poter studiare, leggere e passare momenti in compagnia durante la stagione estiva. In commercio si trovano tavoli in legno da esterno adatti a tutti i contesti e a ogni stile d'arredo. I complementi possono avere tante dimensioni diverse e presentare un aspetto rustico, classico, moderno oppure shabby chic. Tra le essenze più utilizzate ci sono il rovere, il pino e il ciliegio, con superfici al naturale oppure verniciate. Per mobili di pregio, invece, sono molto apprezzati il noce e l'ebano.

Domande frequenti

  • Quali sono le essenze di legno migliori per esterni e perché?
    Le essenze ideali per esterni sono quelle ricche di oli essenziali e tannini, come rovere, faggio, larice e pino, poiché offrono una resistenza naturale superiore all'umidità e ai funghi. Per chi cerca massima durabilità senza compromessi, le legni tropicali come teak e ipè sono eccellenti, sebbene più costose. Anche il bambù termotrattato e il frassino recente mostrano ottime prestazioni. È fondamentale scegliere legni già pre-trattati in fabbrica per garantire che possano resistere agli agenti atmosferici senza degradarsi rapidamente nel tempo.
  • Come si mantiene e protegge il legno da esterno?
    La manutenzione è cruciale per prolungare la vita del legno. Si consiglia di applicare un impregnante protettivo ogni sei mesi per schermare il materiale dall'umidità e dai raggi UV. Per i pavimenti, la posa flottante facilita la sostituzione delle singole doghe danneggiate, riducendo i costi di riparazione. Evitare acqua stagnante e spazzole metalliche abrasive. Un controllo periodico dello stato della finitura superficiale permette di intervenire tempestivamente prima che il legno perda le sue proprietà naturali di impermeabilizzazione.
  • Quanto costano i pavimenti in legno da esterno?
    I prezzi variano significativamente in base all'essenza utilizzata. Soluzioni economiche ma valide includono larice e rovere, ottimi per chi vuole un buon rapporto qualità-prezzo. Al contrario, le pavimentazioni in legni tropicali duri come teak e ipè presentano costi elevati dovuti alla rarità del legname e alla difficoltà di lavorazione. Anche il bambù termotrattato e il frassino recente si posizionano in fasce intermedie-alte. Il costo finale dipende inoltre dallo spessore delle doghe e dalla complessità della posa richiesta dall'area da pavimentare.
  • È meglio usare legno massello o lamellare per i cancelli?
    La scelta tra legno massello e lamellare dipende dalle priorità estetiche e funzionali. Il massello offre un aspetto più autentico e naturale, ideale per chi punta sull'estetica pura, mentre il lamellare garantisce maggiore stabilità dimensionale e resistenza alle deformazioni causate dagli sbalzi termici. Entrambi richiedono trattamenti specifici contro agenti atmosferici. Se il cancello è abbinato a recinzioni in pietra o mattone, il contrasto cromatico del legno massello può risultare particolarmente gradevole, creando un effetto visivo armonioso con l'ambiente circostante.
  • Quali vantaggi offrono i pavimenti in legno rispetto ad altri materiali?
    I pavimenti in legno da esterno apportano calore, comfort e un senso di accoglienza unico, migliorando l'estetica del giardino grazie alle venature naturali. Garantiscono un ottimo isolamento termico e acustico, rendendo l'area più confortevole sotto i piedi e più silenziosa. A differenza di ceramica o pietra, il legno non scotta eccessivamente al sole e assorbe meglio i rumori. Installati correttamente, sono stabili e longevi, offrendo un valore aggiunto estetico che li rende superiori ad altre pavimentazioni per zone relax e living outdoor.