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Prato in rotoli

Aggiornato il 11 settembre 20134 capitoli5 domande frequenti
Prato in rotoli

Che funzionalità ha un prato a rotoli?

Quando si parla di prato a rotoli, si pensa subito ad un prodotto sintetico, però non è così! Infatti si tratta di un prato di vera erba che viene fornito già cresciuto di circa 15-18 mesi e tagliato in sezioni. Il substrato del terreno sottostante è di circa 2 cm ed il prato viene arrotolato per agevolarne la consegna. Un prato con queste caratteristiche offre alcuni vantaggi come l'assenza di rischi riguardanti la semina e la possibilità della sua messa a dimora in qualsiasi periodo dell'anno. Inoltre è già calpestabile dopo pochissimi giorni dalla sua installazione e soprattutto vi troverete un prato maturo di un anno e mezzo.

Quali sono gli accorgimenti per un'installazione sicura?

Prima di mettere a dimora un prato a rotoli, si dovrà preparare il terreno che lo accoglierà, in modo adeguato. Occorrerà vangare e zappare fino ad una profondità di circa 20 cm per rimuovere accuratamente i sassi ed eventuali radici di erbe infestanti. Dopodiché si procederà a concimare il terreno per consentire alle radici delle zolle erbose di attecchire più facilmente. Dovrete livellare e compattare il terreno con un rullo più volte. Assicuratevi inoltre che il substrato non sia argilloso, in quanto il tappeto erboso vegeta meglio su un supporto sabbioso. Dopo aver permesso al terreno di assestarsi, procederete con la mesa a dimora delle zolle erbose. I rotoli verranno stesi uno accanto all'altro avendo cura di sovrapporli leggermente. Una volta stesi i rotoli, con un taglierino andrete a rifinire le parti sovrapposte. Si passerà il rullo per livellare adeguatamente il tappeto erboso e subito dopo si innaffierà per i primi dieci giorni una volta al giorno. Con l'arrivo dell'estate si dovrà innaffiare anche più volte al giorno.

Che tipo di manutenzione richiede un prato a rotoli?

Dopo due settimane dalla posa, si potranno diradare le irrigazioni e prepararsi al primo taglio, avendo cura di utilizzare un tosaerba molto affilato. Trascorsi 30 giorni, dovrete procedere con la prima concimazione con un rapporto di 3 kg ogni mq. La rasatura costituisce uno degli elementi fondamentali per una buona manutenzione. Assicuratevi infatti di avere il tosaerba sempre efficiente e soprattutto di rimuovere dalle lame i residui di erba dopo l'uso. Il tappeto erboso va tagliato quando l'erba è asciutta e con maggiore frequenza nel periodo primaverile dove la crescita è superiore. Ricordatevi inoltre di non rasare mai l'erba al mattino ma sempre al pomeriggio, in quanto la rugiada mattutina rischierebbe di farvi rovinare il manto erboso. Si consiglia per l'innaffiatura un impianto di irrigazione temporizzato, così risparmierete tempo e denaro. Arieggiare il manto erboso con la rimozione dello strato di erbe morte, consentirà al prato di rimanere sempre verde. Per procedere in questa delicata operazione, dovrete usare un verticut, speciale rastrello che preserverà le radici e rimuoverà senza inconvenienti l'erba secca.

Alcune considerazioni sul prato a rotoli

Se desiderate avere un prato verde e perfetto, ricordatevi che con il sistema a semina la realizzazione sarà alquanto difficile. Infatti la preparazione del terreno, la scelta delle sementi adatte, le condizioni atmosferiche e la zona climatica, vi renderanno l'impresa alquanto ardua. Dunque non scoraggiatevi, per ottenere in tempi rapidi un manto erboso sicuro e resistente, il prato a rotoli sarà la scelta più idonea. Potrete trascorrere parte delle vostre giornate su uno spazio verde calpestabile. I vostri figli potranno giocare in assoluta sicurezza sull'erba e d'estate potrete installare sul manto erboso una mini piscina senza rovinare né la struttura né le zolle d'erba. Sul vostro prato a rotoli potrete inoltre organizzare, nelle calde serate estive, dei barbecue e cenare al fresco,in compagnia dei vostri amici. Il prato a rotoli, richiede comunque sempre cure e accorgimenti come per quello tradizionale. Un suo buon mantenimento, vi consentirà di avere uno spazio verde calpestabile sempre a vostra disposizione conferendo anche maggior valore estetico al vostro giardino. Inoltre il prato a rotoli, a differenza di quello normale, vi permetterà di creare effetti scenici particolari anche nelle condizioni di terreno più sfavorevoli ed in giardini di piccole dimensioni che richiedano tagli speciali.

Domande frequenti

  • Il prato a rotoli è vero erba o plastica sintetica?
    Non preoccuparti, il prato a rotoli è costituito da vera erba viva, non da materiale sintetico. Si tratta di zolle di prato già mature, coltivate in vivaio per circa 15-18 mesi prima della raccolta. Vengono tagliate in sezioni rettangolari con un sottile strato di terreno originale (circa 2 cm di spessore) e arrotolate solo per facilitare il trasporto e la posa. Questo garantisce che tu installi un manto erboso naturale, biologico e perfettamente funzionante, identico a quello ottenuto per seme ma pronto all'uso immediato.
  • Posso posare il prato a rotoli in qualsiasi stagione?
    Sì, uno dei grandi vantaggi del prato a rotoli rispetto alla semina è la possibilità di essere messo a dimora in qualsiasi periodo dell'anno. A differenza dei semi, che richiedono temperature miti e tempi lunghi di germinazione, le zolle pronte attecchiscono rapidamente grazie alle loro radici già sviluppate. Tuttavia, per garantire il migliore attecchimento e ridurre lo stress idrico, i periodi migliori restano la primavera e l'autunno, evitando sempre i picchi di caldo estivo o il gelo invernale intenso durante i primi giorni successivi alla posa.
  • Come devo preparare il terreno prima di stendere le zolle?
    La preparazione del suolo è fondamentale per il successo del prato. Devi vangare e zappare il terreno fino a una profondità di circa 20 cm, rimuovendo accuratamente sassi, radici di infestanti e detriti. È consigliabile concimare il terreno per favorire l'attecchimento e livellarlo bene. Se il suolo è troppo argilloso, cerca di migliorarlo rendendolo più sabbioso, poiché il prato vegeta meglio in terreni ben drenati. Infine, compatta il terreno con un rullo prima di stendere le zolle e lascia assestare il suolo per qualche giorno.
  • Quanto spesso devo innaffiare il prato dopo la posa?
    Nelle prime due settimane, la cura principale è l'irrigazione: devi annaffiare abbondantemente una volta al giorno per mantenere il substrato umido e favorire l'attecchimento delle radici. In estate, potresti dover innaffiare anche più volte al giorno per evitare che le zolle si secchino. Dopo il primo mese, puoi iniziare a diradare le irrigazioni abituando gradualmente il prato alla resistenza. L'ideale è installare un sistema di irrigazione temporizzato per gestire l'acqua in modo efficiente, risparmiando tempo e risorse idriche nel lungo periodo.
  • Quando e come devo tagliare il nuovo prato per la prima volta?
    Puoi effettuare il primo taglio dopo circa due settimane dalla posa, quando il prato è saldamente radicato. Usa un tosaerba con le lame estremamente affilate per evitare di strappare l'erba invece di tagliarla. Taglia sempre quando l'erba è asciutta, preferibilmente nel pomeriggio: evita il mattino presto perché la rugiada rende il manto erboso bagnato e fragile, aumentando il rischio di danni meccanici. Mantieni il tosaerba pulito e le lame affilate per garantire un taglio netto che favorisca la salute del prato.

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