Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Giardino · Arredamento Giardino

Piscine fuori terra

Aggiornato il 29 settembre 20263 capitoli5 domande frequenti
piscina in mattoni fuori terra

Perché conoscerle:

Attraverso il fai da te è possibile condurre a termine tutta una serie di operazioni volte a migliorare se stessi e l'ambiente da cui si è circondati. Il fai da te comprende operazioni in tutti i campi, a partire dal giardinaggio per finire alla bigiotteria. Nonostante la diversità dei materiali e degli attrezzi che vengono impiegati in tutte queste operazioni e, soprattutto, nonostante la differenza degli scopi tra le varie operazioni, tutte esse sono accomunate da determinati vantaggi e svantaggi che sono in grado di portare a chi le pratica. Per quanto riguarda i primi, è semplice capire come il fai da te comprenda tutte quelle operazioni che sono in grado di rilassare, divertire, far esprimere la propria creatività, personalizzare e migliorare qualsiasi cosa, da un piccolo oggetto a un grande ambiente. Inoltre, tutte le operazioni concluse grazie al fai da te sono svolte autonomamente, quindi senza l'ausilio di altre persone, ad esempio di muratori o idraulici, il che fa sì che la spesa finale del lavoro sia notevolmente più bassa, in quanto comprende soltanto il costo dei materiali. Inoltre, si può essere sicuri che il risultato sarà sicuramente quello voluto, in quanto tutto il lavoro sarà eseguito direttamente con le proprie mani. È pur vero che, però, vi sono degli svantaggi: bisogna impegnarsi, seguire bene tutte le “istruzioni” e dedicare almeno parte del proprio tempo a questo fine. Tuttavia, come si può ben vedere, i vantaggi sono di gran lunga più numerosi e convincenti degli svantaggi! Attraverso il fai da te, come è già stato accennato, è possibile occuparsi della creazione di strutture o della loro ristrutturazione. Questo, tuttavia, è possibile farlo solo con specifiche conoscenze. Tra le varie operazioni che è possibile effettuare nella propria abitazione, magari in giardino, è l'inserimento di una piscina. Questa può essere in muratura, ma anche fuori terra.

Cosa sono:

Quante volte si utilizza l'espressione: “Vorrei una villa con piscina”? Beh, non è proprio un sogno irrealizzabile, semplicemente spesso non si dedica abbastanza tempo a rendere effettivi i propri “vorrei”. Una piscina può essere installata facilmente all'interno del perimetro di una propria abitazione, sia per quanto riguarda le procedure, sia per quanto riguarda i prezzi. Chi ha detto che per installare una piscina da godersi in santa pace durante le giornate particolarmente calde bisogna spendere un patrimonio? Oggi, sul mercato vi sono tantissime opzioni che permettono l'installazione di piscine pratiche ed economiche, che oltre al costo della piscina stessa (anche non troppo eccessivo), non richiedono nessun'altra spesa. Si tratta delle piscine fuori terra, ovvero di piscine la cui struttura non è ancorata al terreno, né sono inserite nel terreno, bensì posseggono una struttura leggera, pratica e mobile. Misure, forme e materiali: Sul mercato sono, oggi come oggi, moltissime le varianti di piscina fuori terra, che variano tra loro per forma, dimensioni e materiale di cui è costituita la loro struttura. Le piscine fuori terra possono essere costituite in qualsiasi tipo di materiale e di qualsiasi tipo di forma e dimensioni. Generalmente, tuttavia, le piscine fuori terra sono maggiormente richieste e, quindi, più facilmente reperibili, con dimensioni di circa 2x5 metri minimo o massimo di 5x10 metri. Ovviamente, questo vuol dire che variano dai 10 mq circa ai 50 mq. Bisogna calcolare, naturalmente, che la dimensione della propria piscina deve essere scelta in base alla quantità di spazio che si possiede e al budget che si ha: di sicuro, se si ha un piccolo giardino, non si può comperare la piscina più grande. Così anche se il budget non è molto alto. Inoltre, per quanto riguarda le forme, generalmente le forme più diffuse sono quelle tradizionali, ossia quella rettangolare o rotonda, ma sono reperibili anche forme più particolari. Per quanto riguarda i materiali, una piscina fuori terra può essere costruita con acciaio, legno, plastica o PVC. Quest'ultimo è un materiale molto utilizzato, perché permette di acquistare delle piscine che vanno gonfiate e che quindi prendono forma man mano che le si gonfia; poi, quando non se ne ha più bisogno, basta sgonfiarle e riporle in uno sgabuzzino per riprenderle l'anno seguente.

Vantaggi e svantaggi:

Molti sono i vantaggi che le piscine fuori terra comportano rispetto a quelle in muratura. In primis, vi è da contare che per installarle in un determinato luogo non vi è bisogno di interventi significativi sull' ambiente, che quindi comportano lavoro e spese ulteriori: basta avere un suolo che sia ben livellato e privo di elementi taglienti o capaci, in qualche modo, di compromettere l' integrità della piscina. Il montaggio è abbastanza pratico, sopratutto per quanto riguarda le piscine in pvc che devono essere semplicemente gonfiate, e altrettanto pratico è il trasporto, poiché si tratta di piscine che nella maggior parte dei casi non sono pesanti. Per installarle non è prevista nessuna autorizzazione. Tuttavia, vi sono anche dei contro: rispetto alle piscine in muratura si tratta di strutture molto meno durature perchè più delicate (una piscina in pvc può bucarsi anche soltanto con una pietra). Le dimensioni sono limitate, ed è difficile reperire piscine fuori terra con forme particolari.

Domande frequenti

  • È necessario ottenere permessi comunali o autorizzazioni per installare una piscina fuori terra?
    Generalmente, l'installazione di piscine fuori terra non richiede alcuna autorizzazione edilizia o permesso comunale, a patto che la struttura non venga ancorata stabilmente al terreno e rimanga mobile. A differenza delle vasche interrate o in muratura, che sono considerate opere edilizie soggette a vincoli urbanistici, le piscine fuori terra sono classificate come oggetti mobili. Tuttavia, è sempre consigliabile verificare il regolamento condominiale se si vive in un complesso residenziale, poiché potrebbero esserci restrizioni interne sulla posizione o sulle dimensioni consentite per motivi estetici o di sicurezza.
  • Quali sono i materiali migliori per una piscina fuori terra e quali offrono maggiore durata?
    I materiali più comuni sono acciaio, legno, plastica rigida e PVC. Le piscine in PVC sono le più economiche e leggere, ideali per un uso stagionale, ma sono anche le più delicate: possono bucarsi facilmente con pietre o oggetti appuntiti. Quelle in acciaio e plastica rigida offrono una struttura più solida e duratura, resistendo meglio agli urti e alle intemperie. Il legno è esteticamente gradevole ma richiede trattamenti specifici per non marcire. Se cerchi longevità e stabilità, opta per modelli in acciaio o policarbonato; se preferisci praticità di stoccaggio, il PVC gonfiabile è la scelta giusta, purché gestito con cautela.
  • Come preparare il terreno prima di montare una piscina fuori terra?
    La preparazione del suolo è fondamentale per garantire la sicurezza e la durata della vasca. È necessario scegliere un'area pianeggiante e livellata, priva di radici, sassi o detriti che potrebbero perforare il fondo. Prima di posare la piscina, si consiglia di rimuovere l'erba e scavare leggermente per creare una base uniforme. Successivamente, stendi un telo protettivo specifico o un sottopavimento in schiuma per isolare la vasca dall'umidità e dagli agenti esterni. Assicurati che il livello sia perfettamente orizzontale: un dislivello anche minimo può causare stress strutturale e deformazioni della parete laterale durante il riempimento.
  • Quali sono le dimensioni standard disponibili per le piscine fuori terra?
    Le misure variano notevolmente in base al modello e allo spazio disponibile, ma esistono formati standard molto diffusi. Solitamente, le dimensioni minime partono da circa 2x5 metri (10 mq), mentre le versioni più grandi arrivano fino a 5x10 metri (50 mq). Esistono anche modelli circolari o ovali con diametri che vanno da 2,50 a 7 metri. La scelta dipende dallo spazio del tuo giardino e dal budget: le vasche più piccole sono più facili da gestire e costano meno, mentre quelle grandi offrono più spazio per nuotare ma richiedono una struttura portante più robusta e una filtrazione più potente.
  • Come si mantiene e si conserva una piscina fuori terra durante l'inverno?
    Per conservare la piscina fuori terra durante i mesi invernali, la procedura cambia in base al materiale. Per le piscine in PVC gonfiabili, è essenziale svuotarla completamente, asciugarla accuratamente per evitare muffe, sgonfiarla e riporla in un luogo asciutto e al riparo dal gelo, come un garage o un deposito. Per le strutture rigide (acciaio/plastica), si consiglia di scaricare parzialmente l'acqua per alleggerire la pressione sulle pareti, trattare l'acqua con prodotti specifici per lo svernamento e coprire la vasca con un telo protettivo resistente per mantenerla pulita da foglie e sporco durante l'inattività.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche